Cronaca

C’era una volta il Diamond: ecco com’è ridotto all’interno l’ex centro sportivo

La Redazione
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C'era una volta il Diamond: ecco com'è ridotto oggi l'ex centro sportivo
Il video girato nei giorni scorsi da un lettore e inviato alla nostra redazione, immortala le pietose condizioni in cui è ridotto l'ex centro sportivo Diamond, chiuso ormai da anni. Nei locali non è rimasto quasi più nulla
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La situazione è spettrale e lo scenario indegno. Il video girato nei giorni scorsi da un lettore e inviato alla nostra redazione, immortala le pietose condizioni in cui è ridotto l'ex centro sportivo Diamond, chiuso ormai da anni. Certo, non è una sorpresa per nessuno. Ma guardare dritto negli occhi quell'abbandono, rende – per così dire – meglio l'idea.

Nei locali, in pratica, non è rimasto quasi più nulla. I detriti sono dappertutto, le vetrate sfondate, i quadri elettrici sventrati come il controsoffitto e molti muri, a volte "decorati" da simil graffiti. Le piscine dove le vigorose bracciate di coratini e non la facevano da padrone, ora sono colme di rifiuti e resti di chissà cos'altro. Anche la piscina esterna è nelle medesime condizioni. Più si avanza, più la situazione peggiora: gli spogliatoi sono distrutti e persino la scalinata, di fatto, non esiste più, visto che dai gradini sono stati asportati tutti i marmi. E chissà cosa ne è stato della palestra e delle sale da ballo, "risparmiate" dalle inquadrature del nostro lettore. Sembra davvero che la struttura – divenuta terra di nessuno – sia stata bombardata. Invece è l'effetto dell'abbandono prima e della mano di vandali e ladri poi. Senza dimenticare i numerosi incendi appiccati nel tempo, l'ultimo dei quali poco più di un mese fa.

Questo è lo stato in cui versa il grande (ex) centro sportivo che per lungo tempo ha dato ai coratini e non solo la possibilità di praticare nuoto e tanti altri sport. La speranza è sempre quella di veder spuntare qualcuno che possa rilevarne la proprietà e mettere in campo tutte le risorse economiche necessarie per restituirlo ai cittadini. Ma le notizie, da questo punto di vista, non sono molto confortanti. Tre anni fa l'immobile è finito all'asta. In vista della prima udienza, risalente al 16 ottobre 2019, per i 21.380 metri quadrati che compongono il centro, il prezzo base indicato nella perizia – eseguita su disposizione dei giudici – era di 11 milioni e 291.742 euro, cifra corrispondente al valore dell'immobile al netto delle decurtazioni relative allo stato di fatto in cui si trova. Da allora, però, l'asta giudiziaria non è mai andata a buon fine e nessuno ha acquistato la struttura. Stando così le cose, appare davvero difficile essere ottimisti.

È però il caso di segnalare che nelle settimane scorse il nome del Diamond è rispuntato nelle pagine del Dup, il Documento Unico di Programmazione del Comune. A pagina 11, nel capitolo dedicato allo sport, si spiega che «permane la disponibilità dell’Amministrazione ad approfondire possibilità di collaborazione pubblico/privato per il recupero del centro sportivo Diamond, così da creare una vera e propria cittadella dello sport e dotare la città di una piscina olimpionica che risponda a un bisogno diffuso della cittadinanza». Una volontà confermata anche a pagina 171 dello stesso Dup: nella sezione in cui si parla degli impianti sportivi viene ribadito che «si intende garantire la valutazione della possibile acquisizione e recupero dell’ex centro sportivo Diamond». Perchè qualunque trattativa possa avere inizio, appare scontato che il prezzo debba scendere e anche di molto. Per ora, non si può fare altro che attendere.

lunedì 6 Giugno 2022

(modifica il 10 Giugno 2022, 17:43)

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Povero gabbiano
Povero gabbiano
23 giorni fa

Anche io desidero comprare un giorno una Ferrari e lo scrivo nel diario dei miei sogni. Così il Comune, che rimane il proprietario del suolo, ha il desiderio un giorno di comprare il diamond. Scriverlo così è solo una marchetta insieme alla coincidenza di questo video che esce proprio quando l’amministrazione scrive questo suo desiderio. Altra cosa che il Comune impegni la cifra per partecipare all’asta e acquistarlo.

Marianna
Marianna
23 giorni fa

L'imprenditoria locale pensa a veicolare voti, a tutelare esclusivamente i propri interessi. Ci facciamo abbindolare dal fatto che una manciata di posti di lavoro ce la danno, ma effettivamente l'imprenditoria locale quanto prende dallo Stato? Quanto riversa sulla comunità? Nelle grandi città ci sono grandi opere finanziate anche per intero dall'imprenditoria, donate alla comunità. Cosa ne guadagnano? Un ritorno di immagine, per sé stessi e per la città. I nostri imprenditori si lamentano per la carenza di servizi, per le strade, per 1000 cose. Da destra a sinistra, la situazione è identica. Poi però facciamo la pubblicità su rai uno la notte di Capodanno, ci facciamo pubblicità niente meno che all'aeroporto di Malpensa, finiamo sulla copertina di Forbes, ecc. Senso di comunità 0

Fabio
Fabio
23 giorni fa

Mi piange il cuore. Quanti ricordi….

pulcinella
pulcinella
23 giorni fa

sarà venduto a quattro soldi….anzi a due….e poi diventerà una proprietà privata! Chi maneggia…..festeggia.

G. R.
G. R.
23 giorni fa

Sono perfettamente d’accordo con Marianna. Abbiamo nomi blasonati dell’imprenditoria nazionale, i quali potrebbero investire e rendere quel centro uno dei massimi club e/o poli sportivi attrattivi di persone anche dei paesi limitrofi e far risplendere quella struttura che per 3/4, dei coratini e non ha rappresentato una bella stagione della propria gioventù e non.

franco
franco
23 giorni fa

ma se non si ripresenta la squadra di calcio anche e soprattutto per la mancanza( colpevole) di uno stadio? cittadella dello sport? anche la villa comunale quando la proposero era un belvedere e sentire..poi sappiamo e vediamo come è finita! parco addirittura.- non ci sono tanti soldi in cassa e qualcuno potrebbe iniziare ad occuparsene del DIAMOND anche se in tale momento è inopportuno ma è sempre da lodare chi inizia a pensare allo sport ed a chiunque possa praticarlo con magari scopo di lucro e certo ma almeno iniziare a pensarci