Affidamenti diretti e stangata Tari: l’opposizione presenta due mozioni in consiglio comunale

I due temi, oggetto delle mozioni, sono il ricorso reiterato agli affidamenti diretti per lavori e servizi e l’aumento delle tariffe TARI a carico di imprese, commercianti e liberi professionisti

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La minoranza consiliare, guidata dalla lista Zona Comune e sottoscritta dai consiglieri Giulia Tandoi, Fabio Quinto, Filippo Tatò (Direzione Corato), Gaetano Nesta (Fratelli d’Italia), Nica Testino (Nuova Umanità), Francesco Caputo, Vincenzo Mastrodonato e Pietro Zona (Zona Comune), ha depositato due mozioni d’indirizzo in vista del consiglio comunale di lunedì prossimo.

I due temi, oggetto delle mozioni, sono il ricorso reiterato agli affidamenti diretti per lavori e servizi e l’aumento delle tariffe TARI a carico di imprese, commercianti e liberi professionisti. Sul primo tema i consiglieri chiedono di limitare le trattative dirette ai soli casi di urgenza motivata, privilegiare le procedure con gara comparativa/albi fornitori, approvare un regolamento comunale per la trasparenza e riferire ogni 6 mesi in Consiglio sull’operato dei dirigenti. Per quanto concerne la Tari, si chiede di avviare un’istruttoria per concedere aiuti o contributi straordinari alle attività economiche colpite dagli aumenti, a patto che siano finanziati solo dal bilancio comunale (fiscalità generale) e senza stangare ulteriormente i cittadini e le famiglie.

Con una nota Zona Comune ha fatto sapere che «di fronte ai comportamenti della maggioranza, alle modalità di azione della macchina amministrativa non poteva rimanere inerte. Zona Comune ha ritenuto necessario proporre le mozioni nell’interesse della Città e di quei Cittadini che purtroppo si troveranno di fronte ad aumenti Tari molto consistenti ed i cui effetti consequenziali la maggioranza ha voluto ignorare. Nessuno mette in discussione la possibilità di utilizzare gli affidamenti diretti ma l’esasperazione di questo metodo pone forti dubbi. Noi riteniamo corretto che si faccia un regolamento, consentito dalla norma statale, che in qualche modo dia trasparenza all’attività amministrativa».

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Commenti

  • Gino (utente non verificato)

    Ora vedremo come risponderà il Filosofo e l’Assessore alla cultura

    • Ex votante dx delusissimo (utente non verificato)

      Ahahah

    • Antonio (utente non verificato)

      Che paura!! Brrrrrrrtrrrr

    • Luigi (utente non verificato)

      Si faccia una vita sua sig Gino! Per il suo bene!
      Penso che glielo dicano in tantissimi!!!

    • Maria (utente non verificato)

      A parte tutto che maleducazione!! Dovreste pulirvi la bocca prima di parlare del signor Sindaco e dell’assessore alla cultura.Si crei degli hobby è meglio.

    • dina di (utente non verificato)

      Dobbiamo, cara Maria, solo sciacquarci la bocca prima di parlare del Filosofo o desiderio che gli baciamo anche la pantofola? È incredibile il servilismo nei confronti del Filosofo, soprattutto da parte certe lettrici evidentemente innamorate follemente di Lui

  • Cataldo (utente non verificato)

    Attenti!!! Sta arrivando “Zona Comune”!!!! Ahahahahah

    • Corrado the best Major in the world (utente non verificato)

      Intanto ci provano a fare vera opposizione,parlate così perché non avete un attività da portare avanti,mi potreste dire quanto ē lo stipendio del sindaco di Corato,5000 euro ce la facciamo?

    • Maria (utente non verificato)

      Il sindaco attuale è la persona più onesta che ci sia, quindi mi faccia il piacere..

    • nerdrum (utente non verificato)

      onesto sicuramente, capace è un’altra cosa. fin qui si è chiuso a riccio nel suo enclave, con i suoi adepti e nn ha permesso a nessuno di porre la più banale delle.osservazioni. ma questa volta nn sarà così, chi è all’opposizione vuole controllare e spezzare il cerchio magico degli amici affidatari, coop comuniste e associazioni d’aria rossa. cadrà su questo e dovrà giustificare, se ci riesce, tanti amici degli amici, che hanno gozzovigliato a corato a botte di decine e decine di migliaia di €.

    • Gino ll (utente non verificato)

      Perché non fai l’elenco dei “gazzovigliatori” ? Sarebbe onesto farli conoscere altrimenti è vento

    • Luca (utente non verificato)

      Bhe certo nel raffronto con quelli precedenti, sulla capacita gestionale ho forti dubbi la Citta sta peggiorando in tutto dalla vaibilità al decoro, all’ordine pubblico. Sembra una nave, tra le onde senza timoniere.

  • Franco (utente non verificato)

    Capitano Zona le do una notizia.La soglia massima degli affidamenti diretti e’ stata elevata nel 2023 dal vostro ministro Salvini da 40000 a 140000 euro. Difatti l’Anac ha denunciato allarmata che il 95% degli affidamenti della pubblica amministrazione avviene con la procdxura dell’affidamento diretto.Ecco alla prossima festa di celebrazione del governo Meloni che si terra’ a Bari,implori la Meloni di riportare la soglia a 40000 euro per ripristinare quella a voi piu’ gradita gara competitiva. Salvini permettendo!!!!

    • Pier (utente non verificato)

      Sono d’accordo su ogni singola parola; non avrei saputo esprimermi meglio.

  • Giovy (utente non verificato)

    Noi commercianti siamo stufi di tutte queste polemiche che bloccano gli eventi culturali. È importante fare muovere la gente vai Corrado siamo con te

  • dina di (utente non verificato)

    Correggo: o desideri che…

    • Martino Dorello (utente non verificato)

      Mannaggia, tutti questi errori ogni volta!
      Bisogna rileggere il testo prima di inviarlo.
      Troppa foga.
      Stai calma.

  • Il giustiziere (utente non verificato)

    Invece di spendere soldi pubblici sindaco pensa ad abbassare la tassa sulla tari che qui il problema è serio non si può andare avanti così non possiamo pagare tasse inutili per far arricchire chi comanda la samb sveglia

  • Il giustiziere (utente non verificato)

    È io pago