Sicurezza a Corato, il sindaco: «Le indagini daranno risultati. Applicheremo il Daspo urbano»

«A tal fine, si procederà a definire una proposta di modifica del regolamento comunale di Polizia Locale, da sottoporre in tempi brevi all’esame delle relative Commissioni consiliari e quindi all’approvazione del Consiglio comunale»

1 10 commenti

Si è discusso della questione sicurezza a Corato nel comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica riunito questa mattina nella Prefettura di Bari e convocato dal Prefetto Francesco Russo. L’incontro si è svolto su richiesta del sindaco Corrado De Benedittis, il quale aveva scritto al Prefetto all’indomani dell’agguato a mano a armata avvenuto in piazza Di Vagno nel quale, in particolare, una ragazza è rimasta seriamente ferita.

All’incontro hanno preso parte il Prefetto di Bari dott. Russo, il Questore di Bari dott. Massimo Gambino, il Generale Provinciale dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, e il Generale Provinciale della Guardia di finanza, Pasquale Russo. Il sindaco De Benedittis è stato accompagnato dal consigliere comunale e presidente della commissione sicurezza, Mimmo Pisicchio, e dal comandante della Polizia locale, dott. Michele Bucci.

«Dal comitato – fanno sapere da Palazzo di città – è emersa una piena condivisione di vedute tra Forze dell’ordine, Prefettura e Amministrazione comunale di Corato, sulla necessità di confermare e rafforzare presidio del territorio, attività investigativa e spirito di collaborazione tra enti istituzionali, da tempo in essere.

Si è convenuto anche sulla opportunità di verificare la possibilità di ricorrere al Daspo urbano, come proposto dal Sindaco De Benedittis, al fine di impedire, a soggetti tendenzialmente dediti ad attività illecite, di stazionare in luoghi pubblici, nevralgici come piazze e strade limitrofi.

A tal fine, si procederà, d’intesa con Polizia locale, Forze dell’ordine e Prefettura a definire una proposta di modifica del regolamento comunale di Polizia Locale, da sottoporre in tempi brevi all’esame delle relative Commissioni consiliari e quindi all’approvazione del Consiglio comunale di Corato. È emersa anche l’importanza di un allineamento dei regolamenti comunali dei Comuni metropolitani.

Il sindaco De Benedittis, infatti, in qualità di coordinatore provinciale di Avviso Pubblico e di vicepresidente dell’Assemblea dei Sindaci metropolitani, ha proposto una conferenza di coordinamento tra Sindaci e Prefettura con il coinvolgimento di Anci Puglia e Avviso Pubblico».

«Ho ringraziato sia il Prefetto per la costante attenzione che sta riservando al Comune di Corato, sia tutte le Forze dell’ordine per il lavoro significativo che stanno svolgendo in città» afferma il sindaco De Benedittis. «Il messaggio forte e chiaro che deve passare è che nessun soggetto che commette reati rimarrà impunito. Confido nell’attività investigativa in corso che certamente darà importanti risultati.

Nel frattempo, come Amministrazione comunale stiamo da tempo mettendo in campo tutti gli strumenti consentiti dalla legge per creare le migliori condizioni affinché il lavoro delle Forze dell’ordine possa essere efficace e incisivo. Il prossimo passo sarà l’applicazione del Daspo urbano. Sono lieto che tale proposta abbia trovato condivisione all’interno del Comitato Provinciale.
Avvertiamo tutta l’urgenza e l’importanza di vincere anche questa sfida sulla questione sicurezza».

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Commenti

  • Cirino Pomicino (utente non verificato)

    il daspo urbano sposta solamente il problema

  • Ansari Moltres (utente non verificato)

    Com’è che quando l’amministrazione si muove non ci sono i carlucci e i delusi a commentare? Siete buoni solo a lamentarvi.

    • Giuseppe (utente non verificato)

      Quindi ammetti che non è solita muoversi (bene) eheh

    • carluccio (utente non verificato)

      here i am, folks!
      scusate il ritardo, che io scuso il vostro …
      cioè, fatemi capire, qui si tratta di un tentato omicidio, con lesioni gravi, spari in luogo pubblico, porto abusivo di arma da fuoco … e chissà quali altri reati … scaturiti dalle vicende e dai fermenti di un sottobosco criminale di fatto impunito che ogni giorno cresce in spavalderia e tracotanza …
      e noi vogliamo per questi elementi il daspo urbano? il daspo urbano???
      dopo la cinquantesima riunione in prefettura alla presenza di tutte le autorità civili, militari e religiose … cosa partorisce la montagna ? il daspo urbano??? il daspo Urbano ???
      no, scusate, questa cosa mi manda ai matti …

  • Tonico (utente non verificato)

    Si. Va be’ ma chi ha sparato e’ ancora in giro!

  • dina di (utente non verificato)

    Parole, solo parole…La realtà è una ed incontrovertibile: la sinistra è portatrice di un’ideologia tossica proclive a giustificare sempre anziché punire e l’attuale governo è imbavagliato da una magistratura criptocomunista. Vannacci, solo tu puoi salvarci!

    • Ayeye Brazorf (utente non verificato)

      mamma mia! dina di vedrebbe i comunisti pure su un pianeta disabitato ! e si vuole affidare ad un ex generale come salvatore della patria…. e poi dicono “historia magistra vitae”…. peccato che la libertà di parola sia un diritto tutelato proprio per tutti (anche per quelli che parlano a vanvera)

  • Corato (utente non verificato)

    Spero che quando sarà fatta luce sugli autori, le pene siano rapide ed esemplari.
    Solo così (forse) qualche soggetto con la mente bacata (perché di questo si tratta) la prossima volta ci penserà diverse volte prima di fare il guappo stile gomorra.
    Lurd!!!!

  • Poveri noi…! (utente non verificato)

    il daspoooooo? è allora è serio il fatto?! siamo alle maniere forti quindi…

  • Gustavo (utente non verificato)

    Mutiiiiiii,avete mai pensato di organizzare delle ronde?
    Nessuno le vieta, è solo che vi cag….te addosso….
    Poi volete la citta sicura?
    Sciat a zappa’