Tari, mozione di Zona Comune: «Più rate e ultima scadenza spostata al 2027 per sostenere imprese e commercianti»

Il gruppo consiliare: «Nessun costo per il bilancio comunale e nessuna modifica al PEF: la proposta punta solo a dilazionare i pagamenti»
Il gruppo consiliare Zona Comune ha depositato una mozione per chiedere all’amministrazione comunale di rimodulare il calendario di pagamento della Tari 2026 e di spostare al 2027 il termine ultimo di versamento.
«L’iniziativa – spiega il gruppo consiliare – nasce dai rilevanti rincari della tassa sui rifiuti deliberati per quest’anno, che pesano in modo particolare sulle utenze non domestiche. L’aumento del carico tributario rischia di mettere a dura prova la liquidità di molte attività commerciali, artigianali e professionali della città, già provate da un contesto economico complesso e dall’aumento generalizzato dei costi di gestione».
«Siamo consapevoli dei vincoli normativi che impongono la copertura integrale del costo del servizio rifiuti attraverso la Tari. Per questo la nostra proposta non chiede contributi straordinari a carico del bilancio comunale e non tocca il Piano Economico Finanziario. È una misura di equità e di buon senso gestionale: dare ossigeno a chi fa impresa a Corato senza scaricare costi su altri contribuenti».
Il documento impegna sindaco, giunta e dirigenti del Settore finanziario e tributi a predisporre con urgenza gli atti necessari per rimodulare le scadenze TARI 2026 delle utenze non domestiche, o delle categorie più colpite dagli aumenti; aumentare il numero delle rate, così da ridurre l’importo di ciascun versamento; differire l’ultima rata di saldo/conguaglio dal 31 dicembre 2026 ai primi mesi del 2027 (ad esempio tra il 28 febbraio e il 30 aprile); verificare preventivamente con gli Uffici Finanziari la compatibilità del nuovo calendario con i flussi di cassa dell’Ente, per evitare criticità di tesoreria; escludere sanzioni, interessi e oneri accessori per i contribuenti che aderiscono alla rateizzazione e al differimento.
«La scadenza del 31 dicembre coincide con la chiusura dell’esercizio fiscale delle imprese e genera un picco di uscite di cassa in un periodo già critico» sottolinea ancora il gruppo Zona Comune. «Una maggiore dilazione non riduce il gettito complessivo spettante al Comune, ma favorisce una riscossione più regolare e spontanea, prevenendo l’insolvenza involontaria e la necessità di ricorrere a una riscossione coattiva tardiva e onerosa».
«Chiediamo al consiglio comunale e all’amministrazione di condividere questo atto di indirizzo. Sostenere il tessuto produttivo locale con strumenti a costo zero è una scelta che tutela insieme le imprese e i conti dell’Ente».
Commenti
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Finalmente una proposta costruttiva per aiutare il settore altamente tartassato
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Bravo, capitano! Tu veramente ti preoccupi di noi Coratini, a differenza del Sindaco- filosofo, preoccupato solo di andare al Gay pride colla fusciacca tricolore od alla messa in lingua latina celebrata da sacerdoti ultraconservatori!
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e a cosa servirebbe questa dilazione…? fatemi capire un po’… il tributo diminuisce se sposti la scadenza di tre/quattro/dieci mesi…?
alla fine andremo con le carriole a fare la spesa nei negozi, visto che a breve oltre ai rincari legati alle guerre e alle speculazioni in atto (anzi no… a dire di molti al governo di gioggia…), gli esercenti dovranno recuperare il maggiore aggravio legato all’aumento del tributo, spalmandolo sui beni in vendita…
però va bene così… tanto chi lo deve sapere… continuiamo a fare stoccaggio di rifiuti in casa, a prenderci la briga di dividere il cristallo dal vetro quando si rompono gli oggetti in casa e poi abbiamo lo scappellotto… va bene, va be-ne! -
I rincari -già in atto- non verranno di certo eliminati una volta emessi! Mettiamoci l’animo in pace….credo che il comune di Corato debba avere il coraggio -extra legem- di azzerare o quasi la tassa rifiuti a tutti gli esercizi commerciali in città- TUTTI senza alcun distinguo. Il commercio come si è notato langue del tutto ed allora una iniezione di fiducia da parte del comune avverrebbe solo e soltanto con la boccata d’ossigeno delle eliminazione TARI o quasi del tutto-ripeto solo esercizi commerciali di tutte le categorie. Prorogare le scadenze a che pro? agonia senza fine. Per le persone fisiche credo che il governo della città e la sua amministrazione dovrebbe-deve- indagare sui casi più estremi che rasentono la indigrnza…e perchè no la disabilità in famiglia. basta un’indagine conoscitiva porta a porta e scopriremmo delle realtà poco sociali a dir poco insalubri.
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Si certo.Vieni a vedere in via la Logna.Cassonnetti condominiali da paura.Buttano di tutto di più.Bustoni neri nell’umido?.Questi si definiscono signori.Si grassoni?Pii in discarica secondo voi controllano?Ma no butteranno tutto assieme
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ma che dici, sempre la solita tiritera, avete stufato con o senza colla
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Deciditi… tu,voi.Ma che cacchio ne sai tu!rivogliamo i cassonetti!!!Queste discariche stanno incrementando la proliferazione di colombi!!!!
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Bravo capitan Findus! Afrat
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Che grande idea ,spettacolo ,da premio Nobel della comicità,capitano vedi se lo attacchi veramente,la situazione delle attività ė disastrosa ,tra tari Imu e i m…..ca ten
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Bravo ?? consigliere Zona Pietro per fortuna che il tuo impegno è per il bene della città di Corato purtroppo ? la gente non ha votato il sindaco giusto per la città forza ??
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Davvero peccato, slo il 35% è intelligente, vero? Gli altri sono tt deficenti! Ma fammi piacere!!…ahahah
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Il problema Grave è che non si crede più nella dx .e Sx. Siamo nella merda TOTALE.RIPETIAMO INSIEME,Nella apocalisse chiamata Merdaa dal Nord al Sud.
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Evitare criticita di cassa previo esame degli uffici finanziari.Quindi poiche questa verifica deve essere propedeutica all apprivazione della mozione per evitare crticita di cassa, la mozione potra essere approvata lunedi? O si tratta di becera propaganda per raccattare qualche voto dai commercianti.Che a causa della crisi olivicola cagionata dalla scellerata guerra di Trump hanno visto una consistente riduzioni di acquisti di beni di prima necessita o voluttuari da parte di salariati e dipendenti.Ma il dr. Zona vive in italia o e stato catapultato da marte!








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