Meno iscrizioni a scuola, il Comune lascia i locali di via Gravina: stop all’affitto delle aule del Fornelli

Si chiude, a quattro anni dall’avvio, l’esperienza delle aule decentrate della scuola primaria Fornelli ospitate nei locali di via Gravina 73/A
Si chiude, a quattro anni dall’avvio, l’esperienza degli alunni della scuola primaria Fornelli nelle aule decentrate ospitate nei locali di via Gravina 73/A.
Con una determina del settore Affari Generali, il Comune di Corato ha infatti disposto il recesso dal contratto di locazione sottoscritto nel gennaio 2022 per gli spazi che, negli ultimi anni, hanno accolto alcune classi dell’attuale istituto comprensivo, all’epoca circolo didattico.
La decisione, come si legge nell’atto, è arrivata «a seguito dell’analisi del trend delle iscrizioni del prossimo anno scolastico» e dopo il sopralluogo effettuato congiuntamente dal settore Pubblica Istruzione e dalla dirigente dell’istituto comprensivo Fornelli-Giovanni XXIII, da cui «è emerso un calo del trend delle iscrizioni per il suddetto istituto comprensivo, a tal punto da far venir meno il presupposto della necessità che aveva giustificato la locazione degli spazi del plesso Rodari di via Gravina».
La struttura era stata individuata all’inizio del 2022 al termine di una lunga ricerca avviata nei mesi precedenti, quando l’aumento degli iscritti aveva reso insufficiente la capienza delle aule del plesso Fornelli. Dopo diversi sopralluoghi e numerose difficoltà nel reperire immobili idonei sotto il profilo logistico e normativo, l’amministrazione comunale era riuscita a individuare la soluzione di via Gravina, consentendo il trasferimento delle classi che fino a quel momento erano ospitate nel plesso Giovanni XXIII.
Le lezioni nei nuovi spazi erano iniziate il 21 marzo 2022, mettendo fine a una situazione che aveva caratterizzato l’avvio di quell’anno scolastico.
Ora, però, il quadro demografico appare profondamente cambiato. Il Comune ha inoltre evidenziato che il recesso «risponde all’esigenza di razionalizzazione della spesa pubblica e di riorganizzazione ottimale degli spazi didattici».
La cessazione del rapporto avverrà secondo quanto previsto dal contratto sottoscritto nel 2022, che riconosce all’ente la possibilità di recedere «in qualsiasi momento per motivi di pubblico interesse». Il recesso sarà formalizzato con un preavviso di sei mesi.
Commenti
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calo delle nascite? inverno demografico? calo della libìdo dei coratini? mal di testa endemico nelle coratine? mha …
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Un figlio sottrae tempo, soldi, energie. Meglio un cane…
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meglio un porcello o un vitello, almeno a natale puoi mangiarlo … a meno che uno non sia un coreano, per cui …
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Il calo demografico ha interessato tutti gli istituti comprensivi non solo questo..
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No, semplicemente le mamme sono stufe di questi spostamenti…sono una mamma di due bambini che frequentano il fornelli e non se ne può più perché non tutti guidano e non abbiamo il dono dell’onnipresenza…non si può essere contemporaneamente in due luoghi diversi e distanti tra loro,per questo chi può,non iscrive più i propri figli al fornelli
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Peccato, era un bel garage.
Niente, però, in confronto alle nostre “suppenne”, di cui peraltro conservo un ottimo ricordo.-
e spiegalo perchè è rimasto un ottimo ricordo, quasi una nostalgia … sono sicuro che ne verrà fuori un articolo degno di pubblicazione, vorrei che lo facessi perchè sono certo che potrei esprimerne gli stessi concetti
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Non faccio articoli, non ho capacità giornalistiche.
Comunque grazie per la fiducia che traspare dal commento.
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siamo già a questo punto?







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