Bandiere italiana, europea e della pace nell’aula consiliare: la proposta di Nica Testino

La sala consiliare del Comune di Corato

La consigliera comunale di Nuova Umanità presenta una mozione per l’esposizione permanente dei tre vessilli

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Portare stabilmente nell’aula del Consiglio comunale di Corato il Tricolore, la bandiera dell’Unione Europea e quella della pace. È quanto chiede la consigliera comunale di Nuova Umanità Nica Testino, che il 7 settembre ha presentato una mozione indirizzata al presidente del Consiglio comunale.

La proposta punta all’installazione di un portabandiera all’interno dell’aula consiliare, così da rendere permanenti tre simboli ai quali la mozione attribuisce un valore istituzionale e civile. Il documento richiama, tra gli altri riferimenti, l’articolo 12 della Costituzione, che individua il Tricolore come bandiera della Repubblica, e l’articolo 11, secondo cui «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Alla base dell’iniziativa c’è anche lo Statuto comunale di Corato, che riconosce la pace come diritto fondamentale delle persone e dei popoli e impegna l’ente a contrastare ogni forma di violenza e a favorire l’integrazione sociale.

Nel testo, Testino sottolinea il ruolo del Comune quale istituzione più vicina ai cittadini e la necessità di rendere visibili, anche attraverso i simboli, i principi della democrazia, della solidarietà, della convivenza pacifica e della tutela dei diritti umani. La Bandiera della Pace viene definita nella mozione «un emblema universale e trasversale» capace di esprimere «una costante e netta condanna nei confronti di ogni forma di conflitto armato, di violenza e di sopraffazione».

La proposta viene inoltre collegata all’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e alla conquista del voto femminile, indicata nel documento come «una conquista fondamentale che ha rifondato la nostra democrazia, trasformando il principio di uguaglianza da ideale teorico a realtà istituzionale vissuta».

Secondo la mozione, la presenza permanente dei vessilli nell’aula consiliare contribuirebbe a rafforzare il senso di appartenenza alle istituzioni repubblicane ed europee e a qualificare il luogo in cui si riunisce la massima assemblea cittadina come spazio di tutela dei diritti e della dignità umana. Viene inoltre richiamata la necessità di garantire «il massimo decoro istituzionale» agli ambienti della Presidenza e del Consiglio.

Nel dispositivo sottoposto al Consiglio comunale, Testino chiede quindi di impegnare sindaco e giunta a installare nell’aula un portabandiera destinato al Tricolore, al vessillo europeo e alla Bandiera della Pace. La mozione propone inoltre di garantire l’esposizione continua all’esterno del Palazzo di Città e dei principali edifici comunali del Tricolore, della bandiera europea e dello stemma comunale, affiancandovi stabilmente anche la Bandiera della Pace.

Tra gli altri punti figurano la verifica periodica dello stato di conservazione e del corretto posizionamento dei vessilli, con la loro sostituzione in caso di deterioramento, e la promozione, insieme alle scuole del territorio, di percorsi culturali dedicati alla storia dei simboli istituzionali italiani, ai trattati di pace e alla memoria della conquista del suffragio femminile.

La mozione dovrà ora essere sottoposta alla discussione e al voto del Consiglio comunale.

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Commenti

  • Gino (utente non verificato)

    Ottima proposta

  • Geppina (utente non verificato)

    Tutto estremamente necessario.
    Poi, magari, pensiamo alle cose più importanti.
    Con calma.

    • Gino (utente non verificato)

      Dillo alla Amministrazione che tanto decidono tutto loro… loro sono i migliori…

    • S s (utente non verificato)

      E vorresti che a decidere sia chi non è stato votato nemmeno dalla madre?

  • Aldo (utente non verificato)

    Finalmente una proposta seria e indispensabile,se aggiungiamo le bandiere della Juve Milan e Inter facciamo un bel campionato

    • Gino (utente non verificato)

      Che commento basso …

  • Coratino deluso (utente non verificato)

    Parole, parole, parole. Basta la bandiera italiana.

  • Pier (utente non verificato)

    Con tutto il rispetto per le bandiere, sarebbe bello che i consiglieri comunali iniziassero a occuparsi anche di cose un po’ più concrete. Meno portabandiera e più lavoro: Corato, forse, ne avrebbe bisogno.

    • PoveraItalia (utente non verificato)

      Troppo complicato per gli eletti che fanno tutto tranne che amministrare e gestire la cosa pubblica.

  • ODD (utente non verificato)

    Viviamo si apparenze, simboli e parole. Qualcuno si crede migliore perché appende una bandiera, sottoscrive un’iniziativa, si incatena ad una ringhiera, partecipa ad un flash mob…. poi la sera guai se non trova il pollo con le patatine. Di bandiere ne abbiamo appese a bizzeffe, da Regeni alla Palestina, dalla Flottiglia, all’Ucraina… ed il loro effetto ha risolto tanto (?). Roba da Ari Krishna. Il mondo è cambiato con le rivoluzioni e controrivoluzioni, dalla francese, alla caduta dello zar, alla caduta del muro di Berlino, … da quelle prima a quelle che verranno.
    Lo spazio c’è appendiamo anche questa, pagando la SixT naturalment..

  • carluccio (utente non verificato)

    e la bandiera arcobalengo non la vogliamo mettere? e la bandiera frìfrìpalestain, che la vogliamo lasciare solo al balcone? e la gloriosa bandiera nero/verde del corato calcio asd, non la vogliamo considerare, visto che il campionato e il campo sportivo ce li possiamo scordare? e la bandiera con lo stemma cittadino, con il corsinelabedolis , che la vogliamo escludere? e la bandiera rossa alla riscossa? e la bandiera gialla di gianni pettenati? e la bandiera bianca di battiato? ma che ce ne vogliamo privare e denigrare la canzone d’autore italiana?

    • Straniera (utente non verificato)

      Sciacquati la bocca e lavati le mani prima di scherzare sulla Palestina.

    • FC=FC (utente non verificato)

      C’è solo una bandiera che hai dimenticato: quella con le fotografie degli eletti, tanto per ricordare agli elettori il loro straordinario lavoro per la collettività. Anzi, forse sarebbe meglio lasciarla completamente bianca: rappresenterebbe molto più fedelmente il risultato raggiunto.

    • Cristiano Malgioglioh (utente non verificato)

      Eh dai su tesoro come sei polemicooo. State sempre attendi ad attaccarci

  • La verità prima di tutto (utente non verificato)

    Ovviamente questi sono i problemi della città e dei cittadini,le bandiere problematiche mediocri, deve andare così.

  • dina di (utente non verificato)

    Secondo me ci sono problemi più seri ai quali l’Amministrazione diretta dal Filosofo dovrebbe dedicare attenzione…

    • Pier (utente non verificato)

      Ma svegliati, ossessionata: Nica Testino è all’opposizione.

    • dina di (utente non verificato)

      Pier caro, come sempre non hai capito granché. Intendo dire che l’ Amministrazione del Filosofo non deve perdere il proprio prezioso tempo neppure per ascoltare Nica, tempo prezioso che deve dedicare alla risoluzione dei problemi annosi di Corato