Bilancio di Corato pronto per l’approvazione

Marzia Ferrante

Le opposizioni si preparano a presentare gli emendamenti, cioè le modifiche da apportare nei capitoli di spesa.

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Verrà discusso il prossimo 16 maggio in Consiglio Comunale il Bilancio di previsione per il 2005, cioè la programmazione delle spese che l’Amministrazione Comunale intende sostenere per l’anno corrente, considerando le entrate previste. Qualche anticipazione la abbiamo avuta dall’Assessore al Bilancio, Massimo Mazzilli. “Per il 2005 il Bilancio prevede una manovra complessiva di circa 44 milioni di euro, dei quali circa 23.600.000 saranno utilizzati per le spese correnti (cioè quelle necessarie alla gestione ordinaria dell’Ente), circa 14.300.000 per le spese in conto capitale (cioè destinate ai finanziamenti, in particolare per la realizzazione di opere pubbliche) e i restanti 6.000.000 circa per servizi per conto terzi.

Come per il 2004, anche quest’anno – ha continuato l’Assessore Mazzilli – si è rispettato il patto di stabilità interno, rientrando quindi in quei parametri di entrate e spese fissati dal trattato di Maastricht, annoverando nel computo anche le spese per investimenti e non solo quelle correnti (come è avvenuto invece negli anni scorsi). Spese per investimenti che saranno circa 3 milioni di euro in più rispetto al 2004, nonostante il venir meno per il 2005 dei Finanziamenti Europei, e grazie invece ai finanziamenti regionali (P.O.R.) e ai proventi derivanti dall’alienazione, da poco conclusa, dell’ex Mattatoio Comunale”.

Nel Bilancio 2005 è dedicata un’attenzione particolare ai Servizi Sociali, con i suoi Piani di Zona, e la Pubblica Istruzione, per il quale è stato previsto un nuovo, più efficiente e controllato servizio mensa, che richiederà al Comune maggiori risorse finanziarie senza però gravare ulteriormente sulle famiglie. Anzi, a riguardo, l’assessore ha annunciato una novità: l’introduzione di una fascia intermedia di reddito (oltre alle due attualmente in vigore) per la valutazione delle tariffe dei buoni pasto in modo da andare incontro a quelle famiglie che, per poche centinaia di euro, rientrano ora nella fascia alta di reddito e si trovavano a dover pagare per i buoni le stesse tariffe mensili di famiglie molto più agiate.

«Privilegiare i due settori dell’Istruzione e dei Servizi Pubblici non implica però l’aver penalizzato gli altri in quanto per ciascun ambito di intervento sono state predisposte, invece, le risorse adeguate, senza alcuno scompenso e mantenendo inalterata la capacità di spesa. E questo è stato possibile grazie ad un lavoro di esame e valutazione molto lungo e puntiglioso, durante il quale abbiamo valutato “col bilancino” le effettive spese necessarie per ogni settore, anche attraverso un’analisi “storica” dei dati, che ci ha portato, ad esempio, a renderci conto di come in passato alcuni settori avessero avuto, in previsione, dei finanziamenti maggiori rispetto a quelli poi effettivamente utilizzati. E viceversa: un settore come la cultura, ad esempio, nel precedente Bilancio di previsione era stato sovrastimato in termini di finanziamenti, pertanto nel corso dell’anno ci siamo trovati a dover aumentare le risorse ad essa adibite. Proprio per questo l’opposizione ci ha accusato di utilizzare il capitolo Cultura come una fisarmonica. Per il 2005 abbiamo invece già previsto degli stanziamenti più congrui per questo settore, che ritengo abbia una rilevanza notevole per la città, in quanto gli eventi culturali sono forse l’unica risorsa su cui Corato possa puntare per promuovere il suo territorio e contribuire così, seppur indirettamente, all’economia cittadina».

rnUn Bilancio in cui non mancherà una novità importante come l’introduzione del modello F24 per il pagamento dell’ICI, “questo permetterà ai cittadini di effettuare il pagamento anche in Banca e di compensare il debito ICI con l’eventuale credito derivante da altre imposte statali”.

Una discussione in Consiglio che, come sempre, porterà l’opposizione di turno a presentare delle richieste di correzione sui capitoli di spesa, oltre a cercare i chiarimenti sui motivi che hanno spinto l’amministrazione a presentare il Bilancio in questi termini. “Abbiamo sempre dimostrato, conclude Mazzilli, massima disponibilità per andare incontro a tutte le giuste richieste e suggerimenti che ci provengono dalle opposizioni. Un lavoro che la Commissione Consiliare preposta ha già elaborato e che andremo tutti a valutare in aula Lunedì prossimo.

 

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