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Al liceo artistico un’installazione per celebrare la giornata mondiale dell’autismo

La Redazione
I ragazzi con bisogni educativi specifici hanno lavorato alacremente alla realizzazione di una installazione artistica dal titolo "Mi illumino di blu"
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Oggi, 2 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU nel 2007 per sensibilizzare la società su questa realtà; da allora le istituzioni scolastiche hanno avuto l’obiettivo di accrescere il livello di conoscenza e di consapevolezza sui disturbi dello spettro autistico. Se oggi c’è una maggiore conoscenza e inclusione sociale lo dobbiamo anche alla Scuola. Il liceo artistico Federico II Stupor Mundi ha contribuito alle tante iniziative messe in campo da tutte le scuole e dalle società civile, in questa giornata, col suo modus operandi, affiancando al valore simbolico della giornata attività e progetti concreti.

I ragazzi con bisogni educativi specifici, sotto la guida dei docenti e degli educatori del Dipartimento di Inclusione e con la collaborazione e il supporto del professor Leonardo Fiore, insieme a numerosi compagni dell’istituto, hanno lavorato alacremente alla realizzazione di una installazione artistica dal titolo “Mi illumino di blu”. Gli alunni dei vari indirizzi hanno collaborato in sinergia tra loro, portando ognuno il proprio bagaglio di competenze tecnico-professionali. All’ingresso della scuola, davanti all’auditorium, è così visitabile questa installazione, disponibile da oggi e fruibile nei giorni successivi: una camera oscura a forma di parallelepipedo. I visitatori, entrando dentro, tre alla volta per il rispetto delle misure di sicurezza anti covid, immersi nell’oscurità, con lo sguardo verso l’alto, ammireranno tanti diversi palloncini blu (simbolo dell’autismo) luminosi, sospesi in volo, che sembrano parlare perché, dentro la camera, riecheggia la voce dei nostri ragazzi con bisogni educativi speciali che, con l’aiuto dei compagni, spiegano il loro mondo. Ogni palloncino è diverso: rotondo, ovale, piccolo, medio, grande, con superficie liscia, ruvida, crespa, proprio come ogni essere umano, perché ciascuno è unico e speciale e bisognoso degli altri per completarsi.

Uscendo dalla “camera” c’è un tavolo dipinto di blu con un portapenne in ceramica blu, realizzati dagli studenti,e tanti bigliettini a forma di palloncino su cui ognuno può scrivere le emozioni e le riflessioni suscitate da questa visita multisensoriale, perché la conoscenza è la più grande arma contro ogni forma di discriminazione.

sabato 2 Aprile 2022

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