Nasce il comitato “Vivere il Centro”: alleanza civica per la tutela, la sicurezza e il rilancio del centro storico

L’obiettivo è promuovere il dialogo con le istituzioni, difendere il decoro urbano e garantire una convivenza equilibrata tra tutti coloro che vivono, lavorano e animano quotidianamente il centro storico
Con l’obiettivo di restituire centralità, vivibilità e sicurezza al cuore della città, si è costituito ufficialmente il comitato di cittadini residenti “Vivere il Centro”.
L’associazione, realtà civica, apartitica e senza scopo di lucro, nasce per farsi portavoce delle esigenze dei residenti del centro storico di Corato e per stabilire un canale di dialogo costante, trasparente e costruttivo con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine e tutti i portatori di interesse (cittadini, commercianti, esercenti e operatori economici) del quartiere.

«Da tempo – scrivono i residenti che si sono formalmente e legalmente costituiti nel comitato – il centro storico affronta sfide complesse e irrisolte legate a episodi di inciviltà come fuochi d’artificio notturni, vandalismo e uso sregolato di bici elettriche, a un elevato inquinamento acustico, causato da un numero sproporzionato di eventi con elevatissime emissioni sonore, e al degrado urbano, segnato da sporcizia diffusa e spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di criticità che contribuiscono a minare la salute pubblica e ad alimentare un diffuso senso di insicurezza tra i residenti. L’aumento della microcriminalità e il mancato rispetto delle più semplici regole di convivenza, inoltre, hanno ridotto la vivibilità del centro, favorendone lo spopolamento e impoverendo il patrimonio sociale, culturale ed economico non solo del quartiere, ma dell’intera città. Da non sottovalutare, infine, il danno economico per chi ha investito nel centro storico, a causa del deprezzamento degli immobili.
Questo processo si deve sviluppare in un quadro di rispetto reciproco, legalità e tutela della salute pubblica: per questo motivo, il comitato si propone come interlocutore ufficiale in tutti i contesti in cui si pianificano iniziative per il centro storico, affinché vengano ascoltati e attentamente valutati i pareri di chi il quartiere lo vive, sia di giorno che di notte».
Il comitato, che oggi chiede di essere «parte attiva del processo di rinascita del centro storico», intende promuovere azioni che garantiscano:
la tutela del riposo e della salute, tramite il monitoraggio e il rispetto dei limiti di emissione sonora e degli orari delle manifestazioni, per garantire il diritto al riposo notturno, sancito anche dall’articolo 32 della Costituzione;
una maggiore sicurezza e una vigilanza costante del territorio, con un presidio preventivo e un controllo continuativo da parte della polizia locale e delle forze dell’ordine, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle fasce orarie serali e notturne, per prevenire i frequenti episodi di vandalismo e di microcriminalità;
un piano speciale per il decoro e l’igiene urbana, con la definizione di servizi di nettezza urbana dedicati e potenziati nei momenti post-movida, uniti ad interventi specifici per il contrasto all’abbandono dei rifiuti e al degrado;
il monitoraggio e la segnalazione attiva, con l’istituzione di un osservatorio civico sul territorio, pronto a segnalare tempestivamente alle autorità competenti le situazioni di potenziale pericolo o di mancato rispetto delle normative vigenti;
una pianificazione urbana condivisa, garantendo la partecipazione attiva del comitato ai tavoli decisionali per una valorizzazione equilibrata del centro storico, capace di coniugare residenzialità, offerta culturale e sviluppo commerciale sostenibile.
«Il centro storico è un bene collettivo la cui cura incide sull’immagine e sul benessere di tutta Corato», evidenziano i promotori del comitato. «Chi vive il quartiere giorno e notte rappresenta il primo presidio naturale di legalità e custodia del territorio. Per questo chiediamo che la voce dei residenti sia ascoltata e integrata in ogni programmazione futura».
«Una prima interlocuzione con l’amministrazione comunale – precisano – è già stata avviata tramite l’assessore allo sviluppo economico Antonio Diaferia il quale «nel corso di un incontro informale, ha espresso ampia disponibilità al confronto».
«Invitiamo tutti i residenti del centro storico ad aderire al comitato» concludono i promotori dell’iniziativa. «Più saremo rappresentativi, più la nostra voce verrà ascoltata. Per chi non risiede nel borgo antico ma ha comunque a cuore il bene comune e la difesa della legalità, è prevista la figura del socio sostenitore».
Per contatti: e-mail: comitatocentrostoricocorato@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/vivereilcentro
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