
L’incidente del 9 gennaio sulla Corato-Trani
Sedici morti in 16 anni: il drammatico bilancio della provinciale Corato-Trani
È pesantissimo il tributo pagato – dal 2007 ad oggi – da chi percorre la provinciale 238 che collega Corato a Trani. Un rettilineo veloce e pieno di insidie, sulla cui sicurezza – se mai ce ne fosse stato bisogno – nelle ultime settimane si sono prepotentemente riaccesi i riflettori
Sedici morti in 16 anni, molti dei quali giovani. E decine, decine di feriti. È pesantissimo il tributo pagato – dal 2007 ad oggi – da chi percorre la provinciale 238 che collega Corato a Trani. Un rettilineo veloce e pieno di insidie, sulla cui sicurezza – se mai ce ne fosse stato bisogno – nelle ultime settimane si sono prepotentemente riaccesi i riflettori.
I numeri dal 2007 al 2023
Il periodo preso in considerazione va da 2007 al 2023: le statistiche del Cremss-Asset, il Centro regionale di monitoraggio per la sicurezza stradale, arrivano fino al 2012. Spulciando l’archivio di CoratoLive.it siamo poi riusciti a risalire fino al 2007.
Gli incidenti con feriti davvero non si contano. Ma sono quelli mortali e restare più impressi nelle cronache. L’anno appena trascorso è stato decisamente da dimenticare. Almeno sette i sinistri gravi, due dei quali mortali. L’ultimo è lo scontro frontale del 30 dicembre scorso nel quale hanno perso la vita il 37enne coratino Enzo Lafiandra e l’82enne tranese Savino Calvano. Esattamente otto mesi prima, il 30 aprile, dopo un violento tamponamento è invece morta la 63enne coratina Maria Balducci.
Ma il 2023 non è stato l’anno peggiore nel recente passato della provinciale. Nel 2009 le vittime furono addirittura sei: tra queste, tre giovani che persero la vita nello stesso schianto. Altro anno funesto è stato il 2012 con altri tre morti, poi un decesso per ciascun anno nel 2007, 2013, 2016 e 2017. E il 2024, purtroppo, non è iniziato meglio, visto lo scontro avvenuto il 9 gennaio nel quale fortunatamente ci sono stati “solo” feriti.
Le condizioni della 238
Manto stradale in pessime condizioni soprattutto nel tratto tra Corato e lo svincolo per il casello autostradale, carreggiata a una sola corsia per senso di marcia, numerosi incroci a raso, tanti accessi a terreni e villette e, con il calare del buio, scarsa illuminazione. La Corato-Trani si presenta così dinanzi a chi la percorre con la dovuta attenzione, inadatta a sopportare il volume di traffico attuale.
Se poi entrano in gioco l’alta velocità, l’imprudenza dei conducenti, il mancato rispetto dei limiti e soprattutto della doppia linea continua che vieta i sorpassi, allora il mix può diventare letale. Ancor di più nel tratto da Corato verso Trani dove è presente una lunga discesa che “invoglia” ad affondare il piede sull’acceleratore su una strada completamente dritta e senza curve che è già veloce di suo.
Gli interventi necessari
La competenza della provinciale 238 è per la maggior parte della provincia BAT e, per un piccolo tratto, della Città Metropolitana di Bari. Ai due enti l’onere di un intervento congiunto che sistemi in primis il manto stradale, la segnaletica e magari anche l’illuminazione. Ormai non si può più attendere.
In tanti, però, auspicano una soluzione più “drastica” come l’installazione di autovelox e di uno spartitraffico che separi fisicamente i sensi di marcia, evitando così il rischio di scontri frontali. Proprio questa è la richiesta di una petizione popolare on line avviata nei giorni scorsi e che, nel momento in cui scriviamo, ha già raccolto oltre 250 firme.
«Questa petizione – scrivono i promotori dell’iniziativa – mira a migliorare la sicurezza stradale sulla strada tra Corato e Trani, dove numerosi incidenti hanno avuto luogo. Chiediamo con urgenza l’installazione di uno spartitraffico o altra tecnologia tipo Autovelox, al fine di ridurre il rischio di collisioni e proteggere la vita di coloro che percorrono questa strada quotidianamente. Un intervento immediato è essenziale per garantire la sicurezza di automobilisti, motociclisti e utenti della strada. Uniamoci per rendere la nostra strada più sicura e prevenire ulteriori tragedie stradali».
Commenti
-
Rifate l’asfalto che bisogna zigzagre x non prendere le buche e tutto l’asfalto sconnesso..
-
Nessuno mai parla però del rispetto delle regole da parte degli automobilisti e/o dei cittadini in genere, tutti abbiamo scambiato tutte le strade, comprese le urbane in piste di Indianapolis, tanto non esiste nessuno che contesterà mai una irregolarità ed eleverà mai un verbale, vedi il caos esistente in città dove ognuno fa quello che vuole con controsensi, ingressi in ZTL divieti di sosta su strisce pedonali, abbandono di rifiuti o deiezioni di animali ecc. Sfido chiunque a dirmi quando è stato emessa una multa per simili infrazioni (…non abbiamo pattuglie in questo momento)….
-
Sono daccordo con Lei ma li il problema è un altro. La strada non è adeguata al volume di traffico anche in ragione degli inserti pericolosi Occorre lo spartitraffico, illuminazione adeguata e una viabilità di servizio che eviti scontri con chi esce a raso dalle abitazioni adiacenti
-
Un ritiro della
Patente no?
-
-
-
Esiste un modo per colpire legalmente chi, nella provincia BAT e nella Città Metropolitana di Bari, se ne sarebbe dovuto occupare, e invece non l’ha mai fatto? La competenza di questa strada deve pur avere nomi e cognomi.
-
iniziamo dalla condotta responsabile da parte degli autisti
-
Si facciamo lo scaricabarile , e perchè non il cambiamento climatico ?
-
ma per quae motivo la responsabilità deve sempre ricadere sugli conducenti? sì, è vero, sono loro gli attori principali della scena, ma vogliamo un attimo parlare anche delle strade, delle buche, della illuminazione, del fatto che queste sono strade realizzate 60 anni fa, forse anche di più, per il traffico dell’epoca, cioè 3 macchine ogni ora e 2 ciucci al giorno … state sempre a puntare il dito sul bersaglio facile, su chi conduce i mezzi, è chiaro, ma volete un attimo anche pensare che migliorare la viabilità di una strada non vuol dire solo limitare la velocità, ma mille altre cose che dovrebbero rendere il traffico più scorrevole, più fluido , più agile e non inceppato da veicoli a passo d’uomo che sono tra l’altro inquinantissimi. le macchine di oggi non sono più quelle di 60 anni orsono, ma le strade e il codice della strada sono concettualmente vecchi come il cucco, con leggi del cucco, fatte da 4 vecchi bacucchi, che mai hanno guidato nemmeno il carrello della spesa. e chiunque dice il contrario è il primo a sbruffare come una vaporiera quando ti si para davanti un impedito che non riesce a superare non solo i 30 km/h ma anche i suoi limiti mentali … che magari guidano con auto, collegata a carrellino, collegata a motozappa, collegata a botte per irrorare, collagata a cane volpino a seguito. o che magari vanno con i vetri oscurati a notte che non riescono a vedere nemmeno il cofano della loro auto …
-
A parte le inutili ovvietà, i responsabili nelle province di Bat e Bari avrebbero già dovuto mettere in sicurezza la strada, in modo che gli irresponsabili non potessero danneggiare i responsabili; in altre parole avrebbero dovuto fare il loro lavoro, cosa che evidentemente non hanno mai fatto e per cui devono pagarne le conseguenze.
-
-
Il Governoor “in primis” e i sindaci nel caso hanno ommesso di farne delle segnalazioni è da oltre trent’anni che cè questa amara situazione
-
-
A prescindere di chi è la competenza, la Amministrazione di Corato ha mai segnalato il problema dell’asfalto bucato?
-
Intendi ogni amministrazione comunale di Corato da almeno trent’anni ad oggi, vero?
-
-
Lasciate i telefoni che dal sopra il camion si vede tutto. La polizia ? deve circolare con i camion sapreste quante patenti sarebbero saltate è per non dire i verbali, farebbero comodo per fare le strade con asfalto è varie cose.
-
Chi parla quelli che si sentono padroni della strada.Che devi toglierti
Altrimenti il camion non frena.Ma rispettate il
Limite imposto!Invece di andare dietro quei poveretti che con le auto non ce la fanno ad accelerare!La polizia deve essere presente sul territorio sempre!
-
-
Ci vogliono posti di blocco di vigili e carabinieri, senza scendere dall’auto è ovvio. (fa freddo)…….
Auto con autovelox a 80 km/h e ritiro di patente a chi trasgredisce, dalla strada della morte si avrà la strada della vita.
È semplice, vero? -
bisogna mettere in auto dispositivi che bloccano i cellulari,ė una vergogna vanno in giro come drogati







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti