“L’Estranea” di Paolo Strippoli corre anche per gli Oscar europei: è l’unico film italiano nella shortlist

Nuovo riconoscimento internazionale per il regista coratino: il suo film è l’unico italiano nella shortlist degli European Film Awards, le cui nomination saranno annunciate il 27 novembre. Intanto la pellicola, uscita nelle sale l’8 ottobre, è terza al box office nazionale con quasi un milione di euro di incassi

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Paolo Strippoli aggiunge un altro importante risultato a una stagione cinematografica che lo sta portando alla ribalta internazionale. Il suo ultimo film, L’Estranea, è stato selezionato per gli European Film Awards, i premi considerati gli Oscar del cinema europeo. È l’unico titolo italiano nella shortlist dei lungometraggi di finzione, un riconoscimento che arriva a meno di un mese dalla scelta dell’opera come rappresentante dell’Italia nella corsa agli Oscar di Hollywood.

Per il regista coratino, 33 anni, si apre dunque un secondo fronte internazionale. Le nomination ufficiali agli European Film Awards saranno annunciate il 27 novembre, mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 gennaio 2027 ad Atene. La selezione, resa nota oggi dalla European Film Academy, comprende 45 lungometraggi di finzione, ai quali si aggiungono documentari e film d’animazione, per un totale di 68 opere provenienti da 40 Paesi europei.

La concorrenza è particolarmente qualificata. Tra i titoli in selezione figurano Fjord di Cristian Mungiu, Woman Unknown di May el-Toukhy, Yellow Letters di İlker Çatak e La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi. Opere che hanno già raccolto riconoscimenti nei principali festival internazionali, da Cannes a Venezia, da Berlino a Toronto. Nello stesso elenco compaiono anche Tender Loving Care di Mike Leigh, You Don’t Belong Here di Florin Şerban e Shame And Money di Visar Morina.

L’ingresso in questa selezione rappresenta un nuovo riconoscimento per il cinema di Strippoli, che negli ultimi anni ha costruito un percorso personale all’interno del genere horror, utilizzandone i codici per raccontare rapporti familiari, traumi e paure profondamente umane. Con L’Estranea questo linguaggio ha conquistato una visibilità ancora maggiore, fino a raggiungere contemporaneamente due delle più importanti competizioni cinematografiche internazionali.

Ma a rendere particolarmente significativo il momento del regista coratino è anche la risposta del pubblico italiano. Arrivato nelle sale giovedì 8 ottobre, distribuito da 01 Distribution, L’Estranea ha conquistato il terzo posto nella classifica nazionale degli incassi, mantenendo la posizione anche nei giorni successivi al primo fine settimana di programmazione.

Si tratta di un esordio commerciale incoraggiante per un film italiano di genere, capace di trovare spazio nelle sale accanto a produzioni internazionali e di mantenere una presenza stabile nelle prime posizioni della classifica. Un risultato che accompagna il crescente interesse della critica e dell’industria cinematografica nei confronti del lavoro di Strippoli.

Il nuovo riconoscimento europeo si inserisce infatti in un percorso cominciato a settembre, quando L’Estranea è stato presentato in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, segnando il debutto del regista nella competizione principale per il Leone d’Oro. Il film è stato successivamente presentato anche al Toronto International Film Festival.

Il 23 settembre è arrivata poi la decisione del Comitato di selezione istituito dall’Anica, che ha scelto L’Estranea tra 21 opere italiane per rappresentare il nostro Paese nella categoria International Feature Film Award della 99ª edizione degli Oscar.

Una designazione importante, che non equivale ancora alla candidatura definitiva. Il prossimo passaggio sarà il 15 dicembre, quando l’Academy annuncerà la shortlist dei 15 film internazionali ammessi alla fase successiva. Le cinque nomination ufficiali saranno rese note il 21 gennaio 2027, in vista della cerimonia degli Oscar, prevista il 14 marzo a Los Angeles.

Interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, L’Estranea è un horror psicologico che affonda le proprie radici in un dramma familiare. La vicenda prende avvio dall’improvvisa ricomparsa di Anna nella vita della figlia Alice. La donna porta con sé una verità sconvolgente, legata a un patto stretto vent’anni prima con una figura misteriosa. Una decisione presa per salvare la figlia, le cui conseguenze hanno però segnato il destino dell’intera famiglia.

Scritto da Strippoli insieme a Salvatore De Chirico, il film esplora il rapporto tra amore e possesso, il peso delle scelte e l’illusione di poter sottrarre le persone amate agli imprevisti della vita. Temi che il regista aveva affrontato anche durante la presentazione veneziana, soffermandosi su una delle ossessioni ricorrenti del suo cinema: la paura di perdere il controllo.

Ora l’attenzione si sposta sulle prossime scadenze internazionali, mentre L’Estranea prosegue la sua programmazione nelle sale italiane.

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Commenti

  • cittadinoattento (utente non verificato)

    per fortuna la generazione Y ha prodotto talenti come paolo strippoli ….complimenti bellissimo film… ovviamente l’h visto

  • Anna (utente non verificato)

    Io l’ho trovato orribile non nel contenuto ma nella rappresentazione