Il calcio in piazza, tra delusione e sbeffeggi. Si ripeterà il 1978?
Maxi schermo in Piazza Cesare Battisti per seguire la lunga partita di ieri sera. Presenti anche tifosi interisti e juventini pronti a festeggiare
Circa cinquecento erano ieri sera in Piazza Cesare Battisti, davanti al maxi schermo allestito dal Comune in occasione della finalissima di Champions League, come era già avvenuto l’anno scorso. Il 14 maggio 2003 per i tifosi milanisti fu però una vera festa: la finale Milan-Juve, lunghissima ed equilibrata, si concluse ai rigori con la vittoria del Milan. Alla conclusione della partita le strade di Corato si riempirono di auto strombazzanti e bandiere del Milan, con festeggiamenti fino a tarda sera.
Anche ieri sera per Corato risuonavano clacson e grida di festeggiamenti, ma di certo non dei milanisti. Juventini e Interisti, irriducibili rivali del Milan, già durante la partita non hanno risparmiato i milanisti di sfottò e beffeggi, sempre più numerosi soprattutto nel secondo tempo quando, dopo uno splendido primo tempo e tre spettacolari gol del Milan, la squadra ha mostrato un rocambolesco declino, sotto gli occhi increduli dei tifosi rossoneri e quelli radiosi di juventini e interisti.
Grande ed evidente allora la delusione dei coratini milanisti che avevano affollato Piazza Cesare Battisti; e alla delusione, pure la beffa di dover sopportare le continue “maledizioni” e tirate di piedi di interisti e juventini. E non è finita: questa mattina alcuni d questi ultimi hanno fatto affiggere per Corato dei manifesti di “condoglianze” che recitano grossomodo queste parole «Ieri sera finalmente è venuto a mancare “el cul de sac” del Milan. Ne danno il lieto annuncio la signora Juventus, i cugini interisti e gli sportivi tutti. Il presente vale anche come ringraziamento ai calciatori del Liverpool”. Peccato per i milanisti, ma anche questo fa parte del calcio e bisogna accettare a testa alta anche le sconfitte.
Una sconfitta che sembra ripercorrere una profezia che ha girato nelle e-mail dei tifosi italiani e che sembrava premonire un tale presagio. Infatti nel 1978, morì il Papa, la Juventus vinse lo scudetto, l’Inter la Coppa Italia (è in finale contro la Roma) e il Liverpool ….. vinse la Coppa dei Campioni. Corsi e ricorsi storici. Ora tocca all’Inter confermare (speriamo) o rendere nulla anche questa profezia. Difficile perchè oramai si sa che l’Inter non vince neanche “ogni morte di Papa”.
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