L'iniziativa

Nella parrocchia San Gerardo un piccolo parco per i bambini in memoria di Nando Lucarelli

Giuseppe Cantatore
Giuseppe Cantatore
Lo spazio per i bambini nella parrocchia San Gerardo
Nella parrocchia San Gerardo un piccolo parco per i bambini in memoria di Nando Lucarelli
Un ampio spazio del giardino della chiesa ubicata in via Castel del Monte, fino a qualche tempo fa inutilizzato, ha preso vita e sta per diventare luogo di giochi e svago per i bambini del quartiere
3 commenti 2015

Il ricordo di chi non c’è più si fa ancora più intenso quando passa attraverso opere concrete. È quello che è accaduto nei giorni scorsi nella comunità della parrocchia San Gerardo. Un ampio spazio del giardino della chiesa ubicata in via Castel del Monte, fino a qualche tempo fa inutilizzato, ha preso vita e sta per diventare luogo di giochi e svago per i bambini del quartiere. Il progetto è stato realizzato in memoria dell’imprenditore Nando Lucarelli, componente del consiglio affari economici della parrocchia, mancato nel gennaio scorso all’età di 73 anni.

«Nando era molto attivo nella nostra comunità e ha fatto tanto per noi» ricorda il vice parroco, Padre Paolo Pellizzari. «Con lui parlavamo spesso di tanti progetti, tra i quali proprio quello di rivalutare questo spazio con un piccolo parco da mettere a disposizione dei bambini. Questa idea non è però mai stata realizzata per mancanza di fondi. Quando Nando è venuto a mancare, l’Aic – di cui lui faceva parte – si è fatta avanti e ci ha chiesto se potessero fare qualcosa in sua memoria. E così, con il loro supporto, abbiamo portato a termine la prima fase del progetto, ovvero spostare la porta che si affaccia su via Nicola Salvi, rifare il viale d’ingresso e alzare il livello del pavimento».

Lo spazio – accanto al quale svetta, significativa, la frase a caratteri cubitali “Vola solo chi osa farlo” – è stato inaugurato e benedetto domenica scorsa, in occasione del battesimo della nipotina di Nando, alla presenza di tutta la famiglia Lucarelli e del presidente Aic, Franco Squeo. «Questa zona verrà utilizzata già nei prossimi giorni per l’oratorio estivo – conclude padre Paolo – ma in futuro verrà allestita in maniera tale da poterla sfruttare al meglio».

sabato 11 Giugno 2022

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Ansari Moltres
Ansari Moltres
18 giorni fa

Non è un giardino, ma una coratinissima colata di cemento fra gli sterpi.

franco
franco
18 giorni fa
Rispondi a  Ansari Moltres

vero e si vede, però se non si inizia a far qualcosa( ed a insegnare ai coratini il green!) non si va da nessuna parte.- vedremo se gli sterpi lasceranno posto ad un giardino! daje

Ansari Moltres
Ansari Moltres
18 giorni fa
Rispondi a  franco

Gli sterpi circostanti erano parte del giardino già da prima. La colata di cemento ha coperto un’area di terreno che, seppur non coltivata, poteva essere adibita a vero giardino. O, quantomeno, ospitare un albero, una pianta, una fioriera, una “grasta”!
Nei fatti si è colato del cemento su del terreno coltivabile. Questo è tutto fuorché un parco o un giardino. Torna comodo solo per raccogliere i palloni che scappano dal campo piccolo di San Gerardo.
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