Attualità

Valentina De Robertis eletta presidente della Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica

La Redazione
Il nuovo direttivo della Sieog: al centro Valentina De Robertis; a destra Claudiana Olivieri
Nel direttivo anche la dr.ssa Claudiana Olivieri nel ruolo di segretario
4 commenti 4944

È coratina la nuova presidente della Sieog, la Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica e metodologie biofisiche correlate. Si tratta della dr.ssa Valentina De Robertis, dirigente medico del centro di diagnosi prenatale dell’ospedale Di Venere di Carbonara e dell’ospedale Sarcone di Terlizzi. La dr.ssa De Robertis, che resterà in carica per il prossimo biennio, è stata eletta nel corso dell’assemblea nazionale svolta lunedì 25 ottobre a Cagliari. Nel direttivo è stata eletta anche un'altra coratina, ovvero la dr.ssa Claudiana Olivieri nel ruolo di segretario. La Sieog è una società a carattere culturale, scientifico, didattico, formativo e sindacale che intende rappresentare in Italia e nei Paesi esteri l'ultrasonologia e tutte le altre metodologie biofisiche applicate alla Ginecologia e all'Ostetricia. La Società si propone di dare sempre maggiore incremento alla ultrasonografia nel campo della Ginecologia e Ostetricia; di stimolare gli studi sia in medicina che in biologia; di promuovere, incentivare e curare l'attività educazionale, didattica e formativa; di promuovere la ricerca nell'ambito specifico.

n

mercoledì 27 Ottobre 2021

(modifica il 3 Agosto 2022, 1:50)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
4 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
io
io
9 mesi fa

complimenti ed auguri Valentina.

Elena
Elena
9 mesi fa

Bravissime Dottoresse orgoglio Coratino

franco
franco
9 mesi fa

complimenti vivissimi alle DUE DONNE che rappresentano questo ente di divulgazione scientifica. mi auguro soltanto che diano seguito proprio al programma che-leggo- è alquanto impegnativo ma di evidente utilità sociale

Costantino
Costantino
9 mesi fa

Complimenti è auguri,bel traguardo.