Sfumature rosse sulla Murgia: le miniere di bauxite di Spinazzola

Sulla Murgia, le sfumature di rosso fanno subito balzare alla mente questo luogo divenuto ormai iconico e sempre più conosciuto e visitato

Felice Miscioscia per Murgia a Pedali
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Non si parla del rosso intenso del Castel del Monte Rosso Riserva Docg, eccellenza vinicola tutta da sorseggiare, né delle venature rossastre di un ammaliante tramonto che si dilegua stancamente dietro le colline dell’altopiano. Sulla Murgia, le sfumature di rosso fanno subito balzare alla mente un luogo divenuto ormai iconico e sempre più conosciuto e visitato: è il rosso acceso delle miniere di bauxite di Spinazzola.

Si sa, in genere sulla presente rubrica si preferisce raccontare di posti più insoliti e meno inflazionati; tuttavia, un’eccezione dovuta alla bellezza atipica del posto vale la pena farla.

Queste profonde “ferite” sul territorio steppico, aperte nel 1950 per l’estrazione del minerale utile alla produzione di alluminio, dopo la loro dismissione nel 1978, hanno lasciato una vistosa cicatrice rossa sul territorio che, fortunatamente, non si è tinta del rosso sangue dell’ennesima violenza perpetrata alla natura, tramutandosi invece in una variante paesaggistica e naturalistica inedita, una curiosa ed affascinante commistione tra scenari marziani ed atmosfere da grand canyon in salsa murgiana, fatta di vegetazione tipica e biodiversità autentica.

Uno spettacolo tutto da vivere, che acquisisce ancor più “colore” gustandosi, percorrendo con calma la morbida via di accesso, l’avvicendarsi del verde viciniore del bosco di Acquatetta che lascia spazio al giallo grano dei campi immensi, via via sempre più caldo, fino a tendere all’arancione ed a fondersi nel rosso di cui sopra, sprofondando verso il cuore dell’incisione, laddove l’accumulo di acqua e la nascita di essenze vegetali spontanee hanno creato una lussureggiante oasi naturale per tante specie.

La vista sconfinata verso le radure della Basilicata, di cui si può godere compiendo il periplo della cava, non fa che implementare la sensazione di sorpresa e di meraviglia che si prova al cospetto di tali luoghi, tutti da visitare, per chi non ha ancora avuto il piacere di farlo. Se in bicicletta, ovviamente, è meglio.

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