Legionella e sicurezza idrica

Food Safety Lab
Food Safety Lab offre un servizio completo per la redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua, la valutazione del rischio Legionellosi e la sua gestione
Dal 19 luglio 2025 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 102/2025 che impone a tutte le strutture pubbliche e private il monitoraggio, il controllo e la gestione del rischio Legionella. La Legionella è un batterio che può svilupparsi e moltiplicarsi negli impianti idrici, specialmente in condizioni favorevoli, come acqua stagnante o temperature che variano tra i 20°C e i 50°C. Può provocare gravi infezioni respiratorie, come la Legionellosi, particolarmente pericolosa per soggetti fragili, quali: anziani, immunodepressi e bambini. Il batterio è naturalmente presente in natura e non può essere eliminato, ma può e deve essere gestito e monitorato per ridurre il rischio di infezione. (Importante: la Legionella non si trasmette bevendo acqua né da persona a persona).
Le fonti più comuni di esposizione sono gli aerosol generati da docce, rubinetti, impianti di condizionamento e vasche idromassaggio ed è proprio in questi punti che il rischio va gestito e monitorato con rigore. Ogni rubinetto e ogni doccia di alberghi, mense pubbliche e private, strutture di accoglienza come RSA con e senza ricovero, centri sportivi, piscine, centri benessere, caserme militari, scuole ed asili, ospedali, uffici pubblici, industrie agroalimentari possono essere un punto rischioso e da oggi, i responsabili di queste strutture o i titolari d’impresa devono per obbligo tassativo di legge gestire il rischio Legionella, monitorarlo con analisi mirate esplicitamente indicate nel nuovo D.Lsg n. 102/25 ed intervenire nel caso si rilevi.
Per questo, la prevenzione non è più una raccomandazione, ma è un obbligo normativo.
Infatti se fino a pochi anni fa, il controllo della qualità dell’acqua potabile si basava principalmente su analisi e controlli eseguiti dall’Ente gestore del servizio idrico pubblico, oggi con l’entrata in vigore del D.Lgs. 18/2023, e l’ulteriore aggiornamento introdotto dal D.Lgs. 102/2025, siamo di fronte a un quadro normativo più chiaro, ma anche più stringente. Le azioni a carattere di obbligo per ognuna delle categorie di strutture interessate dalla normativa sono :
- Redazione del PSA – Piano di Sicurezza dell’Acqua
- Nomina del GIDI – Gestore Impianti Idrici Interni : proprietario, il titolare, l’amministratore, il direttore o qualsiasi soggetto, anche se delegato o appaltato, che sia responsabile (con poteri decisionali autonomi e delega di spesa) del sistema idropotabile di distribuzione interna ai locali pubblici e privati, collocato fra il punto di consegna e il punto d’uso dell’acqua. La sua nomina deve essere formalizzata per iscritto, e conservata come parte integrante della documentazione del Piano di Sicurezza dell’acqua. Inoltre, tutte le attività svolte dal GIDI devono essere tracciabili e ispezionabili da parte delle autorità sanitarie
- Analisi mirate a Legionella Spp e Legionella Pneumophila
- Azioni di bonifica nel caso di rilevamento della positività
Le pene per chi non si adegua sono severe, a testimoniare l’importanza data alla questione della salubrità degli ambienti collettivi nei quali viviamo l’80% del nostro tempo. Si prevedono fino a 150.000 Euro di multa e arresto fino a 3 anni nei casi estremi.
Secondo quanto previsto dal D.Lgs. 102/2025 entro il 12 gennaio 2029 tutte le strutture prioritarie dovranno aver redatto e implementato il Piano di Sicurezza dell’Acqua e designato formalmente il GIDI.
Le nuove disposizioni riguardano quegli ambienti in cui la qualità dell’acqua ha un impatto diretto e potenzialmente critico sulla salute pubblica. Questi sono
- Strutture sanitarie e socio sanitarie
- Strutture socioassistenziali
- Strutture ricettive e turistiche
- Edifici scolastici
- Edifici pubblici
- Edifici penitenziari
- Edifici con alta frequentazione
- Centri sportivi e benessere
Adeguarsi non significa semplicemente “mettersi in regola”. Significa ripensare la gestione dell’acqua in modo strutturato e consapevole. E in questo passaggio, avere al fianco un partner tecnico qualificato può fare la differenza.
Food safety lab offre un servizio completo per la redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua, la valutazione del rischio Legionellosi e la sua gestione, con attività quali:
- analisi preliminari e sopralluoghi tecnici
- identificazione dei punti critici
- campionamenti analitici e monitoraggi accreditati ACCREDIA per Legionella
- aggiornamento dei registri e documentazione per le autorità
- pianificazione e gestione di interventi correttivi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti