Cronaca

Allarme per frutta e verdura pronte per la raccolta, ma bruciate dal sole: a rischio i fioroni

La Redazione
Cresce la preoccupazione fra gli agricoltori di fronte all'ondata di caldo africano e Cia Puglia chiede il riconoscimento dello stato di calamità
1 commento 837

Cresce la preoccupazione fra gli agricoltori di fronte all’ondata di caldo africano che ha investito la Puglia. «In questi giorni stiamo già contando i danni nelle nostre campagne dove bruciano frutta e verdura pronte per la raccolta – hanno dichiarato Felice Ardito e Giuseppe De Noia, rispettivamente presidente e responsabile sviluppo associativo Cia-Agricoltori Italiani Levante. Con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio stress idrico e colpi di calore che compromettono la crescita dei frutti negli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali».

Particolare apprensione per la mancata raccolta del fiorone, una vera e propria eccellenza pugliese iscritta nei “Prodotti tipici e tradizionali di Puglia”. L’albero di “Domenico Tauro” produce varietà dalle grandi caratteristiche salutistiche: da giugno a metà luglio maturano i fioroni, o primaticci, e da agosto a settembre i fichi, o settembrini, più dolci dei primi e di pezzatura più piccola.

Cia agricoltori italiani della Puglia chiede il riconoscimento dello stato di calamità. Il settore, già in difficoltà per svariati motivi, rischia di subire un altro colpo pesantissimo dal quale sarà davvero difficile rialzarsi. Ormai sono drammatici gli effetti della tropicalizzazione del clima che azzera gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l'aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante.

sabato 26 Giugno 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 10:42)

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
1 Commento
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Felice
Felice
1 anno fa

Una vergogna vergognosa