C’è una casa (provvisoria) per Antonio e la sua famiglia: «Grazie»

La Redazione
Papà Antonio stringe la mano a chi ha accolto lui e la sua famiglia

«Non ci sembra vero dopo tutto quello che abbiamo passato» dicono Antonio e sua moglie mentre, quasi increduli, guardano la casa e pensano a come sistemarsi

2 11 commenti

Ha vinto la solidarietà. Antonio e la sua famiglia finalmente stanotte dormiranno in un letto, tutti nella stessa casa.

La storia che abbiamo raccontato questa mattina ha raggiunto i cuori dei cittadini. Corato ha risposto, come sempre fa nei casi di necessità.

All’indirizzo della nostra redazione sono arrivate telefonate e messaggi di persone con un unico desiderio: mettersi a disposizione. C’è chi ha offerto un alloggio temporaneo a titolo gratuito, chi ha pensato al cibo ed ai vestiti, chi – con grande cuore – ha pensato di incontrare Antonio e la sua famiglia per passare del tempo con loro e vivere dei momenti in compagnia. E poi, pensando al domani, c’è stato anche chi ha proposto un lavoro.

La ricerca non si ferma. La casa in cui abbiamo accompagnato Antonio con sua moglie e le bimbe è solo una sistemazione provvisoria. L’obiettivo resta quello di trovare un’abitazione da affittare.

A chi vuole offrire aiuto, di qualunque genere, chiediamo di scrivere all’indirizzo email redazione@coratolive.it o inviare un messaggio whatsapp (di testo o vocale) al numero 3892.170180.

Questo, intanto, è il tempo della gratitudine. «Non ci sembra vero dopo tutto quello che abbiamo passato» ci dicono mentre, quasi increduli, guardano la casa e pensano a come sistemarsi. Finalmente sui visi dei genitori compaiono i sorrisi, le ragazze si organizzano per i compiti prima e per giocare poi.

Di sicuro questa è solo un’altra pagina di una lunga storia. Si riassume in questa stretta di mano. In quegli occhi che scegliamo di non mostrarvi ma che, da soli, avrebbero detto molto più delle parole.

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Commenti

  • Marta Loconte (utente non verificato)

    Dove possiamo portargli qualcosa?

  • Mennuti Arcangelo (utente non verificato)

    Forza Antonio solo tra di noi ci possiamo aiutare, i nostri amministratori pensano ad altro

  • Vin Cenzo (utente non verificato)

    D'altronde ce l'abbiamo anche nello stemma della città ❤ È assurdo come internet rimpiazzi ormai le vecchie ed inutili istituzioni.

  • Taken (utente non verificato)

    X fortuna esiste ancora qualcuno che ha cuore e solidarietà xil prossimo è il problema deve essere del sindaco di Corato è la sua crosc invece di sprecare soldi xilconcerto di capodanno ecc devono aiutare i coratini in difficoltà economica OK x kiakkr sono tante ci vogliono i fatti OK sveglia giù dalle brande sindaco pensa ai tuoi cittadini muvt

  • Mimmo Lastella (utente non verificato)

    Questa é solidarietà vera al contrario delle istituzioni che pensano solo a curare l'immagine esteriore di una città che ha bisogno di ben altro e non di Gigi D'Alessio. Un in bocca al lupo ad Antonio e la sua famiglia

  • Luca Nicastro (utente non verificato)

    Vorrei precisare che le cose però non stanno come voi della redazione avete raccontata. Le situazioni bisogna viverle. Premesso che sono sempre dispiaciuto quando vedo persone che per necessità son costrette a dormire in macchina, bisognerebbe chiedersi come mai non riescono a trovare casa. L'ultima loro casa è stata dichiarata inagibile per le scarse condizioni igienico sanitarie in cui l'avevano ridotta (cani,gatti, rifiuti in casa e sui balconi,ecc). Mi auguro che sappiano meritarsi l'aiuto questa volta e che i benefattori non debbano pentirsene come in passato. Per il resto in bocca al lupo, soprattutto alle bambine.

  • Rosanna (utente non verificato)

    Il cuore grande dei coratini non si smentisce mai!

  • Mario (utente non verificato)

    Questa si che è una bella notizia! Grazie..

  • Dino Citta (utente non verificato)

    Buon 2018 Sig. Antonio e Famiglia!!!

  • Amedeo Strippoli (utente non verificato)

    Bene! Sono felice per la conclusione positiva dell'incresciosa vicenda, anche se temporanea.
    Rimane sempre il fatto che le istituzioni locali (di qualsiasi colore politico) non devono lasciare i cittadini da soli, sopratutto quelli compresi nella cosiddetta soglia di povertà.

  • Luigi Tarantini (utente non verificato)

    la concretezza e' un grande dono!!!!!!!!
    auguri Antonio per un futuro migliore.