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I problemi dell’Umberto I in commissione: per il consiglio monotematico bisognerà attendere

La Redazione
È stato deciso di invitare il direttore generale della Asl Bari e discutere dei problemi del nosocomio cittadino in un'ulteriore seduta di commissione
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Per il consiglio comunale monotematico dedicato all'Umberto I e alle offerte dei poliambulatori del territorio, bisognerà aspettare. Ieri pomeriggio, nel corso dei lavori della commissione sanità presieduta da Salvatore Mascoli (presenti Diaferia, Carminetti, Addario, Antonella De Benedittis, Malcangi, Tambone e Valente), è stato deciso di invitare il direttore generale della Asl Bari per discutere dei problemi del nosocomio cittadino in un'ulteriore seduta di commissione, prima di decidere il da farsi.

I problemi legati all'ospedale di Corato sono noti, come ha ribadito Mascoli introducendo l'argomento. «Il presidio ospedaliero del nostro Comune già da alcuni anni è stato classificato con il primo livello. Tuttavia, allo stato attuale quanto previsto dagli atti non è stato applicato nei fatti. L’ospedale di Corato paga marcati, ingiustificati e inspiegabili depotenziamenti di alcune unità operative e di risorse umane che causano una offerta sanitaria incongrua rispetto alle esigenze dei cittadini. Inspiegabili sono i tentativi più o meno riusciti di delocalizzare in altri presidi ospedalieri di livello inferiore, unità operative (reparti) che spetterebbero per diritto a Corato. Tutto questo determina carenze assistenziale soprattutto nei casi di emergenza-urgenza in cui è indispensabile l’intervento multidisciplinare delle varie specialistiche».

Nel novembre scorso raccontammo di come l'Umberto I sia in evidente sofferenza a causa di una coperta troppo corta, soprattutto dal punto di vista del personale, fortemente ridotto rispetto a quanto previsto dalle piante organiche e alle reali esigenze dell'ospedale. In più dall'agosto scorso si attende ancora che vengano attivati gli 8 posti di terapia intensiva assegnati dalla Regione, fondamentali per mantenere lo status di ospedale di primo livello. Così come si attende che si sblocchino i fondi già stanziati per l'installazione dei bagni nelle camere di pediatria e l'attivazione di una sala operatoria attigua alla sala parto per consentire la parto analgesia.

Da qui nasce principalmente la proposta di Mascoli (primo firmatario) di un consiglio monotematico. Nelle due precedenti commissioni la richiesta era stata sottoscritta informalmente da tutti i componenti della commissione. Oggi, al momento di firmare, si è optato per un nuovo passaggio, ovvero un'interlocuzione preventiva (sempre in commissione) con la Asl per avere un quadro più chiaro e delle risposte esaustive. La richiesta è arrivata dai banchi della minoranza, da Gabriele Diaferia di Direzione Corato, supportata dal parere di Mario Malcangi, presente come esperto del consigliere Anna Malcangi (Sud al Centro).

Nonostante da parte di tutti sia emersa la volontà di affrontare in consiglio il tema dell'Umberto I, si è acceso un vivace dibattito tra Mascoli (nel gruppo misto, ma comunque a sostegno dell'amministrazione, intenzionato a convocare subito il consiglio monotematico per non perdere ulteriore tempo), Malcangi e Diaferia (a favore di uno step intermedio con l'azienda sanitaria). Scelta, quest'ultima, condivisa anche dal resto dei commissari di maggioranza (Addario, De Benedittis e Tambone) e, alla fine, approvata all'unanimità.

venerdì 4 Febbraio 2022

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Mario Mazzilli
Mario Mazzilli
4 mesi fa

I problemi dell'ospedale di Corato sono gli stessi di tutti gli ospedali d'Italia, ossia MANCANO I DOTTORI. In pratica attualmente non si può fare nulla se non chiedere l'eliminazione del numero chiuso alla facoltà di medicina.