Olivicoltura, Luigi Perrone scrive al senatore Melchiorre: «Servono interventi urgenti e risorse concrete»

L’ex senatore sollecita un intervento del Governo per affrontare la crisi dell’olivicoltura pugliese: «Servono risorse straordinarie, sostegni alle aziende e tempi certi per gli aiuti»

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La crisi del comparto olivicolo pugliese arriva all’attenzione del Parlamento. Luigi Perrone, già senatore della Repubblica, ha indirizzato una lettera al senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre, per sollecitare un’iniziativa presso il Ministero dell’Agricoltura a sostegno delle aziende del settore, alle prese con il calo delle quotazioni dell’olio, l’aumento dei costi di produzione e crescenti difficoltà finanziarie.

Nella lettera, Perrone chiede il riconoscimento formale dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario pugliese, lo stanziamento di risorse straordinarie e l’adozione di misure a sostegno dei produttori. Tra le richieste figurano anche interventi per riequilibrare il mercato e maggiori controlli sulla tracciabilità e sull’origine dell’olio.

L’ex parlamentare coratino richiama inoltre la necessità di impegni precisi da parte del Governo, con tempi certi, risorse definite e procedure chiare per consentire alle aziende di accedere agli aiuti. Una situazione che, sottolinea, non riguarda soltanto i singoli produttori, ma l’intera filiera olivicola e importanti comunità della provincia di Bari e della Puglia.

«Scrivo nella convinzione che tu possa comprendere la preoccupazione che desta la grave situazione in cui versa il comparto olivicolo pugliese, come testimoniano le recenti proteste degli agricoltori, che chiedono risposte concrete a una crisi sempre più difficile da sostenere» si legge nella lettera di Perrone a Melchiorre.

«Da ex senatore della Repubblica, e soprattutto da persona che conosce il valore economico e sociale dell’agricoltura per il nostro territorio, ritengo che questa situazione richieda un intervento urgente e incisivo da parte delle istituzioni.

La contrazione delle quotazioni dell’olio, l’aumento dei costi di produzione e le difficoltà finanziarie delle aziende stanno mettendo a rischio la redditività di numerose imprese agricole, con conseguenze che investono non soltanto i produttori, ma l’intera filiera olivicola e importanti comunità della provincia di Bari e della Puglia.

Per queste ragioni, desidero chiederti di adoperarti, nell’ambito del tuo ruolo parlamentare, presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, affinché venga promosso il riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario pugliese e siano adottate misure straordinarie a sostegno degli operatori interessati.

Ritengo, in particolare, che sia necessario perseguire i seguenti obiettivi:

  1. Riconoscimento formale dello stato di crisi, con l’individuazione delle procedure e dei tempi necessari per giungere ai provvedimenti conseguenti.
  2. Stanziamento di risorse finanziarie adeguate ed effettivamente disponibili, attraverso un fondo straordinario o altri strumenti nazionali ed europei utilizzabili.
  3. Sostegno economico alle aziende agricole, mediante contributi, agevolazioni creditizie, strumenti di garanzia e interventi per fronteggiare le difficoltà di liquidità.
  4. Misure di riequilibrio del mercato, valutando l’attivazione degli strumenti europei di sostegno e di stoccaggio dell’olio, ove ne ricorrano i presupposti.
  5. Tutela della produzione nazionale e pugliese, attraverso controlli efficaci sulla tracciabilità e sull’origine del prodotto e il contrasto alle frodi e alle pratiche commerciali scorrette.

A mio avviso, è fondamentale che l’iniziativa non si esaurisca in un generico impegno politico. Occorre chiedere al Governo di indicare tempi certi, scadenze verificabili, importi stanziati e modalità operative per l’accesso agli aiuti, affinché gli olivicoltori sappiano quali interventi saranno realizzati e quando potranno concretamente beneficiarne.

Ti chiederei pertanto di intraprendere ogni iniziativa utile a ottenere dal Ministro competente una risposta puntuale e impegni precisi, coinvolgendo, ove opportuno, la Regione Puglia e le rappresentanze del mondo agricolo».

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Commenti

  • giovanni (utente non verificato)

    ed eccolo atterrato… ci mancava

  • Ciaociao (utente non verificato)

    Prima di tutto buongiorno.

    • Cosimino (utente non verificato)

      Ciaociao, questa è davvero meravigliosa!?

  • Chi è costui?

  • Lory (utente non verificato)

    Perché non scrivi Rita Dalla Chiesa? Lei è del tuo partito!

  • Il giustiziere (utente non verificato)

    Ora si è svegliato non ha fatto nulla quando era senatore ora vuole fare il buon samaritano a poveri noi siamo arrivati alla fine

  • Coratino deluso (utente non verificato)

    Per i soliti detrattori pronti a parlare e scrivere a vuoto, dovete apprezzare che un privato cittadino, il sig. Luigi Perrone si interessi ai problemi degli olivicoltori coinvolgendo direttamente un parlamentare.

    • Luigi (utente non verificato)

      Buongiorno ricordo perfettamente quando con il medesimo problema il signore in questione era sindaco. Tuttavia risolse il problema con un colpo di bacchetta magica ( ovviamente scherzo), e per sdrammatizzare la situazione finse di suonare il pianoforte all’interno del palazzo di città (ero presente). Ho detto tutto.

  • Pier (utente non verificato)

    Aspetta, che Melchiorre se lo segna.

    • Corrado alla riscossa si a pigghia la past (utente non verificato)

      Va bene avete ragione e il filosofo cosa fa dorme

    • Pier (utente non verificato)

      Io non difendo nessuno e non ho favori né posti di lavoro da elemosinare. Tu, invece, non so…