Il Corato raggiunge la vetta: vittoria contro la Virtus Bisceglie e quinto successo consecutivo

Gino Zinfollino

A cura di Salvatore Vernice

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Alla fine Gino Zinfollino ce l’ha fatta. Ieri, per la prima volta dall’inizio del campionato, il tecnico si è seduto sulla panchina del Corato.

Una presenza che avrebbe dovuto essere la cosa più normale del mondo e che, invece, è arrivata dopo settimane di assenza accompagnate da spiegazioni sui presunti “problemi burocratici con la Federazione” come recita il comunicato ufficiale della società.

Una ricostruzione che lascia qualche dubbio a chi conosce bene le dinamiche del calcio e, in particolare, quelle del Corato. Chi scrive conosce molto bene la situazione, anche per aver svolto negli anni il ruolo di dirigente del Corato Calcio, e sa che dietro questa vicenda non ci sono questioni burocratiche.

Zinfollino, però, fa bene a non sottolineare pubblicamente altre situazioni e a concentrarsi esclusivamente sul lavoro della squadra. Per questo è meglio chiudere qui la parentesi, lasciando che siano il campo e i risultati a parlare. E, per fortuna, quelli del Corato stanno parlando molto forte. Perché dopo cinque giornate non si può più definire il primato neroverde una semplice fiammata. Cinque vittorie su cinque, quindici punti e la vetta solitaria della classifica, conquistata anche grazie alla sconfitta interna del San Severo, battuto 3-1 dal San Marco in Lamis.

A questi risultati va aggiunto il cammino in Coppa Puglia, finora abbastanza agevole. Numeri che raccontano di una squadra che ha ormai dimostrato di avere qualità, organizzazione e personalità per essere protagonista della stagione. L’ultima conferma è arrivata ieri contro una buona Virtus Bisceglie. Il Corato ha giocato una partita convincente sia sul piano tecnico che tattico, riuscendo a imporre il proprio gioco senza farsi condizionare dalle difficoltà incontrate nel corso dei novanta minuti.

A sbloccare il risultato ci ha pensato ancora una volta Riccardo Di Palma, a segno per la terza giornata consecutiva. Un giocatore che sta mostrando qualità importanti e che, partita dopo partita, sta assumendo un peso sempre maggiore nelle fortune offensive della squadra. Il primo tempo si è chiuso con il Corato avanti 1-0.

In apertura di ripresa, però, la Virtus Bisceglie ha trovato il pareggio con Panelli. La partita si è accesa, diventando anche nervosa, ma il Corato non ha perso equilibrio. I neroverdi hanno continuato a mantenere il possesso e a cercare il modo di tornare avanti, fino a trovare nel finale il gol decisivo con il giovanissimo Angelo Soldano, classe 2008.

Un gol pesantissimo per un ragazzo che, con la sua rete, ha regalato al Corato tre punti e soprattutto la vetta solitaria. Il 2-1 è arrivato al termine di una gara nella quale il Corato ha dimostrato anche maturità, riuscendo a superare i momenti più complicati senza smarrire la propria identità. Una vittoria meritata e pesante, perché vale il primo posto solitario.

Adesso, però, piedi per terra. Gli entusiasmi sono comprensibili, ma il campionato è ancora lungo e non sono ammessi cali di concentrazione. Domenica prossima trasferta a Putignano contro una formazione di metà classifica, un altro appuntamento da affrontare con la stessa umiltà mostrata finora. Perché il Corato non ha ancora vinto nulla.

Ma dopo cinque vittorie consecutive ha dimostrato, questo sì, di avere tutte le carte in regola per giocarsi fino in fondo una stagione da protagonista.

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