Coratini alla Biennale di Napoli
Ci sono anche dei giovani artisti coratini tra i selezionati per la Biennale 2005 del mediterraneo e d’Europa
Nel Settembre del 2004 scadevano i termini per la selezione alla XII edizione della Biennale(BJCEM) dei giovani artisti del mediterraneo e d’Europa che si terrà nella città di Napoli nel Settembre del 2005. Un’iniziativa aperta a tutte le forme d’espressione e di arte il cui obiettivo è stato e sarà quello di rafforzare le relazioni tra ministri, municipi, istituzioni e associazioni culturali dei paesi del mediterraneo. Il tema con il quale gli artisti si sono dovuti confrontare per poter partecipare alla biennale di Napoli è stato il tema della “passione”, “una delle peculiarità di Napoli”.
La città è infatti una delle più colorite d’Europa, “luogo di eccessi ed emozioni, crocevia di odori, umori, sapori, connotazioni decise e penetranti. Città estrema in cui ogni sentimento e attività sono stati storicamente vissuti in modo intenso e passionale, sia nella buona che nella cattiva sorte.” E’ un evento che racchiude in sé 20 anni di storia giacché la prima edizioni dell’evento si tenne nel 1985 a Barcellona (Bologna nel 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, and Atene 2003). L’associazione promuove la creatività dei giovani artisti e favorisce gli scambi internazionali e le relazioni culturali al di là dei confini politici e geografici tanto da essere diventato uno degli eventi più importanti del mediterraneo e d’Europa.
Tra i giovani artisti che sono stati selezionati per la biennale 2005 di Napoli vi è un cortometraggio sperimentale realizzato da Lorenzo Zitoli con la partecipazione attoriale e coreografica di Mariano Cipriani, Belen Duarte e la partecipazione tecnica di Giorgio D’Introno e Luciano Lotito. Il cortometraggio s’intitola “Polvere di Crisalide” ed è stato inserito dagli esperti della Biennale nella sezione “Images on the move”. Nel video i due attori, Cipriani e Duarte, “si esibiscono in una sensuale danza, lenta ed armonica, ambientata in un “non luogo”, uno spazio indefinito, con musiche e suoni che sembrano giungere da lontano”.
Il cortometraggio della durata di 11 minuti si svolge infatti in uno spazio chiuso, dove i due protagonisti semi-nudi, si rincorrono, si perdono e si ritrovano in una danza che si svolge sempre nello stesso luogo, dove le ottime qualità di montaggio di Zitoli e le musiche originali di Tommaso Scarimbolo offrono all’occhio dello spettatore una tensione crescente ed una passionalità ossessiva che si risolvono inoltre nelle ottime capacità dei due protagonisti. Tutto ciò rende onore alla città di Corato poiché il gruppo che ha creato “Polvere di Crisalide” è tutto coratino; non ci resta che attendere la biennale che si terrà a Napoli dal 19 al 28 Settembre di quest’anno.
Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni rivolgersi al sito, http://www.bjcem.org/. In bocca al lupo ragazzi…
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