Consiglio comunale convocato per il 28 settembre: dieci punti all’ordine del giorno

Dalla sicurezza degli edifici scolastici alla fermata ferroviaria per il nuovo ospedale della Bat, passando per servizi per l’infanzia, agricoltura e variazione di bilancio
Torna a riunirsi il Consiglio comunale. La seduta straordinaria è stata convocata per lunedì 28 settembre alle 15.30, nella sala consiliare di Palazzo di Città.
Sono dieci i punti iscritti all’ordine del giorno, tra interrogazioni, mozioni e provvedimenti di carattere amministrativo e finanziario.
Ad aprire i lavori sarà un’interrogazione scritta e orale relativa allo stato di sicurezza, all’idoneità statica, alle certificazioni e alla manutenzione degli edifici scolastici di competenza comunale, con un riferimento anche al monitoraggio degli istituti superiori di secondo grado presenti sul territorio cittadino. Seguirà un’interrogazione sulla presenza di piccioni e sull’accumulo di guano negli spazi del cimitero.
Tra le mozioni in discussione figura quella per l’esposizione permanente nell’Aula Consiliare della bandiera italiana, della bandiera europea e della bandiera della pace, richiamando anche la nascita della Repubblica Italiana dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Il Consiglio sarà inoltre chiamato a discutere una proposta per l’avvio di uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione di una fermata della Ferrotramviaria a servizio del nuovo ospedale di secondo livello della Bat, previsto in contrada Macchia di Rose, ad Andria.
Spazio anche ai servizi destinati alle famiglie, con una mozione dedicata alle misure di sostegno per micronidi, nidi e sezioni primavera, e al settore primario, attraverso una proposta relativa al rilancio dell’agricoltura locale, alla tutela del Made in Italy e alla sostenibilità dei consumi.
All’ordine del giorno anche la proposta di intitolare una strada, una piazza o un altro luogo pubblico alla memoria di Giuseppe Girolamo e un ordine del giorno riguardante l’introduzione del voto di preferenza nell’ambito della riforma della legge elettorale.
A chiudere la seduta saranno due provvedimenti di natura finanziaria: il riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio, relativo alla sentenza numero 47/2026 del Giudice di Pace di Corato, e una variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
Commenti
-
Chi ere Giuseppe Girolamo?
-
PARDON CHI E’ GIUSEPPE GIROLAMO ?? PERCHE’ NN VIENE INTITOLATA UNA STRADA A UN INDUSTRIALE CORATINO COME ( L’ESIMIO CAV. re . ATTILIO MASTROMAURO E CONSORTE ) NE ABBIAMO FATTO RICHIESTA MOLTI ANNI FA’ ALLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI. COME OPERAI E COME R.S.U. DELL’AZIENDA GRANORO .. L’UNICO NEO CHE NN ABBIAMO PROTOCOLLATA LA RICHESTA .
-
Chi sarebbe la persona menzionato nell’ articolo?? Noi come operai e anche la R.S.U dell’ azienda GRANORO avevamo richiesto alle precedenti amministrazioni molti anni fa di intitolare una strada al fondatore dell’ azienda in oggetto ( All’ Esimio Cav.re Attilio Mastromauro e consorte ) l’ unico neo che non protocolliamo la richiesta . Se l’ attuale amministrazione prendesse i n considerazione la richiesta. Un ex lavoratore in pensione.
-
Questa si che è una proposta seria
-
-
Del palazzetto, unica struttura rimasta a Corato, che chiude lasciando le società senza valide alternative nessuno ne parla?
-
Sicurezza degli edifici scolastici.Il ministro Valditara di e dichiarato orgogliiso di aver investito somme rilevanti per garantire la sicurezza statica e sismica degli istituti scolastici.Le sue dichiarazioni sono riportare sul sito del ministero della pubblica istruziine e dalle principali testate giornalistiche.Forse l interrogazione sullo condizioni di sicurezza dei nostri istituti scolastici, alcuni di epoca regia, andava indirizzata al ministro cge mena vanto dei suoi investimenti in sicurezza degli edifici. Tenuto altresi cinto che una specifica missione del pnr, finanziata con ben 5 miliardi( fondi contro cui la destra a bruxelles voto contro) erano destinati anche alla sicurezza degli edifici.Ma quel che ha la destra fa Roma lo ignora( ignora?) quella locale.







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti