Agguato in piazza, il sindaco: «Giovani in stile Gomorra sfidano le istituzioni. Apprensione per la ragazza ferita»

«La presenza massiccia di uomini, che ormai vediamo operare sistematicamente, non basta a impedire che gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze, possano commettere gesti di tale e inaudita gravità»

2 34 commenti

Una sfida alle istituzioni lanciata da «giovani, in perfetto stile gomorra, ben riconoscibili, che ostentano disprezzo per il rispetto della legge. Gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze» che commettono «gesti di inaudita gravità». Poi «l’apprensione per la nostra giovane e ignara concittadina colpita da un proiettile vagante». Il sindaco Corrado De Benedittis si esprime così, poche ore dopo l’agguato a colpi di pistola consumato ieri sera in piazza Di Vagno.

«In apprensione per la nostra giovane e ignara concittadina colpita da un proiettile vagante, sparato, in piazza Di Vagno» scrive il primo cittadino a notte fonda sui social.

«La città questa sera era presidiata da Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimini, Carabinieri. Un gran numero di agenti era nelle strade, anche in piazza Di Vagno. Una presenza massiccia di uomini, che ormai vediamo operare sistematicamente. Eppure, non basta a impedire che gruppi di ragazzi dediti allo spaccio e col cervello bruciato dall’uso di sostanze, possano commettere gesti di tale e inaudita gravità.

Tanti sono stati gli arresti in questi ultimi mesi, ma altrettanto significative le scarcerazioni. È spesso una lotta impari, in cui il lavoro investigativo e di repressione viene smontato da un sistema normativo che non garantisce le brave persone che hanno diritto di vivere in pace e sicurezza.

Abbiamo investito tanti soldi in sicurezza, in acquisto di nuovi mezzi e in sistemi di video sorveglianza. Massima è l’attenzione della Prefettura di Bari, riservata a Corato, con l’impiego di uomini e risorse, che hanno portato, oltre che a significativi arresti, al sequestro di motori, bici elettriche e monopattini.

C’è un atteggiamento di aperta sfida alle Istituzioni, da parte di giovani, in perfetto stile Gomorra, ben riconoscibili, che ostentano disprezzo per il rispetto della legge. È una morsa da cui dobbiamo uscire come città e come Nazione. Adesso, il mio pensiero, è per la nostra giovane concittadina ferita».

avatar

Commenti

  • Gino (utente non verificato)

    Caro Sindaco, e mo ti rendi contro quelli che regna che a Corato…

    • Luiggi (utente non verificato)

      Cosa dovrebbe fare Batman?

      • carbocatione (utente non verificato)

        no, però potrebbe almeno attivare il batsegnale …

      • Ss ss (utente non verificato)

        Istituire le zone rosse!A questo
        Punto

  • Undertaker (utente non verificato)

    Non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere… dice un detto.
    I “soliti noti” girano indisturbati per tutto il paese con motorini arrangiati e senza targa o con le solite bici elettriche ma nessuno vede niente.
    Andatelo a raccontare alle famiglie delle vittime innocenti.
    Vergogna!

    • Pasquale Q. (utente non verificato)

      Immagino che lei abbia fatto il suo dovere di cittadino e sia andato a denunciare i “soliti noti”(visto che sono noti).
      Altrimenti farebbe meglio a stare zitto.
      È troppo facile accusare le forze dell’ordine e l’amministrazione quando succedono episodi di questo tipo, ma la verità è che la colpa è anche di chi vede, e gira la testa dall’altra parte.
      Comprendo la paura di denunciare, ma chi non denuncia non dovrebbe poi avere il diritto di commentare e soprattutto accusare gli altri.

      • parole parole parole (utente non verificato)

        Lei invece è un altro di quelli che va dicendo “che tutto è sotto controllo”, complimenti!

    • Marina (utente non verificato)

      Il bello che mentre la pattuglia era ferma a fare il controllo documenti a un ragazzo il motorino con 2 malviventi incappucciati sono passati davanti alle forze degli ordini e non hanno fatto nulla

  • Spatriato (utente non verificato)

    In questo momento è essenziale auspicare che la ragazza coinvolta si riprenda con immediatezza ma, nel contempo, qualche riflessione va avviata. Se, nonostante i provvedimenti adottati e la costante presenza di forze dell’ordine ( con presidi a volte discutibili ed apparentemente fuori luogo) il fenomeno dello spaccio prosegue è evidente che la cura non funziona. Da genitore, inoltre, mi chiedo come sia possibile per le famiglie non constatare cambiamenti ed atteggiamenti che inevitabilmente connotano gli assuntori di sostanze. Si eviti di dividersi, il fenomeno non si governa con le divergenze in politica; ognuno faccia la propria parte ma soprattutto, a mio parere, si rinforzi e si schieri sul campo la Polizia Locale. Ricordiamoci che Corato è stata un’isola felice quando aveva un forte e coeso Corpo di Vigili Urbani!!

    • genitore (utente non verificato)

      Sono d’accordo con lei, ma da genitore dico anche che, i genitori di questi soggetti, sono conniventi con i figli, perchè oggi purtroppo si è smarrita anche la figura del genitore, sostituendola con quella dell’amico, ormai i nostri figli non sono più tali, ma sono amici, ed una volta che hai perso l’autorità e ti sei abbassato allo stesso livello del “moccioso” ecco che i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quindi fermo restando la condanna del gesto, in causa dovremmo essere chiamati anche noi genitori, perchè abbiamo fallito nel ruolo di educatori

  • X corato (utente non verificato)

    Caro sindaco sono anni che scrivo di ragazzi stile Gomorra ma fino ad oggi ha ignorato qualsiasi avvenimento driblandolo come “normale” data l’ormai nota frase: “è tutto sotto controllo”. Ma svegliarsi tardi sicuramente è meglio del non svegliarsi mai! Dissi anche che scapperà ancora il morto e con tutto il cuore mi auguro che non avvenga a questa povera donna che si trova in condizioni critiche senza saperne nulla, ma al massimo se morte ci deve essere, che ci sia tra l’erba marcia! Mi auguro vivamente che ci siano seri provvedimenti, che ci siano uomini e mezzi adeguati (perché non lo sono) e che chi ha commesso tale barbarie venga punito severamente. #SVEGLIA

  • codice penale (utente non verificato)

    intervenire per accorciare i tempi dei processi ed inasprire seriamente le pene.
    e poi vediamo……

  • Poveri noi…! (utente non verificato)

    W la legge italiana e la destra che poi tanto di destra non è, e la sinistra che sguazza nel libertinaggio e nel disordine, fomentando folle e animi, contro un sistema che si cerca di rimettere in ordine… Pur di racimolare qualche voto e l’appoggio di centri sociali ed immigrati clandestini…

  • E ce de’ (utente non verificato)

    Ma giusto per avere dei numeri in quanti erano le forze dell ordine???

  • contabile (utente non verificato)

    L’utilizzo cosi massiccio e diffuso di droghe è a mio parere la conseguenza di un malessere diffuso che va approfondito. Questi episodi sono la conseguenza. C’è molto smarrimento tra i giovanissimi in qulasiasi fascia socio-economica.

  • Cittadino coratino (utente non verificato)

    La sfida alle istituzioni è iniziata da molto molto molto tempo, da quando ad esempio hanno incendiato l’auto fuori dalla caserma dei Carabinieri o ad esempio ci sono state altre sparatorie…… ed ora ce ne accorgiamo ??????

  • Corato libera (utente non verificato)

    Certo Saviano non aveva altro da fare che fornire un manuale di delinquenza ai ragazzi di oggi. Infatti la serie televisiva, tratta dall’omonimo libro del grande scrittore e opinionista comunista, è servita ad istruire questi delinquenti a modello di vita su cui identificarsi ed emulare le gesta dei personaggi di Gomorra… VANNACCI siamo con te…

    • scusa, ma secondo te la mala do Corato, va ad acquistare il libro di Saviano?

      • carbocatione (utente non verificato)

        no, però si è vista tutta la serie … sia la prima che le successive …

    • Angy (utente non verificato)

      Sicuramente la visione di certi filmati non aiuta , è trarre spunto per questi individui . Non una realtà che diventa un film ma viceversa. Mio parere.

    • Lavinia (utente non verificato)

      Che parole inaudite …se le poteva risparmiare! È una vera vergogna, pura ignoranza….

    • Ss ss (utente non verificato)

      Parole Sante

  • dina di (utente non verificato)

    E andrà sempre peggio, perché la sinistra protegge la delinquenza considerata espressione di malessere sociale, l’attuale governo è affetto da cachessia, la magistratura criptocomunista è troppo. Impegnata ad impedire il rimpatrio dei clandestini. Vannacci,salvaci tu!

    • Francesca (utente non verificato)

      Solita, ripetitiva inutile litania …
      Quando ti stancherai di scrivere le stesse, identiche parole prive di senso, che in questo specifico momento rappresentano peraltro un puro atto di sciacallaggio, sarà sempre tardi.

    • Roberta (utente non verificato)

      Ancora! … Hai tralasciato “cattocomunisti”, stavolta. Ti ricordo che il pregiudicato coniatore dei tuoi termini prediletti, non è più con noi. Ormai da un po’.
      Ma evitare di reiterare costantemente i soliti concetti e soprattutto di utilizzare i soliti insulsi termini, quando ?

  • Il militare (utente non verificato)

    Servono i militari, brindiamo Corato aiutando le Forze dell’ordine.

  • Francesco (utente non verificato)

    Spero che la ragazza si riprenda presto, è cerchiamo (purtroppo) di evitare tutti noi quelle strade , piazze nel servizio citate. Non se ne può più. La sicurezza è fondamentale se viene meno e tragico.

  • Un CittaDino Comune (utente non verificato)

    Un grande abbraccio ai due ragazzi coinvolti loro malgrado. Il sentimento comune ormai a tutti quelli come me, genitori di figli in età adolescenziale, è di forte paura e preoccupazione che prima o poi possa toccare anche a noi. Purtroppo le leggi troppo garantiste e un buonismo ingiustificato e assurdo di una parte della politica hanno radicato nei giovani, e non solo, il senso dell’impunità. Ci vogliono pene certe e dure! Senza nessuna attenuante o pietà!!

  • Ba luig (utente non verificato)

    X favore fate di quella piazza ciò che era stato prima
    La famosa CHIAZ, facendo aprire negozi : fruttivendolo, pescheria, salumeria e non solo portare la vera economia
    E non farne ritrovo per drogati e nulla facenti
    Amministrazione dico a voi
    VOLERE E POTERE
    I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA
    NO!! DI CERTO DOBBIAMO PRENDERE ORDINI DA BRUXELLES

  • Il giustiziere (utente non verificato)

    Caro sindaco la ringrazio anticipatamente per il suo impegno per la città di Corato sta portando il paese in un cambiamento totale ma purtroppo non è colpa vostra se questa generazione di ragazzi che spacciano droga tutti i giorni in città la colpa non è delle forze dell’ordine che fanno il loro dovere per la sicurezza la colpa è della magistratura italiana che non funziona più perché vanno a favore dei delinquenti ecco cosa è il problema ci vogliono leggi più severe e pene severe per questi parassiti della società prima che Corato diventa peggio di Napoli un augurio di pronta guarigione per la ragazza innocente colpita da quei bastardi

  • A.C (utente non verificato)

    Scusate se c’era una massiccia presenza delle forze dell’ordine….di questi carabinieri, poliziotti etc…. nessuno lo ha visto quando ha sparato diversi colpi? Mah….

  • Aeldus (utente non verificato)

    Non c’è problema
    Andrà tutto bene

  • Cittadino (utente non verificato)

    Il sindaco e’ bravissimo nelle analisi

  • Ettore (utente non verificato)

    Quello che brucia il cervello non è la droga, ma l’ignoranza, la maleducazione e la mancata inclusione. E con questa mi riferisco ai servizi sociali che dovrebbero seguire queste famiglie e i loro figli….forse non sarebbero diventati così!!! Genitori con problemi seri e recidivi dovrebbero non avere la possibilità di avere figli a casa, perché questi diverranno peggio dei genitori; e si vede…. Col tempo sempre peggio!!!!