Politica

Scricchiola l’alleanza col PD, De Benedittis si guarda attorno

Giuseppe Di Bisceglie
Giuseppe Di Bisceglie
Aria di rimpasto e frizioni interne al Partito Democratico: possibili nuovi scenari nella politica cittadina
22 commenti 2812

Volano gli stracci tra l’amministrazione comunale di Corato e il Partito Democratico che dovrebbe sostenerla. E ancor più rilevante, sul piano politico, che volino gli stracci tra la segreteria, i consiglieri comunali e l’assessore indicato dallo stesso partito come proprio rappresentante in giunta. Sembra ormai chiaro ed inequivocabile che tra il PD locale e l’amministrazione del sindaco De Benedittis più di qualcosa si sia rotto. I toni dei botta e risposta tra la segreteria del partito, i consiglieri superstiti e l’assessore in quota PD Concetta Bucci rivelano la mancanza di un dialogo interno al partito e comunque la difficoltà a fare sintesi all’interno della maggioranza. La richiesta di convocazione della commissione bilancio per discutere sul futuro dell’Asipu è un atto, come rilevato dall’assessore Bucci, che rientra nelle prerogative dei consiglieri comunali.

Nulla di speciale, dunque, se non fosse che il Partito Democratico, ed in particolare la capogruppo D’Introno, avevano già manifestato la loro insofferenza rispetto alla linea dell’amministrazione in materia di Asipu. D’Introno e Addario, i due consiglierei del Partito Democratico, decisero di non votare a favore dei debiti fuori bilancio, aprendo di fatto una frizione con il resto della maggioranza e in particolare con l’amministrazione. Che qualcosa non andasse anche all’interno dello stesso Partito Democratico è sotto gli occhi di tutti: la vita in un partito che in un anno e mezzo ha dimezzato la propria presenza in consiglio comunale, perdendo ben due consiglieri, non deve essere semplice. Ed ora il braccio di ferro è con il proprio esponente in giunta.

Aria di rimpasto
Concetta Bucci, assessore attualmente in quota PD, con la sua piccata risposta alla nota della segreteria, ha ufficialmente scelto di non avere più riferimenti in consiglio comunale, o almeno riferimenti PD. Il rimpasto, anche in ragione del nuovo assetto del consiglio comunale, i cui equilibri sono stati modificati da divorzi vari e dalla nascita del gruppo misto, è imminente. E non è un caso che la delega rimasta vacante alle Politiche giovanili, non sia mai stata assegnata. La giunta potrebbe cambiare nella sua interezza, probabilmente salvando soltanto gli eletti (Marcone e Varesano) che hanno lasciato il posto in consiglio per approdare in giunta. Ma in politica tutto può cambiare dalla sera alla mattina.

Il mandato esplorativo di De Benedittis
E non sembra nemmeno essere casuale la scelta del sindaco di convocare a Palazzo di Città i consiglieri comunali del gruppo misto e la segreteria politica di Nuova Umanità. L’obiettivo, nemmeno troppo difficile da intuire, è quello di sondare il terreno al fine di costruire una maggioranza alternativa a quella che attualmente lo sostiene. In altri termini: si pensa a liberarsi dell’”ingombro” PD.  D’altra parte un rimpasto, con la possibile estromissione dalla giunta dell’altro assessore legato al Partito Democratico, Felice Addario, metterebbe una sensibile ipoteca sulla permanenza del PD in maggioranza. E De Benedittis non vuole correre rischi. Per questo ha invitato a Palazzo di Città i consiglieri Alessandro Palmieri, Gennaro Sciscioli, Salvatore Mascoli e Vincenzo Mastrodonato. Un colloquio lungo e cordiale, trapela dagli ambienti politici, nel corso del quale il sindaco – che ha ricevuto da solo gli interlocutori – avrebbe candidamente espresso il suo desiderio di collaborazione.

A loro volta i consiglieri avrebbero cordialmente fatto intendere al primo cittadino di gradire un coinvolgimento serio, nei fatti e non soltanto verbale, nell’attività amministrativa. Nessuno si è, di fatto, discostato da quella che era la linea originaria. Di recente, lo stesso consigliere Gennaro Sciscioli, in una intervista rilasciata al nostro giornale, aveva a chiare lettere manifestato il proprio desiderio di coinvolgimento. Medesimo desiderio era stato palesato in più occasioni dal consigliere Mascoli ed anche da Palmieri. Mastrodonato, invece, eletto nell’opposizione, avrebbe ribadito la sua volontà di non legarsi all’amministrazione comunale. Più rapido, invece, sarebbe stato l’incontro con i quattro delegati di Nuova Umanità. I due fratelli Bovino, consiglieri comunali, non hanno partecipato al colloquio col primo cittadino. Difficile pensare che, dopo le disattese promesse di coinvolgimento iniziali, Vito e Michele Bovino possano sostenere in consiglio la linea dell’amministrazione.

venerdì 18 Marzo 2022

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Aldo
Aldo
3 mesi fa

Come diceva il direttore Emilio Fede “Che figura di….” Mamma butta la pasta….

Aldo
Aldo
3 mesi fa

Sindaco è ora di dimettersi!

Gigi Gusto
Gigi Gusto
3 mesi fa

Il solito caro, vecchio e affidabilissimo PD.

Francesco Labietola
Francesco Labietola
3 mesi fa

Spero che Vito non abbocchi a questa polpetta avvelenata

fc
fc
3 mesi fa

Questi sono gli eletti e questi sono i risultati di oggi, che si possono sintetizzare in un atteggiamento passivo se non ostile e dannoso per la città. Incamerare altri soggetti politici che cambiano bandiera non rende onore e conferma tutto lo scetticismo dei cittadini verso una Amministrazione incapace di risolvere i più elementari problemi. Per il Pd non merita alcuna risposta e commento

Pinuccio
Pinuccio
3 mesi fa

Pur di non fare brutte figure resteranno incollati allo scanno immobili🤣🤣

M..C..
M..C..
3 mesi fa

Si iniziano a rompere le corde della 🎸…fa fede il PD a non votare i debiti fuori bilancio di ASIPU.

Gino
Gino
3 mesi fa

E questi erano quelli che sapevano tutto e come fare… ma sciatavinn…

Ctarricone
Ctarricone
3 mesi fa

Ma non era il governo dei migliori???? In effetti una scolta c’è stata : peccato che dietro la svolta c’era il precipizio!🤦‍♀️

Bianca
Bianca
3 mesi fa

Ma… vi rendete conto che per colpa della vecchia amministrazione Corato si e' trova commissariata per tanti anni …. (no comment) cosa hanno fatto per il paese…. ah si ..cuscini per le panchine….. vero. Chiedo venia… ahahahahahah Il Sindaco mollare…..

Enzo
Enzo
3 mesi fa

E questi sono i puri della politica…… Sciatavinn

Giovanni
Giovanni
3 mesi fa

Dall' dall' cosa vi aspettavate dal PD e da questa amministrazione? Avete visto cosa ha significato far votare giovani inesperti? Gino ti stiamo aspettando.

Domenico
Domenico
3 mesi fa

Un mio vecchio capo, per ben addestrare la futura schiera dirigente, era solito ripetere ” per poter comandare bisogna saper scopare”. Non basta essere persone immacolate ed avere buoni proponimenti : bisogna conoscere la macchina che si vuole guidare!!

Mba Luig
Mba Luig
3 mesi fa

Come ha detto qualcuno nel commento di un altro articolo che riguarda lo stesso argomento, il PD è autolesionista e diventa ridicolo. Io direi che in certi casi è proprio una barzelletta. Se non vince piange, se vince prima ride e poi si fa male da solo e piange lo stesso. Insomma non è proprio affidabile. Come è possibile credere a questa gente?

Gigino
Gigino
3 mesi fa

Come si usa dire “il polpo si cucina nell'acqua sua stessa” e questo è proprio il caso del PD locale. I vecchi devono capire che il loro tempo è scaduto e devono lasciare spazio ai giovani perché la politica è cambiata. Non puoi pretendere di stare con qualcuno solo per ottenere qualcosa ma devi farlo perché ci credi.

Zio Antonio
Zio Antonio
3 mesi fa

Il sindaco è molto buono e con questo modo di fare cerca di agire per il bene comune. Se fosse stato un po' più cattivo avrebbe già fatto un lungo elenco di tutte le anomalie che ha trovato dopo anni di vuoto e interessi privati. Però così facendo avrebbe portato Corato ancora più giù. Comunque bisogna ammettere che una persona buona non è sempre fessa anzi spesso è anche molto furba e allora mai dire mai.

Piccarreta M.
Piccarreta M.
3 mesi fa

MI sembra ci sia una crisi all'interno del PD che inficia la già traballante nave. Beghe e incomprensioni ad intra. Cosa dovrebbe fare un elettore per continuare a credere in voi? Non vi sembra che state usando la politica come esercizio di potere personale o familiare? Forse sarebbe ora di cedere lo scranno ammettendo un fallimento e una errata competenza.

Domy
Domy
3 mesi fa

La stampella di azione sarà determinante…la trasversalità questa volta potrà assumere un reale senso politico per il bene della città.

G. R.
G. R.
3 mesi fa

Siamo a più di un anno e mezzo di amministrazione e questi NON GANNO CAPITO IN CA… di come si amministra una città. Prese di posizione a parte ora non è più tempo di nascondersi dietro al “siamo appena arrivati…”. Qui c’è solo una verità l’INCAPACITA’ amministrativa. Non ci sono progetti, non ci sono opere pubbliche, non si riesce neanche a capire su dove intervenire con urgenza… vedi Vis Francavilla, Via Varderuolo,l’è stranirà le tanto per dirne una. Vi ricordate il problema isola ecologica? Si è organizzato un incontro di urgenza per risolvere il problema… una stesura di ghiaia! Corato è ferma e dopo il cambiamento ancora di più!

Chiaro
Chiaro
3 mesi fa

L'assessore Bucci ha ragione. Il PD Corato è un partito di destra a tutti gli effetti, comprendo bene la sua posizione. Un conto è essere fedele agli ideali di un partito, un conto è avere a che fare con gente che del partito ha snaturato la sua profonda essenza. Dispiace perché poi queste persone pur di perseguire interessi personali mettono a repentaglio gli equilibri dell'amministrazione, facendo un torto a tutta la cittadinanza, già estremamente provata da anni di commissariamenti

Perplessa
Perplessa
3 mesi fa

Che poi, mi chiedo, il PD si è reso conto di non aver vinto le elezioni?

Ciccillo
Ciccillo
3 mesi fa

Allora i fratelli Bovino non hanno partecipato all'incontro perché non hanno avuto niente in cambio? Cioè siamo sempre alla stessa storia? Prima volevamo l'appoggio del PD per l'elezione a sindaco… Ora si tirano indietro come fa il PD quindi seguono il PD… C'è proprio da ridere visto che hanno sempre criticato questo tipo di comportamento tipico delle vecchie amministrazioni.