Fabio Di Gennaro, un autunno di prestigio tra grandi palcoscenici e un nuovo progetto discografico

Il pianista coratino Fabio Di Gennaro si prepara ad affrontare una stagione autunnale ricca di appuntamenti di particolare prestigio
Dopo aver inaugurato, insieme al maestro Luca Rasca, l’edizione 2026 di PianoEstense nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara e dopo il raffinato concerto in duo con la sassofonista Eleonora Fiorentini nella suggestiva cornice del Tempietto del Teatro di Marcello a Roma, il pianista coratino Fabio Di Gennaro si prepara ad affrontare una stagione autunnale ricca di appuntamenti di particolare prestigio.
Nato a Bari e cresciuto a Corato, Di Gennaro ha iniziato lo studio del pianoforte in giovanissima età col concittadino M. Francesco de Santis e perfezionandosi sotto la guida del maestro Pasquale Iannone, con il quale ha conseguito il diploma accademico con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nel corso della sua carriera è risultato vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha tenuto recital in Italia e all’estero, si è perfezionato con artisti del calibro di Bruno Canino, Aquiles Delle Vigne e Konstantin Lifschitz ed è laureato anche in Filosofia. Parallelamente all’attività concertistica, è docente presso il Liceo Musicale di Messina e prosegue gli studi di Musica da Camera al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Il primo grande appuntamento è in programma il 5 settembre al Teatro Goldoni di Livorno, dove Fabio Di Gennaro sarà protagonista come solista nel Concerto per pianoforte e orchestra K. 488 di Wolfgang Amadeus Mozart, accompagnato dall’Orchestra del Conservatorio “Pietro Mascagni”.
L’invito rappresenta il coronamento della vittoria di una prestigiosa audizione, nella cui commissione figurava anche Fabrizio Meloni, storico primo clarinetto del Teatro alla Scala. La serata vedrà inoltre la partecipazione di uno dei più autorevoli violinisti della scena internazionale, il maestro Boris Belkin, interprete del celebre Concerto per violino di Max Bruch, in un programma di assoluto prestigio.
Il Concerto K. 488 di Mozart accompagnerà ancora il percorso artistico del pianista il 2 ottobre, quando tornerà a interpretarlo al Teatro degli Industri di Grosseto con l’Orchestra Filarmonica di Grosseto, confermando il crescente apprezzamento per la sua lettura del capolavoro mozartiano.
Tra i due appuntamenti sinfonici prenderà inoltre forma un importante progetto discografico. Nel mese di ottobre Di Gennaro sarà infatti impegnato nella registrazione delle Sonate di Joseph Haydn, un’incisione curata dal maestro Luca Rasca per le Edizioni Tetracordo, che sarà realizzata presso l’Accademia del Ridotto di Stradella. Il progetto rappresenta un ulteriore tassello di un percorso artistico sempre più orientato verso il grande repertorio classico e la valorizzazione del patrimonio pianistico.
Musicista, docente e promotore culturale – è infatti ideatore della rassegna Kronos e del Kronos Piano Festival – Fabio Di Gennaro continua così a costruire una carriera che coniuga ricerca, attività concertistica e divulgazione musicale.
L’autunno 2026 si presenta dunque come una tappa significativa del suo percorso: due importanti debutti con orchestra, la condivisione del palcoscenico con un artista del calibro di Boris Belkin e un nuovo progetto discografico dedicato a Haydn testimoniano una crescita artistica costante, che conferma Fabio Di Gennaro tra i pianisti italiani della sua generazione maggiormente impegnati in un percorso di qualità e di approfondimento interpretativo.
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