Longo sfida Quinto: «Andria non ha rinunciato ad una nuova fermata del treno nei pressi del nuovo ospedale»

Il consigliere di Articolo 49 smentisce la replica del collega di Direzione Corato attraverso le parole di un ex assessore di Andria

1.679 2 commenti

Un dissing politico in piena regola, di quelli che cominciano in Consiglio comunale e finiscono con un video registrato a qualche chilometro di distanza. Protagonisti Nico Longo, consigliere di Articolo 49, e Fabio Quinto, di Direzione Corato. Una schermaglia a distanza che, più che sulle parole, si gioca sulle versioni dei fatti. E che adesso ha anche un terzo protagonista, chiamato direttamente in causa e costretto a chiarire quale delle due ricostruzioni sia quella giusta.

Tutto parte dall’ultima seduta del Consiglio comunale, quando Longo porta in aula una mozione sulla possibilità di realizzare una fermata della Ferrovia Bari Nord nei pressi del nuovo ospedale di Andria, struttura che avrà inevitabilmente ricadute anche sull’utenza coratina. La proposta passa a maggioranza, ma durante la discussione arriva il «no» di Quinto, accompagnato da una spiegazione piuttosto precisa.

Il consigliere di Direzione Corato racconta infatti di essersi confrontato con Pasquale Colasuonno, ex assessore alla Mobilità di Andria, e sostiene che l’ipotesi sia già stata valutata e considerata tecnicamente impraticabile. Non impossibile in assoluto, ma un’operazione che richiederebbe «numerosi esborsi economici e realizzazioni tecniche». Da qui anche l’idea, secondo quanto riferito da Quinto, di puntare piuttosto su un collegamento con la stazione di Andria Sud.

Fin qui, una normale discussione politica. Poi Longo decide di fare una cosa originale: va direttamente dalla persona tirata in ballo da Quinto e le chiede conto di quella ricostruzione.

Il risultato è un video nel quale Colasuonno prende le distanze da quanto riferito in Consiglio. «Devo necessariamente smentire quanto ha detto Fabio Quinto», dice l’ex assessore. E aggiunge un particolare tutt’altro che secondario: il tema non sarebbe affatto finito nel cassetto. «Come gruppo politico stiamo presentando noi al Comune di Andria una mozione», spiega Colasuonno, proprio con l’obiettivo di verificare la possibilità di portare la ferrovia fino al nuovo ospedale. «Mi risulta strano che io abbia detto che Andria non è interessata».

A quel punto Longo incassa la risposta e torna all’attacco. Nel suo video riprende la ricostruzione fatta da Quinto in Consiglio, sottolineando come, secondo quella versione, Andria avrebbe ormai rinunciato all’ipotesi perché troppo complessa e costosa. Poi la stoccata finale, con un invito rivolto direttamente al collega: «Saluto anche io il collega Fabio Quinto e magari questa volta si unirà con noi in questa battaglia che unisce le due comunità amiche di Corato e Andria».

Una frase che, al netto del sorriso, lascia intendere abbastanza chiaramente che il confronto è tutt’altro che chiuso. Quinto aveva portato in aula una posizione attribuendola anche al confronto avuto con Colasuonno. Longo ha scelto di verificare quella versione alla fonte. E dalla fonte è arrivata una smentita piuttosto esplicita.

Adesso resta da capire se il “dissing” si fermerà al video o se il prossimo round arriverà direttamente in Consiglio comunale. Perché sulla fermata, almeno per ora, la partita è ancora tutta da giocare.

avatar

Commenti

  • Ilgrilloparlante (utente non verificato)

    Siamo al punto che bisogna sempre sentire le due campane.

  • Stefania (utente non verificato)

    Complimenti al Consigliere Longo!
    Credo ne sentiremo ancora delle belle!