Quando la scuola abbatte muri e costruisce ponti: il “Senza zaino day” all’istituto comprensivo Cifarelli-Santarella-Battisti

Mercoledì 20 maggio il plesso scolastico Cesare Battisti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cifarelli – Santarella – Battisti” ha celebrato il “Senza Zaino Day”, che quest’anno vede come tema “Rompere gli schemi, immaginando un mondo di nonviolenza e pace”

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Cartoni da imballaggio che si impilano fino a formare una barriera, bombolette spray, ma anche tanti colori, mattoncini e, soprattutto, mani che si tendono.

Mercoledì 20 maggio il plesso scolastico Cesare Battisti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cifarelli – Santarella – Battisti” ha celebrato il “Senza Zaino Day”, che quest’anno vede come tema “Rompere gli schemi, immaginando un mondo di nonviolenza e pace”.

Il punto di partenza di tutte le attività organizzate è stata la lettura condivisa nelle classi dell’albo illustrato “Il muro” di Giancarlo Macrì e Carolina Zanotti, una storia semplice ma intenza e coinvolgente che, partendo dall’assurda divisione di un regno tra “uguali” e “diversi”, ha permesso agli alunni di riflettere su quanto le barriere fisiche, culturali o emotive siano motivo di isolamento e di impoverimento delle comunità.

Guidati dai docenti, i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria hanno creato suggestive installazioni artistiche di grande effetto visivo. Nel cortile della Scuola è comparso un grande muro simbolico, realizzato con scatole di cartone con la dicitura “ʍ I MURI”, un’opera d’arte concettuale che ha fatto da sfondo integratore ad un importante momento comunitario di condivisione, che ha visto poi l’abbattimento della barriera per fare spazio all’incontro.

Sulle pareti dell’Istituto spicca un grande murales in cui una figura stilizzata “strappa” una parete di mattoni per fare spazio alla frase di Isaac Newton: «Gli uomini costruiscono troppi muri e non abbastanza ponti».

La manifestazione è stata introdotta dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Mariagrazia Campione, che ha ribadito l’importanza della condivisione e dell’accoglienza partendo dalla Scuola come luogo ideale per abbattere le divisioni. I due flashmob hanno visto la partecipazione attiva di tutta la comunità scolastica, dimostrando ancora una volta il valore del modello “Senza Zaino”, fondato sulla responsabilità, sulla comunità e sull’ospitalità.

In questa giornata di festa per le Scuole del modello Senza Zaino, gli alunni del Cesare Battisti hanno aperto le menti, consapevoli che il futuro si costruisce insieme, unendo le sponde e mai dividendole.

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