La Caritas Cittadina cerca casa
Il Centro Ascolto è chiuso. I volontari prestano assistenze e distribuiscono beni “a domicilio”
È ormai chiuso il Centro Ascolto della Caritas Cittadina. Lo stabile di via San Benedetto, che da anni ospita il centro che si occupa di assistere le persone disagiate, ha praticamente (anche se non ufficialmente) chiuso le porte. I volontari della Caritas Cittadina ora svolgono servizio “a domicilio”, andando personalmente in soccorso a chi, coratino o extracomunitario, chieda in qualche modo il loro aiuto.
Resta infatti ancora inascoltato l’appello lanciato già da qualche settimana dal responsabile del Centro, Corrado De Benedittis, affinché si trovi una sede anche provvisoria per la Caritas, dato che quella attuale, di proprietà della Diocesi, deve essere improrogabilmente lasciata per essere sottoposta a lavori di ristrutturazione interna ed esterna. Purtroppo non è stato ancora trovato alcun locale sostitutivo e alcune delle poche alternative vagliate sono risultate troppo onerose.
Infatti la Caritas Cittadina è un’associazione di volontariato che non usufruisce di alcun tipo di finanziamento pubblico e utilizza le poche risorse disponibili (provenienti dalle offerte e dalla Diocesi) unicamente per lo svolgimento del proprio servizio di assistenza, accoglienza, ascolto, distribuzione gratuita di cibo e beni di prima necessità nei confronti dei tante delle tante persone che vivono in condizioni di difficoltà e necessità.
Adesso per continuare in questa generosa opera serve una nuova sede, adeguata a poter svolgere i propri servizi, per dare anche alloggio a chi ne abbia bisogno e per poter imbandire la mensa per gli immigrati e non solo. Per questo anche noi ci facciamo portavoce di questa urgenza, invitando chiunque abbia a disposizione un locale che possa risultare idoneo a tale uso, a metterlo a disposizione della Caritas Cittadina e del suo necessario e importante lavoro svolto nella nostra città.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti