“L’Estranea” di Paolo Strippoli rappresenterà l’Italia nella corsa agli Oscar

L’opera del regista coratino entra ufficialmente nella selezione per la categoria International Feature Film Award

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È L’Estranea di Paolo Strippoli il film scelto per rappresentare l’Italia nella corsa alla 99ª edizione degli Academy Awards. Un passaggio decisivo nel percorso internazionale dell’opera del regista coratino, che entra ufficialmente nella selezione per la categoria International Feature Film Award.

La decisione è stata presa dal Comitato di selezione istituito dall’Anica su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Riunito davanti a un notaio, il Comitato composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril e Niccolò Vivarelli ha votato il film di Strippoli quale titolo italiano da sottoporre all’Academy.

La designazione non equivale ancora a una nomination agli Oscar. L’Estranea comincia ora il percorso previsto dall’Academy per i film internazionali, al termine del quale saranno individuati i titoli che entreranno effettivamente nella cinquina dei candidati. L’annuncio ufficiale delle nomination è previsto per il 21 gennaio 2027.

Per Strippoli si tratta di un nuovo risultato di rilievo in una stagione che ha già portato L’Estranea su alcuni dei principali palcoscenici cinematografici internazionali. Il film è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia ed è successivamente approdato al Toronto International Film Festival.

Interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, L’Estranea è scritto dallo stesso Strippoli insieme a Salvatore De Chirico. Al centro della storia c’è una famiglia costretta a confrontarsi con una verità rimasta a lungo nascosta, dopo l’improvviso ritorno di una donna che decide di raccontare alla figlia un antico patto legato a una misteriosa estranea.

La scelta dell’Anica porta dunque il cinema di Paolo Strippoli a un nuovo passaggio della sua crescita internazionale. Per il regista partito da Corato, ora lo sguardo si sposta verso Hollywood: il prossimo snodo sarà quello delle selezioni dell’Academy, fino all’annuncio delle candidature del 21 gennaio.

Il sindaco metropolitano Leccese: «Siamo a un passo dal gotha del cinema mondiale»

Accogliendo con entusiasmo la notizia della designazione de “L’Estranea” di Paolo Strippoli come film candidato a rappresentare l’Italia alla 99ª edizione degli Academy Awards nella categoria International Feature Film Award, il Sindaco metropolitano di Bari, Vito Leccese, ha espresso la profonda soddisfazione dell’amministrazione e della comunità locale per uno straordinario traguardo che porta il talento del regista coratino sul palcoscenico cinematografico più prestigioso al mondo.

«È una notizia straordinaria che ci riempie d’orgoglio – dichiara il Sindaco metropolitano Vito Leccese –. Siamo a un passo dal gotha del cinema mondiale. La scelta del film di Paolo Strippoli da parte del Comitato di selezione rappresenta il coronamento di un percorso artistico di eccellenza e testimonia la forza e la qualità dell’industria culturale della nostra terra. Vedere un regista pugliese, originario di Corato, cresciuto qui e sostenuto dall’ecosistema culturale della Puglia, concorrere per un riconoscimento così alto è la conferma del valore indiscutibile delle nostre maestranze e della creatività di Bari e della sua area metropolitana. A Paolo Strippoli e a tutta la squadra che ha lavorato a questo progetto va il mio più affettuoso in bocca al lupo: la Città Metropolitana di Bari è pronta a tifare per questo grande sogno chiamato Oscar.»

De Benedittis: «Gioia per tutta la città»

«Il successo di Paolo Strippoli riempie di gioia i suoi concittadini di Corato» afferma il sindaco di Corto Corrado De Benedittis.
«Lo scorso anno, presso il cinema Alfieri, è stato ospite insieme al giovane attore Giulio Feltri per l’anteprima cittadina del suo precedente lavoro La Valle dei sorrisi riscuotendo grande interesse e apprezzamento» aggiunge.
E ricorda: «Appena ho appreso dell’importante riconoscimento ottenuto a Venezia, l’ho chiamato per complimentarmi a nome dell’intera città».

«Ci siamo ripromessi di incontrarci presto a Corato per progettare insieme forme di collaborazioni che possano rilanciare la programmazione cinematografica in città» conclude il primo cittadino.

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Commenti

  • francesco sgaramella (utente non verificato)

    Complimenti al regista Paolo Strippoli e grande onore per la città di Corato metropolitana di Bari e per la nostra meravigliosa Puglia.

  • ReCuoratino (utente non verificato)

    Ora salgono tutti – giustamente – sul carro dei vincitori, sembra tutto facile e viene naturale attingere ad un campanilismo a buon mercato.
    Paolo Strippoli avrà realizzato che il rumore delle porte sbattute in faccia non era poi così terrificante, per restare nel tema dei suoi film.
    Ma il messaggio del regista mi pare chiaro: a trent’anni ho da raccontare, non necessariamente devo andare a Venezia o agli Oscar affinché vi accorgiate di me, potreste anche provare a scommettere su di me prima di mettervi comodi sul famoso carro di cui sopra.
    Complimenti, Maestro, il suo nome è nell’olimpo dei grandi: c’è “solo” da restarci più a lungo possibile.

  • Francesco (utente non verificato)

    Facendo i complimenti al nostro concittadino, sorge spontanea una domanda: riaprirà il cinema a Corato?

    • Gino (utente non verificato)

      Domandalo al Assessore alla Cultura, se gli interessa, oppure preferisce solo la sua di Cultura

    • Angelo (utente non verificato)

      L assessore alla cultura dovrebbe vergognarsi spendiamo 2000000 alla cultura e non abbiamo a Corato facente parte di Bari città metropolitana tanto che leccese e’ Adirittura sceso in campo per complimentarsi con il nostro Strippoli. Ma ci rendiamo conto che non abbiamo un cinema a Corato. Mi viene un idea perché non utilizziamo il teatro per far visionare a noi Coratini l opera magnifica dello Strippoli. Da ragazzino ricordo che andavo a vedere i film di Banfi al teatro gestito dai fratelli Lastella. Perché non si potrebbe proiettare l opera di Strippoli al teatro visto che questa amministrazione ha previsto di spendere 2000000 per la cultura e non abbiamo un cinema a Corato. Il filosofo non si è reso conto di ciò

  • Vito Scaringella (utente non verificato)

    Orgoglio Coratino !!!!!

  • Priscy (utente non verificato)

    Incrociamo tutti le dita!!!
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