Si discute e si vota il Bilancio 2005

Simonetta Tullo

Presentati gli emendamenti dal centrosinistra e da due consiglieri di A.N.

3 commenta

Secondo Consiglio Comunale del mese di maggio, dopo quello del 9 dedicato all’urbanistica, lunedì 16 maggio (ore 16) è previsto quello forse più atteso dell’intero anno di amministrazione è cioè quello relativo al Bilancio di previsione. La sua importanza è tale che, nel caso di una sua non approvazione, il Prefetto potrebbe inviare un commissario “ad acta” che potrebbe portare, in estrema ratio, anche alla caduta di una amministrazione. All’interno del Consiglio Comunale di Corato, nonostante le tante discussioni aperte all’interno di tutti i partiti rappresentati in Consiglio, il Sindaco Perrone dovrebbe avere i numeri della maggioranza per l’approvazione del bilancio.

La seduta si preannuncia abbastanza infuocata per i nove emendamenti al bilancio dei partiti di centrosinistra (DS, Margherita, Rifondazione Comunista, SDI e Socialismo e liberta) e per i quattro emendamenti presentati da due consiglieri, su quattro presenti in aula, di Alleanza Nazionale, Ettore Bucci e Cataldo Mazzilli.

Le prime modifiche proposte si riassumono in richieste che vanno dalla riduzione di alcune spese previste (fitto locali della Polizia Urbana., la riduzione dei contributi per iniziative culturali diverse, sistemazione marciapiedi di Corso Mazzini), alla soppressione di altre ( come per esempio il trasloco della Polizia Municipale, e il fitto di alcuni locali destinati ad uffici pubblici) o all’incremento di altre (servizi per l’agricoltura, Grande Orchestra di fiati Città di Corato).

Sono state inoltre richieste diverse variazioni al programma triennale delle opere pubbliche, come il previsto spostamento del parcheggio interrato da Piazza Indipendenza a Piazza Grenoble (piazza Corsica) e la riduzione delle spese per la sistemazione di Via Ruvo e Via Trani. I consiglieri di A.N., oltre a condividere quasi tutte le richieste dei DS, chiedono anche di spostare gli investimenti previsti per la manutenzione delle strade di accesso al Dolmen per destinarle alla realizzazione di un progetto di raccolta rifiuti differenziata (porta a porta) con affidamento a cooperative di interesse sociale.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!