Puliamo il Mondo, a Corato ambiente e solidarietà: il Rione Cerasella si mobilita

Sabato 3 ottobre volontari, famiglie, scuola e associazioni insieme per prendersi cura del quartiere. Torna anche “Lo Zaino del Cigno”, la raccolta di materiale scolastico destinato alle famiglie in difficoltà
Una giornata per ripulire il quartiere, ma soprattutto per mettere insieme cittadini, scuola, associazioni e istituzioni attorno alla cura dei luoghi e della comunità. Sabato 3 ottobre torna a Corato “Puliamo il Mondo”, la storica campagna nazionale di volontariato ambientale promossa da Legambiente. Quest’anno l’iniziativa, patrocinata dal Comune di Corato, farà tappa nel Rione Cerasella.
A promuovere la mobilitazione è il Circolo Legambiente “Angelo Vassallo”, insieme alla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, all’Istituto Comprensivo Tattoli-De Gasperi e alle realtà associative e sociali del territorio. Una rete nata con l’obiettivo di restituire decoro agli spazi urbani, ma anche di rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità verso il quartiere.
Il ritrovo è fissato alle 16 nel piazzale antistante la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù. Dopo un breve briefing e la distribuzione di guanti e sacchi, i volontari si muoveranno lungo le strade e nelle aree verdi della Cerasella per raccogliere i rifiuti abbandonati. Le attività proseguiranno fino alle 18.30 circa. Polizia Locale e SANB collaboreranno rispettivamente per la sicurezza lungo il percorso e per il successivo corretto smaltimento dei rifiuti raccolti.
Alla dimensione ambientale si affiancherà quella solidale. Per il quinto anno torna infatti “Lo Zaino del Cigno”: nel punto di ritrovo sarà presente un gazebo nel quale sarà possibile consegnare quaderni, penne, matite, colori, astucci e altro materiale scolastico. Quanto raccolto sarà affidato alla Caritas cittadina e destinato alle famiglie del territorio in difficoltà.
L’appuntamento assume quest’anno anche un significato più ampio. La mobilitazione si inserisce nel percorso che condurrà alla Marcia per la Pace Gravina-Altamura del 24 ottobre e arriva alla vigilia della ricorrenza di San Francesco d’Assisi, richiamando il legame tra tutela dell’ambiente, fraternità e cura della “casa comune”.
«Puliamo il Mondo non è mai una semplice operazione di pulizia, ma un gesto di profondo amore civico per i nostri luoghi – afferma Giuseppe Faretra, presidente del Circolo Legambiente di Corato –. Fare rete con la parrocchia, la scuola e le associazioni significa prenderci cura insieme della nostra comunità».
Per Legambiente l’intervento alla Cerasella vuole inoltre rappresentare un punto di partenza: il Circolo ha annunciato di avere già allo studio nuove iniziative e progetti dedicati alla valorizzazione e alla vita del quartiere.
L’invito per sabato pomeriggio è rivolto a tutta la cittadinanza: famiglie, ragazzi e volontari chiamati a trasformare, per qualche ora, la cura concreta di uno spazio urbano in un’esperienza collettiva di partecipazione.
Commenti
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L’impegno dei cittadini e dei volontari che dedicano il proprio tempo al bene comune è certamente lodevole e merita rispetto. Ma mentre si celebrano giornate dedicate al decoro e alla solidarietà, sarebbe opportuno ricordare che il rispetto dell’ambiente non può limitarsi alle iniziative di facciata. Ho segnalato da tempo una situazione grave e cronica di abbandono incontrollato di rifiuti in una precisa zona dell’agro coratino: sacchi sventrati dalla fauna selvatica, plastiche disperse nei campi, pneumatici, imballaggi e materiali ingombranti. Una vera discarica a cielo aperto. Ho chiesto semplicemente un intervento di bonifica e maggiori controlli, anche attraverso strumenti di prevenzione e sanzione. Il risultato? Silenzio e, soprattutto, il solito scaricabarile: chi dovrebbe intervenire attende autorizzazioni, chi dovrebbe autorizzare non risponde e chi promuove campagne ambientali sembra accorgersi del problema soltanto quando c’è da organizzare una giornata ecologica. Allora?







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