Emanata l’ordinanza regionale: scuole chiuse dal 12 marzo al 6 aprile

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Restano alcune eccezioni indicate nel provvedimento. Vietato, inoltre, lo stazionamento all’aperto se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente
È stata emanata l’attesa ordinanza regionale che dispone ulteriori restrizioni per il contenimento della pandemia Covid. Confermata la chiusura di tutte le scuole nelle province di Bari e Taranto, ma restano alcune eccezioni indicate nel provvedimento. Vietato, inoltre, lo stazionamento all’aperto se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente.
Di seguito il testo dell’ordinanza.
Art. 1 (Misure antiassembramento per l’intero territorio regionale)
1) Con decorrenza immediata e sino al 6 aprile 2021:
a) fermo restando l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro, è vietato lo stazionamento all’aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per per usufruire di servizi essenziali;
b) i Sindaci dispongono la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private;
c) restano salve ulteriori o diverse misure più restrittive adottate dai Sindaci nell’ambito del territorio comunale di riferimento.
Art. 2 (Misure relative alle attività di somministrazione di alimenti e/o bevande per l’intero territorio regionale)
1) Con decorrenza immediata e sino al 6 aprile 2021:
a) fermo restando dopo le ore 18:00 il divieto di consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, in tutti i giorni festivi e prefestivi dopo le ore 18,00 è comunque vietato l’asporto di bevande da distributori automatici o da qualsiasi esercizio e/o attività commerciale, autorizzati alla somministrazione, ad eccezione degli esercizi di cui all’articolo 27 comma 5 del dpcm 2 marzo 2021. Resta fermo il divieto di asporto dopo le 18,00 anche da tutti soggetti che abbiano come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3;
b) tutti gli esercizi devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti;
c) la mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande;
d) è sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio;
e) restano salve ulteriori o diverse misure più restrittive adottate dai Sindaci nell’ambito del territorio comunale di riferimento.
Art. 3 (Attività didattica per il territorio delle province di Bari e Taranto)
1) Con decorrenza dal 12 marzo 2021 e sino al 6 aprile 2021:
a) sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata;
b) le Istituzioni Scolastiche attiveranno le disposizioni del Piano Scuola 2020/2021, nella parte in cui prevedono che vada garantita anche la “frequenza scolastica in presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario, o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione” secondo quanto indicato dalla nota del Ministero dell’Istruzione n. 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e…anche in ragione dell’età anagrafica”;
c) le Istituzioni Scolastiche devono comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico Regionale e al Dipartimento della Salute, attraverso la procedura predisposta sulla piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it, il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al COVID-19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid;
d) le Istituzioni Scolastiche devono garantire, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, le adeguate condizioni utili a consentire una idonea erogazione e fruizione della didattica digitale integrata. Ogni conseguente adempimento, ove necessaria una implementazione tecnologica ai fini della suddetta idonea erogazione e fruizione della didattica digitale integrata, deve avvenire con l’urgenza del caso.
Art. 4 (Sanzioni)
1) La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita con le sanzioni di cui all’articolo 2 comma 1 del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e all’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35.
Commenti
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Noooo! E ora le mamme ke fanno jogging a via vecchia Molfetta?
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I controlli: sono i controlli che mancano totalmente!
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Il centro della questione sono i vaccini, le chiusure sono solo diversivi.
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Noo chiederanno lo stato di famiglia!!????????
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io sarei partita dalla chiusura di TUTTE le attività alle 19(e consegna a domicilio per le pizzerie e ristoranti) per limitare il passeggio a tutte le ore! Vedo tanti ragazzi, di tutte le età, che sostano indisturbati fuori dai bar. E ora che non si potrà più stare fuori dai bar, andranno in giro tranquillamente tanto sembra che, a Corato, i controlli non ci siano. Poi della stronz*** di sostare solo con conviventi? Il poliziotto, o chi per lui, dovrebbe fermarsi e controllare documenti e residenza. ma per cortesia!
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Chiude le scuole e non riesce ad aprire gli ospedali (Covid Fiera). Un successo.
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Presidente di Regione e Sindaci vanno avanti in ordine sparso con le ordinanze restrittive. Un' Italia Arlecchino, a colori differenti che generano solo confusione. Dimenticano che esiste un solo sistema sanitario. Non aspettano neppure le decisioni dei tecnici del CTS, per autopromuoversi le anticipano di poche ore.
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Si chiude la scuola perché non danneggia l'economia, ma al grave danno che si sta creando nei bambini non ci pensa nessuno!!
È davvero uno schifo!
Chiudono le scuole ,ma i ragazzi comunque non stanno a casa nel pomeriggio!!
Ripeto le scuole NON sono veicolo di contagio, quello viene da fuori, si PORTA nelle scuole!!
CHE VERGOGNA!! -
Scusate, fatemi capire, stazionare con chi non è convivente, no…fa u gir du cors sin!?
Nan si capisc nudd!! -
Che ordinanze all’acqua di rose …ci si puo’spostare da un comune all’altr?
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Ooooo almeno chi invocava la chiusura delle scuole è contento menomale
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QUINDI NON MI E' CHIARO: SINO A QUALCHE MINUTO FA TUTTE LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO IN TUTTA LA PUGLIA ERANO CHIUSE. ORA SOLO QUELLE DELLE PROVINCE BARI E TARANTO? MENTRE LE ORE DI LABORATORIO PER LE SCUOLE DELLE RESTANTI PROVINCE SI FARANNO?







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