
Assalto al bancomat BDM in viale Vittorio Veneto: due esplosioni e detriti a decine di metri. Colpi anche a Trani e Andria
Due violente esplosioni alle 3.14. Utilizzata con ogni probabilità la cosiddetta tecnica della “marmotta”, già impiegata in altri assalti analoghi avvenuti negli ultimi mesi in tutta la regione
Due esplosioni nel cuore della notte hanno svegliato di soprassalto i residenti di viale Vittorio Veneto, a Corato. Erano le 3.14 quando alcuni malviventi hanno preso di mira lo sportello bancomat della Banca BDM, (Banca del Mezzogiorno, ex Banca Popolare di Bari).
Utilizzata con ogni probabilità la cosiddetta tecnica della “marmotta” – già impiegata in altri assalti analoghi avvenuti negli ultimi mesi in tutta la regione – che prevede l’inserimento di un ordigno nello sportello automatico per provocarne l’esplosione.
La deflagrazione è stata violentissima e ha provocato ingenti danni all’istituto di credito. Pezzi dello sportello automatico sono stati scagliati a decine di metri di distanza e uno dei frammenti è finito addirittura dall’altra parte della strada, danneggiando la saracinesca di un garage e mandando in frantumi i vetri delle auto parcheggiate all’interno.
Il colpo non è comunque andato a buon fine per i malviventi che non sono riusciti a portare via il denaro contenuto nello sportello.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e le guardie giurate della Sicuritalia, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire nei dettagli l’azione dei malviventi.
La “notte delle marmotte”: il “tour federiciano” tra Corato, Trani e Andria
Quello di Corato non è stato l’unico episodio avvenuto nella notte appena trascorsa.
Nelle stesse ore sono stati infatti presi di mira altri due istituti di credito, a Trani e Andria, con modalità e tempi tali da far ipotizzare una possibile matrice comune. Saranno comunque le indagini a chiarire se dietro i tre assalti ci sia la stessa banda.
A Trani, poco prima del colpo di Corato, i malviventi hanno agito in via Malcangi, prendendo di mira il bancomat Unicredit situato al piano terra di uno stabile condominiale. Anche in questo caso sarebbe stata utilizzata la tecnica della marmotta.

Un primo tentativo non sarebbe stato sufficiente ad aprire il bancomat e il gruppo avrebbe quindi piazzato altro esplosivo, provocando un secondo boato. Nel frattempo, però, una pattuglia della Sicuritalia, che si trovava nelle vicinanze, aveva ricevuto l’allarme dal sistema di sicurezza. Alla vista della vigilanza privata i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a impossessarsi del denaro.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia di Stato. La potenza dell’esplosione ha disseminato frammenti dello sportello lungo la carreggiata per decine di metri, mentre in strada si sono radunati residenti e giovani che in quel momento stavano rientrando a casa.
Poco più tardi, alle 3.44, un altro doppio boato ha svegliato i residenti di via Don Luigi Sturzo, ad Andria, dove è stata presa di mira la sede della Banca di Credito Cooperativo.

Anche qui, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato utilizzato un ordigno introdotto nello sportello con il metodo della marmotta. L’esplosione ha provocato danni consistenti e avrebbe consentito ai malviventi di raggiungere il vano contenente il denaro. Il gruppo sarebbe poi riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’ammontare della somma sottratta non è stato ancora quantificato.
Ad Andria sono intervenuti le guardie giurate, gli agenti delle Volanti e la Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
I tre episodi, avvenuti nel giro di poche decine di minuti nel triangolo tra Corato, Trani e Andria, sono ora al centro delle indagini. Le forze dell’ordine hanno avviato nella notte le ricerche dei responsabili, chiedendo anche il supporto di un elicottero giunto da Bari.
Commenti
-
Ho già detto che se facessero sparire il contante si attaccherebbero tutti al piffero…? ah no… io non capisco il sistema… ma capisco chi abita sopra gli istituti bancari ed ha subito danni morali e forse qualche danno materiale alla propria abitazione che molto spesso si acquista con sacrifici… oltre al fatto che i detriti saltati dopo l’esplosione potevano arrecare danni a cose e/o persone nei paraggi… ma va bene così…
-
Ringraziamo il governo Meloni che, ormai quasi a fine mandato, ha mantenuto pienamente la promessa elettorale del 2022 sulla “tolleranza zero” verso la criminalità.
-
Magari a quelli della sinistra che rompono le palle di Natale?.Ovvero essere tolleranti con chi delinque
-
perchè, i governi precedenti hanno avuto il pugno di ferro verso la criminalità? hanno implementato gli organici delle ffoo? hanno riformato il cp eil cpp per rendere più difficile delinquere? ne basti una per tutte, la riforma Cartabia, l’ha promossa un governo di destra? … ma sciatavinn, sciat …
-
I provvedimenti governativi sulla sicurezza vengono vanificati da una magistratura ideologizzata e vicina alla sinistra,caro Pier
-
Il bue che dice cornuto all’asino???
-
Non mi vorrà dire che la Cartabia fosse una legge votata dalla “sinistra”… il governo Draghi era appoggiato DA TUTTE LE FORZE POLITICHE escluso Fratelli d’Italia. Tra i partiti che la votarono vi furono Forza Italia e Lega Nord… sono diventati Comunisti?
-
La riforma Cartabia l’ha vitata un governo tecnico con i voti favorevoli, tra gli altri, di Lega Salvini e Forza Italia.
Non fare il furbacchione! -
Il Governo attuale è quasi a fine mandato, e questi parlano ancora dei governi precedenti.
-
Vai Bepo, fai qualche esempio
-
-
Amministrazione tanto rivoluta … possiamo avere un riscontro dal grande circuito?O vogliamo apertamente dichiarare all’umanita del paese Corato che queste telecamere non funzionano ?
-
Ormai la “città “ di Corato è al completo. Non ci manca più nulla ?
-
meloni hai deluso per non scontentare il papa e i sinistri non hai faato niente eppure avevi le possibilita vergogna,tanto sei nei resort di lusso protetta
-
Si aspetta adesso ha
Letto.Vediamo se
La redazione
Pubblica
Il
Suo commento??????.Siete ridicoli.Mi sembra quando
Leggo i necrologi,quando vi rivolgete con il manifesto al morto,solo per esibizionismo,davvero penosi.
-
-
Forse una soluzione sarebbe attivare un solo bancomat a comune , vigilato da unita private ed a turno (come le farmacie ) tra i vari istituti








Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti