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Non c’è tempo per la partecipazione, il bilancio comunale sarà tecnico/politico

Giuseppe Di Bisceglie
Giuseppe Di Bisceglie
Il documento in fase di esame nella commissione bilancio
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Nel pomeriggio di oggi si riuniranno congiuntamente le commissioni bilancio e urbanistica per esaminare delle importanti questioni, anche in vista dell'arrivo in consiglio comunale del bilancio di previsione. All'ordine del giorno della seduta c'è l'approvazione del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari e la verifica delle quantità e delle qualità di aree e fabbricati da destinarsi alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà po in diritto di superficie nell'anno 2022. 

Un passaggio, se vogliamo tecnico ma anche obbligato, in vista dell'approdo consiliare del documento che rappresenta la massima espressione della volontà politica di una amministrazione comunale. È il documento che assegna la "borsa" alle varie branche della gestione del paese, che definisce le priorità, che disegna gli interventi da effettuare e gli obiettivi da raggiungere. Il termine ultimo per l'approvazione del bilancio previsionale, anche quest'anno, è stato prorogato al 31 maggio. Praticamente tra meno di due settimane. Non vi è traccia, però, anche quest'anno della fase "partecipativa" alla costruzione del documento contabile, quindi della partecipazione dei cittadini, dei rappresentanti delle associazioni, dei portatori di interesse. 

«Il legislatore ci ha concesso di approvare il bilancio al 31 maggio, quindi in proroga, consentendoci di inserire in bilancio anche ciò che riviene dal rendiconto di gestione che va approvato entro il 30 aprile. Questo motivo tecnico non ci ha permesso di avviare la fase partecipata in quanto non sapevamo con precisione a quanto ammontasse la disponibilità» spiega l'assessore al bilancio Adriano Muggeo. «Ora però abbiamo fatto un lavoro preparatorio tale per cui il prossimo bilancio potrà essere discusso in maniera partecipata con associazioni e cittadini» assicura. 

Un argomento sul quale, ancora una volta, il Partito Democratico arriccia il naso. In una ricca intervista, rilasciata a Lo Stradone che sarà in edicola nelle prime settimane di giugno, il segretario del Partito Democratico Attilio Di Girolamo non ha glissato sull'argomento. «Il fatto stesso che quest'anno sarà approvato un bilancio tecnico non rispecchia il nostro programma», ha riferito nel lungo dialogo sulle frizioni tra il partito e la maggioranza proprio in materia di bilancio. 

E non è trascurabile che i rapporti tra Partito Democratico e amministrazione comunale si siano raffreddati proprio in materia di "denaro", di debiti Asipu e di bilancio e dei suoi documenti di programmazione. Si rimanda a tal proposito alla battaglia a viso aperto, disputatasi nella sala consiliare, tra il gruppo PD e il resto della maggioranza nella discussione del Documento Unico di Programmazione, documento propedeutico al bilancio, fortemente contestato dalla consigliera Nadia D'Introno. 

Il bilancio di previsione sarà un banco di prova per la maggioranza e un momento nel quale finalmente si potranno avere chiare le idee sulla possibilità di ricucire un rapporto tra i consiglieri DEM (in giunta l'assessore Addario, riferimento del Partito Democratico non si è discostato dalla maggioranza) e l'amministrazione. 

Cosa è il bilancio di previsione in sintesi

Si tratta di un documento che pianifica, sulla base di una programmazione politica, l'economia dell'Ente. Viene approvato dal Consiglio comunale su proposta della Giunta, poiché definisce il tipo di spesa e la misura della spesa che il Comune può sostenere nel corso dell'anno e le relative modalità di finanziamento. Il bilancio del Comune deve prevedere un pareggio tra le voci in entrata e quelle in uscita. 

Al bilancio di previsione vengono allegati una serie di documenti obbligatori per legge, ossia:

  • Il bilancio triennale che viene aggiornato annualmente e stabilisce la programmazione dei limiti di spesa complessivi nel lungo termine;
  • Il Documento unico di programmazione (DUP), definito come lo strumento di programmazione strategica e operativa dell'Ente è
  • Il bilancio consuntivo dell'anno precedente;
  • Le deliberazioni che determinano le aliquote di imposta e le eventuali tariffe

 Il Piano esecutivo di gestione ossia quel documento che consente la programmazione analitica dei flussi finanziari, l'attribuzione delle risorse ai responsabili, la possibilità di correlare l'utilizzo di tali risorse agli obiettivi assegnati, deve essere approvato da parte della Giunta almeno 20 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione.

 

venerdì 20 Maggio 2022

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Mario Mazzilli
Mario Mazzilli
1 mese fa

Il Comune di Corato cerca di fare cassa. Oggi in Commissione si discuterà del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Verrà fatto un elenco di tutti gli immobili che si intendono alienare per dare ossigeno al bilancio di previsione.

Luigi Acella
Luigi Acella
1 mese fa

«Il legislatore ci ha concesso di approvare il bilancio entro il 31 maggio, consentendoci di inserire in bilancio anche ciò che riviene dal rendiconto che va approvato entro il 30 aprile. Questo motivo tecnico non ci ha permesso di avviare la fase partecipata in quanto non sapevamo con precisione a quanto ammontasse la disponibilità» così spiega, tra il serio e il faceto, l'assessore al bilancio Muggeo.