Politica

Asipu, l’assessore Bucci replica al Pd: «Nota frettolosa, l’operato della segreteria è discutibile»

La Redazione
Concetta Bucci
​«Il Partito Democratico è stato invitato ad essere parte attiva del processo di valutazione dell'Asipu, ma ha preferito restarne fuori» afferma Concetta Bucci, assessore proprio in quota Pd
3 commenti 1647

Nella giornata di ieri la capogruppo del Partito Democratico, Nadia D'Introno, ha formalizzato una richiesta di iscrizione all'ordine del giorno della prossima commissione bilancio di due punti relativi alla futuro della società Asipu. Per tempi e modi di diffusione, la nota del Pd ha suscitato la reazione dell'assessore alle attività produttive, Concetta Bucci, che – lo ricordiamo – è nella giunta comunale proprio in quota Pd. «Il Partito Democratico è stato invitato ad essere parte attiva del processo di valutazione dell’Asipu, ma ha preferito restarne fuori» afferma oggi l'assessore Bucci che, pur confermando «la completa adesione al partito», definisce «l’operato della locale Segreteria quantomeno discutibile». Di seguito la nota integrale dell'assessore Bucci.

«Ho letto e riletto la nota pubblicata dal Partito Democratico cercando di capire quale fosse il fine comunicativo. Innanzitutto la fretta con cui è stato diramato. Non sarebbe stato meglio attendere che il coordinamento esprimesse le sue determinazioni sul punto? Come logica conseguenza della frettolosità avuta, vi è il riflesso sia sull’operato dell’Amministrazione (di cui il partito è espressione) sia sul partito stesso.  Non vi pare che tale frettolosità abbia comportato delle ricadute negative proprio sull’azione politica del Partito? E dunque, non sarebbe stato più opportuno riflettere e discutere la questione all’interno del coordinamento?

Inoltre, quale sarebbe lo “scoop” che si voleva porre all’attenzione pubblica? Dal comunicato si evince semplicemente che la Capogruppo del PD, in qualità di Commissaria della I Commissione (Bilancio), abbia richiesto al Presidente della stessa di iscrivere all’ordine del giorno della prossima seduta, due punti relativi alla complessa vicenda dell’Asipu. E quindi? Sappiamo (o dovremmo sapere) tutti che trattasi di una prerogativa dei Consiglieri-Commissari. Null’altro! 

Per dovere di cronaca, al fine di poter condividere l’intero iter della vicenda con l’opinione pubblica, è doveroso ricordare che alla Capogruppo del PD era stata proposta la delega per seguire e suggerire i necessari approfondimenti in ordine alla detta partecipata, delega che la stessa ha rifiutato. Già… proprio il Partito Democratico è stato invitato ad essere parte attiva del processo di valutazione dell’Asipu, ma ha preferito restarne fuori…

E dunque, ferma restando la mia adesione al Partito Democratico, non posso non rilevare come il Comunicato della Segreteria, seppur scaturito da intenzioni positive, abbia ottenuto un unico effetto: quello di alimentare l’animosità dei detrattori. E noi questo dobbiamo contrastarlo. Non devono mai essere favorite le animosità, ma dobbiamo invece lavorare in modo da favorire la critica (e non la polemica), come momento di crescita di tutti, utilizzando un modo chiaro ed efficace di comunicare, senza dare adito ad ambiguità. Per tal fine, ribadendo la mia completa adesione al Partito Democratico, nei cui valori credo e mi riconosco, mi sento tuttavia in dovere di condividere questo mio parere considerando l’operato della locale Segreteria quantomeno discutibile. Per i motivi sopra elencati, è d’uopo porre la questione al vaglio del Coordinamento».

mercoledì 16 Marzo 2022

(modifica il 2 Agosto 2022, 20:24)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
3 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
M.C.
M.C.
4 mesi fa

Quante parole…e i fatti? Li stiamo aspettando…

franco
franco
4 mesi fa

comunicato che non fa altro che ripetete gli stessi concetti con le stesse parole in ogni riga…

Cataldo
Cataldo
4 mesi fa

Infatti,la D'Introno prima rifiuta la delega e poi senza se e senza ma dirama questo comunicato. Forse c'è qualcosa che non va, certi soggetti non dovrebbero sedersi proprio tra le fila consiliari