Gli studenti si uniscono alla protesta: lungo corteo e mobilitazione

Si sono radunati questa mattina in piazza Vittorio Emanuele per aggiungere la propria voce al grido di contestazione di operatori del settore agricolo e autotrasportatori
Si sono radunati questa mattina in piazza Vittorio Emanuele per aggiungere la propria voce al grido di contestazione di operatori del settore agricolo e autotrasportatori.
Centinaia di studenti delle scuole superiori della città hanno scelto di sfilare in corteo per solidarizzare con gli operatori del comparto agricolo e dei trasporti, riuniti dall’alba di oggi sulla sp 231 con l’obiettivo di bloccare il passaggio dei mezzi pesanti.
Il corteo pacifico è partito intorno alle 9 da piazza Vittorio Emanuele e si è snodato lungo via De Gasperi e via Andria.
Alcuni studenti hanno raggiunto il presidio dei manifestanti sulla provinciale 231.
Le intenzioni erano quelle di raggiungere il presidio sulla provinciale percorrendo il cavalcavia di via Gigante, ma le forze dell’ordine hanno bloccato i ragazzi a ridosso del ponte e li hanno fatti radunare nel parcheggio del supermercato Penny, su via Andria.
Lì sono stati raggiunti dal sindaco De Benedittis. Dopo un breve dialogo, i manifestanti hanno deciso di percorrere il corso per dirigersi nel chiostro del Palazzo di città dove si sono riuniti in assemblea.
Commenti
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un’altra bella giornata di sole e un week-end senza studiare… e chi li ammazza… ah, come volevo tornare ad essere studente… però peccato che non si può, perchè dobbiamo tirare la carretta per dare i soldini che i nostri studenti hanno in tasca così da potersi permettere una bella passeggiata al sole…
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Ogni occasione è buona per cazzeggiare. E bar e ristoranti sono tutti pieni nel weekend. Sciàt a fadgà!
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Almeno c’è grente che si interessa a tutto cio che sta succedendo. Alzate la testa e aprite gli occhi che chi sta MANIFESTANDO A FIANCO DEI CONTADINI SONO GLI STUDENTI
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?????poveri contadini.Io gli consiglierei di dare
La zappa
In mano a questi
giovincelli che sono sempre
In vacanza.Mi fate tutti tenerezza.Vi stanno prendendo e vi prendete in giro da soli.Vi ricordate
La
Pandemia e
Il risultato?Ci stanno riprovando!!!Voi cadete come
Le
Pere cotte .File ai benzinai ,supermercati presi d’assalto.Statevi calmi.Consumate ciò che avete.Non uscite a farvi le pizze.Soprattutto le unghie???.Siete
Paurose donne con quelle cose finte e costose mizzica -
Dovresti lavorare anche tu, invece di scrivere commenti su Internet il lunedì mattina.
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Giusto
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Io pago le tasse.Leggi bene
L’orario.
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Da questi commenti si capisce quanta solidarietà sta tra alcuni cittadini di Corato verso chi protesta per la crisi dei trasporti e olivocultura. Proprio da ammirare.
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Ma che da ammirare.Cominciate a non pagare a nero parrucchierei ed estetisti in casa.Cosa vi protestate!!!!
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vergogna
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CENTINAI DI RAGAZZI CHE NON SANNO NEMMENO COS’è LA VERGA O DA DOVE SI VA IN CAMPAGNA E VOI PENSATE CHE ESSI DEVONO RAPPRESENTARCI? PORTARE MINORI IN PIAZZA SOLO PER FARE NUMERO E SMOBILITARE ALUNNI, NEGOZIANTI ECC SOLO PER DIMOSTRARE ALLA CITTA’ CHE STATE FACENDO QUALCOSA è RIDICOLO CARI AMMINISTRATORI LOCALI…
FANNO BENE ALTRI VOSTRI COLLEGHI SINDACI A STARE FERMI XK SAPPIAMO TUTTI CHE IL SINDACO NULLA PUO’ IN QUESTA OCCASIONE TRANNE STANZIARE FONDI DI BILANCIO PER INTERVENTI (COSA CHE NON AVETE FATTO. SPESI SOLO 1 MIL IN SEI ANNI CIOè BRICIOLE) E FARVI DIRETTAMENTE PORTAVOCI VOI VERSO LA REGIONE E LA REGIONE VERSO ROMA. STATE SOLO ILLUDENDO LA POPOLAZIONE X LA VOSTRA BELLA IMMAGINE.
SVEGLIA-
Non si parla mai però degli “aiuti” europei e non che puntualmente arrivano… ultimo in ordine di tempo, 14.10.2026, la decisione da parte della regione Puglia, di stanziare 30 milioni di euro all’intero comparto per fronteggiare la crisi. Il problema è che ormai il popolo italiano ha imparato a vivere solo di sussidi
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Si,il Corteo delle Canne Fumarie…
Ma fate quello che sapete fare,sedetevi ai marciapiedi e giocate con i vostri smartphone. -
Bello vedere gli studenti manifestare contro il carovita, tutti con lo smartphone, vestiti griffati, scarpe all’ultima moda. Bello sentire gli studenti che protestano per il loro futuro senza nemmeno saper mettere insieme due frasi in italiano corretto. Gli studenti stanno ben imparando l’arte dell’ipocrisia, che alla fine muove il mondo di oggi. Chapeau.
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Gli studenti hanno partecipato solo per evitare un giorno di lezione. Perché non protestano la domenica?
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Che bello leggere i commenti di qualche vecchio represso. D’altronde 30 anni fa c’erano altri vecchi che dicevano le stesse cose. È la ruota che gira.
Solidarietà agli studenti. È il vostro momento, è quel periodo della vostra vita in cui è necessario e positivo che facciate sentire la vostra voce. Che ben venga il dissenso, che ben venga la protesta, che ben venga la voglia di prendersi il futuro. Siate abili ad isolare qualche testa calda che, come accade in ogni contesto sociale, probabilmente si avvicinerà a voi. Lo stesso vale per qualche sciacallo in cerca di gloria. E siate bravi ad ignorare qualche anziano triste che passa il tempo a sbuffare su internet. A quelli non andrà mai bene niente.-
Parole dure…
Tu vuoi vivere alla moda,
ma se bevi Whisky and Soda ,
po’ te siente ‘e disturbá
Tu abballe ‘o Rock and Roll ,
tu giochi a Base Ball
Ma ‘e solde p”e Ccamel,
chi te li dá?
La borsetta di mammá!?
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Una manifestazione fantastica dove si sa, a grandi linee, per cosa si protesta ma non si conosce il destinatario; e se pure conoscessimo il destinatario, state certi che Lui invece non ne sa assolutamente nulla, è beatamente impegnato in tutt’altre faccende.
Una protesta “per il caro vita E TANTE ALTRE QUESTIONI”, come recitava una fantasmagorico claim da una umilissima locandina che girava ieri nelle chat scolastiche.
Nel 2026, con tutte le “attrezzature” disponibili per realizzare qualcosa di credibile, tirare fuori una locandina del genere e pretendere che venga presa sul serio è commovente.
Stasera ho una call col Venezuela per aggiornare un po’ di amici che mi chiedevano se protestiamo anche per loro.
Finirà come nel 99,99 % dei casi: nel nulla. Questa protesta, raffazzonata, più di altre.
Rimarranno bei ricordi, di giornate leggere e lontane dalla solita grigia routine: quelli sì, sono bellissimi.
P.S. ero con voi, ma non so bene perché, forse…per tante altre questioni. -
Le forze omicide dell Ici a Milleneapolis non hanno fermato le proteste pacifiche dei cittadini che hanno denunciato i brutali omicidi.La repressione pteannunciata della rivolta di agricoltori ed autoprasportatori sostenuti da studenti e dalla solidarieta della popolazione, non si fermera.Da tempo i media tesponsabili denunciavano l.incapacita del popolo di sostenere i vertiginosi aumenti dei prezzi dei carburanti e dei prodotti del carrello della spesa.La rispista del governo Meloni e stata…silenziare le tivu stato e mediaset sulle rivendicazioni delle categorie colpite.E la criminalizzazione generalizzata delle proteste, cui i rivoltosi pacifici sono assolutamente estranei, e una vergognosa strumentalizzazioni.Avete festeggiato la longevita del governo Meloni.Assumetevi le comseguenti responsabilita non fuggite dai problemi sociali che non avere voluto sentire.Magari stornando un pacco di miliardi dallo scellerato progetto del ponte dello stretto di Messina, per la gloria di Salv
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Bel commento, un guazzetto di notiziole prese a casaccio che denotano tanta disinformazione o che si parla solo per sentito dire
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Trovo davvero assurdo assistere a questo cortocircuito quotidiano. Di giorno si presidiano le strade a fianco degli agricoltori, che combattono una battaglia drammatica e reale per la sopravvivenza delle loro aziende e contro il rincaro delle materie prime e di notte la stessa terra diventa il festival dello spreco.
Botti continui a ogni mezzanotte, esplosioni selvagge a qualsiasi ora e la media assurda di ben tre spettacoli pirotecnici consecutivi nella stessa serata.
Ma dov’è la coerenza? Se le tasche sono vuote per i beni di prima necessità e si sposa la causa di chi non arriva a fine mese, com’è possibile che i portafogli siano sempre pieni per acquistare costosi giochi d’artificio? Questa non è crisi: è ipocrisia, inciviltà e totale mancanza di rispetto per chi lavora e fatica sul serio.
Invece di passare le notti a bruciare denaro per strada, questi ragazzi farebbero bene ad andare a scuola. Viene quasi il dubbio che la protesta sia solo una scusa per saltare i banchi ed evitare -
Apprendo che sono stati ricevuti nel Comune, addirittura da Sindaco e assessore: caduta di stile e ruolo istituzionale male interpretato.
Inclusione: parola soave, rara nei fatti! A scuola una minoranza era in classe, in alcuni casi sporadici ambiguamente dileggiata per la presenza lì.
Anziché incoraggiare gli scioperanti, avreste potuto dire: restate in classe, il vostro posto è lì, potete incidere meglio: veniamo noi nelle scuole, nei vostri luoghi e ne parliamo in un’assemblea di istituto straordinaria che, certamente, i dirigenti non avrebbero avuto difficoltà ad approvare.
Invece no: molti a casa a dormire perché tanti genitori codardamente scelgono di non scegliere, altri in giro, altri nel chiostro comunale ad ascoltare la Parola. Pochi a scuola, probabilmente più consapevoli che non è con la frammentazione che si lascia il segno.
Cari studenti, lo sciopero è una cosa seria: maneggiatelo con cura e consapevolezza, senza farvi tirare dal collo da adulti egocentrici.-
92 minuti di applausi !!!
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Studenti.. studiate







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