Politica

Nuovo corso per i Giovani Democratici: Fabio Di Gennaro è il nuovo segretario

La Redazione
I Giovani Democratici con il segretario del Pd cittadino
Venerdì si è tenuto il congresso che di fatto ha sancito la rifondazione del gruppo giovanile del PD, assente dalle scene dal lontano 2015
6 commenti 1378

Nuovo corso per i Giovani Democratici di Corato, la sezione della sinistra giovanile facente capo al partito di piazza Plebiscito. Venerdì, infatti, si è tenuto il congresso che di fatto ha sancito la rifondazione del gruppo giovanile del PD, assente dalle scene dal lontano 2015.

Dodici i ragazzi che daranno vita a questo nuovo progetto sul nostro territorio, coordinati dal segretario di circolo Fabio Di Gennaro e dal vicesegretario Nicola Quinto. Il congresso, moderato dal presidente del circolo Antonello Parziale, si è svolto su Zoom a partire dalle 19.30 ed ha visto partecipi numerosi esponenti del mondo politico locale e nazionale (On. Ubaldo Pagano, Cons. Debora Ciliento, Vicepresidente PD Giacomo Fronzi, vari esponenti della giunta e del consiglio comunale, lo stato maggiore dei dem, il sindaco e il presidente del consiglio comunale).

In seguito la discussione della mozione a cura del candidato unico alla segreteria Fabio Di Gennaro. Il candidato ha sintetizzato le motivazioni della sua azione politica e della sua discesa in campo nel titolo della sua mozione: “Il desiderio di essere protagonisti”.

«La parola – spiega Di Gennaro – è una Parola in crisi, spesso associata alle logiche del mercato, della nostra società sempre più consumistica che riconduce il desiderio a forme di appagamento istantaneo, momentaneo, edonistico e privo di fini. Il celebre filosofo Baruch Spinoza le ha chiamate “passioni tristi”. Noi vogliamo volgerla in positivo, nella sua declinazione più nobile, quella della partecipazione politica.

Spesso si è intesa la politica come un luogo ostile, da cui tenersi alla larga, o come un luogo in cui i giovani sono fagocitati da logiche più grandi di loro, dove devono andare a traino di forze motrici che li sovrastano e dove devono semplicemente attenersi a una etichetta istituzionale lontana anni luce dalla voglia di fare e dalla grinta tipiche del mondo giovanile. I giovani sono portatori di una voglia di cambiamento, di rinnovamento, di partecipazione. Sono una forza propulsiva e di azione, non una specie da tutelare e da proteggere. Voglio unire la mia voce a tutti quei giovani che con grinta, desiderano conquistare il proprio posto nel mondo senza perdere mai di vista l'obiettivo alto che è quello di fare politica per l'interesse generale e al servizio della propria comunità.

È arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità,di scendere in campo per migliorare il paese , e anche la nazione in cui viviamo, non solo perchè abbiamo il dovere morale di farlo, ma soprattutto perchè vogliamo farlo, con gioia, con impegno, con entusiasmo. È necessario quindi liberare le nostre energie per intervenire, nel nostro piccolo, al fine di progettare il nostro futuro e migliorare il presente del nostro territorio.Facendo uno screening tra gli iscritti al nostro circolo è possibile individuare ragazzi e ragazze che rappresentano il mondo studentesco ed universitario, sia ragazzi  che si stanno interfacciando al mondo del lavoro. E' proprio questa pluralità di attori a rappresentare la chiave di volta del nostro movimento, la sua principale risorsa per intraprendere una gestione collegiale e democratica delle questioni che affronteremo.

Abbandoniamo la politica dell'individualismo. "Non per l'io, ma per il noi", è scritto sulla tessera del nostro partito. La stagione politica che andiamo ad inaugurare non sarà una gestione solitaria del segretario, anzi favorirà l'apertura a tutti coloro che hanno il desiderio di mettere a disposizione idee e proposte nuove volte all'accrescimento del comune. Sappiamo che non è facile oggi per un giovane affacciarsi a un partito, di qualsiasi orientamento si tratti. Noi comprendiamo la sfiducia, la reticenza di molti giovani nei confronti di dati che non sono confortanti.

I partiti hanno sicuramente commesso degli errori durante questi ultimi anni. Ciònonostante, voglio mandare un messaggio alla città: Le porte dei giovani democratici sono aperte a tutti coloro che intendono frequentare la politica come un luogo altro dai soliti schemi fatiscenti e usurati cui siamo abituati. I giovani democratici rappresenteranno un dato in controtendenza con il passato, dove certa politica ha considerato i giovani solo una forza a rimorchio di logiche elettorali e spartitorie. Vogliamo dire ai giovani di questa città che siamo pronti ad accogliervi e a collaborare con voi. Mi riferisco in particolare alle giovani donne, presenza spesso latitante nei circoli, e che noi intendiamo avvicinare attraverso un'azione politica inclusiva e femminista.

Sono tanti e ambiziosi gli obiettivi da raggiungere: li abbiamo sintetizzati in 7 punti, sicuri del fatto che se abbiamo dimenticato qualcosa, sarete così generosi da farcelo notare e da aiutarci nella redazione di un programma ricco e partecipato per i prossimi 3 anni. Primo fra tutti quello di promuovere politiche in sostegno delle giovani generazioni: come detto in precedenza, queste non possono essere puramente di facciata, ma devono essere importanti argomenti dell'agenda politica.

Poi, parità di genere. La politica è stata spesso appannaggio solo di una fascia di popolazione maschile benestante. Intendiamo creare discontinuità con questo dato ponendoci come forza attrattiva, paritaria e gay friendly per giovani che vogliano appassionarsi ai temi della vita comunitaria. 

Lotta alle diseguaglianze sociali. Il 2020 è stato l'anno della pandemia, ci ha lasciato un'eredità pesante,un'eredità di disagi,di disparità di genere, economiche,di sperequazioni sociali. Anche nella nostra stessa città gli esempi, basta farsi una passaggiata in giro, non mancano.Noi giovani democratici non possiamo essere sordi e non intraprendere rapporti di reciproca collaborazione con i movimenti, le associazioni, le realtà di cittadinanza attiva, non possiamo rinunciare a essere forza di lotta oltre che di governo, non possiamo rinunciare a evidenziare le evidenti contraddizioni esistenti nella nostra città e nel nostro terrritorio ponendoci come interlocutori con chi vive realtà di disagio,di disparità , di minorità, di emarginazione. Intendiamo riferire la nostra azione politica nello specifico alle fasce giovanili di cui possiamo più facilmente avere il polso, ma non rinunceremo a essere presidio sul territorio a prescindere dal target di riferimento.

Tutela dell'ambiente, del diritto alla salute, della qualità della vita, sono altre tematiche per le quali ci batteremo e scenderemo in piazza se necessario. Come giovani sentiamo forse più di tutti il peso di un pianeta sempre più inospitale. Per questo motivo la questione della sostenibilità e della tutela dell’ambiente ci preme e ci sta molto a cuore. Intendiamo quindi sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente e ci impegniamo ad incentivare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e non inquinanti (biciclette, monopattini e viabilità pedestre). Intendiamo inoltre affiancare le realtà già esistenti volte allo sviluppo dell’ecosostenibilità e della cura dell’ambiente (Radicamente, Legambiente, Friday for Future ed altre organizzazioni EcoFriendly).

Non può mancare il nostro impegno nella diffusione della cultura, nella forma della promozione degli eventi culturali edificanti, delle iniziative di natura politica, civica, artistica, a sfondo sociale, e della formazione politica da noi stessa promossa, con l'ausilio di personalità di spicco del mondo dell'università e della società civile. A questo proposito intendiamo perseguire un’azione di costante confronto con l’amministrazione per la creazione di nuovi contenitori culturali e di aggregazione.

Non può mancare neanche l'impegno nella diffusione della cultura della legalità senza la quale non vi può essere libertà e non vi può essere democrazia.Il nostro gruppo si prefigge l'obiettivo di perseguire strenuamente l'idea di una cultura del rispetto, della trasparenza, della giustizia e della legalità, valori inalienabili della nostra costituzione e che non è possibile pensare scissi da una dimensione profondamente democratica e partecipativa.

Collaborazione attiva con tutti i livelli del Partito, ma soprattutto con i circoli dei Giovani  Democratici, con riferimento specifico alla nostra Federazione Provinciale, rappresentata egregiamente dal segretario Moretti in questo consesso. Saremo uniti nell'organizzazione di eventi, dibattiti, manifestazioni. L'idea guida dovrà essere sempre quella del saper fare unita a quella del far sapere.

Con la celebrazione di questo congresso rilanciamo con forza la nostra sfida che è una sfida di partecipazione e di rappresentanza ed altresì una sfida di rinnovamento per la nostra città.Un percorso non facile sicuramente, ma che si rende necessario e che appartiene a ciascuno di noi, purchè ognuno di noi senta questa chiamata e faccia proprio l'invito a rendersi partecipe della vita democratica della nostra collettività».

Le cariche

Segretario: Fabio Di Gennaro con delega ai rapporti con l'amministrazione e con la giunta
Vicesegretario: Nicola Quinto con deleghe a tesoreria, tesseramento, comunicazione.
Sport: Pasquale Leone
Associazioni: Nicola Montrone
Istruzione e rapporto con gli studenti: Nicola Montrone
Pari Opportunità : Renata La Serra
Lavoro: Guido Catalano
Ambiente: Giuseppe Redavid e Guido Catalano
Cultura: Roberto Tandoi

Presidente dell'assemblea: Antonello Parziale

domenica 16 Maggio 2021

(modifica il 23 Marzo 2022, 12:49)

Notifiche
Notifica di
guest
6 Commenti
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Michele Strippoli
Michele Strippoli
1 anno fa

Alla prima occasione in cui vi offriranno un cioccolatino, vi dimenticherete tutti i vostri scritti sugli ideali. Bla bla bla

Marinella 77
Marinella 77
1 anno fa

ma perché esiste ancora il PD in Italia e a Corato ??? ????

dina di
dina di
1 anno fa

Una formazione politica della quale non si avvertiva la necessità……

Franco
Franco
1 anno fa

Ci si può chiamare Democratici se il tuo partito ha cancellato i diritti della democrazia con l'alibi del Covid?

Victor
Victor
1 anno fa

Madoon,questi si che hanno il vero culto della politica,ma chi sono ?? I 5 stelle camuffati??

Tutto apposto… È vai…

Qualcuno
Qualcuno
1 anno fa

Abbastanza eloquente il giovanotto ma se corriamo con la filosofia non si va da nessuna parte e questo lo dimostrando la nostra amministrazione guidata da un filosofo ,stasera sono uscito con mia moglie volendo fare due passi x la città un mortorio abbiamo deciso di spostarci su trani tutta una altra storia, ma il professore si è ripreso dal covid almeno così ha pubblicato coratolive, ma si rende conto lui e la sia giunta che COrato è diventata una città morta sotto ogni punto di vista, in che mani è caduta la nostra CORATO