Ferrotramviaria e Polizia di Stato, accordo per rafforzare la sicurezza su treni e stazioni

Firmata una convenzione quadriennale con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Più tecnologia, scambio di informazioni e servizi specialistici di vigilanza a bordo dei convogli
Più controlli a bordo dei treni, tecnologie a supporto della prevenzione e un collegamento più stretto tra Polizia di Stato e personale ferroviario. Ferrotramviaria rafforza le misure di sicurezza sulla propria rete attraverso una nuova convenzione sottoscritta con il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’accordo è stato firmato presso la Direzione Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria e dei Reparti Speciali dal direttore centrale, prefetto Renato Cortese, e dal presidente e amministratore delegato di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli. Avrà una durata di quattro anni e si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato dalla Polizia di Stato con i principali operatori del trasporto ferroviario.
L’obiettivo è rendere più efficace l’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità sui treni e nelle stazioni. La convenzione prevede il potenziamento delle dotazioni tecnologiche, uno scambio più tempestivo delle informazioni e iniziative di aggiornamento rivolte agli operatori e al personale dell’azienda ferroviaria. A queste misure si aggiungeranno servizi specialistici di vigilanza a bordo dei treni.
Un’intesa che interessa direttamente una rete sulla quale ogni giorno si muovono migliaia di persone: Ferrotramviaria gestisce in Puglia circa 83 chilometri di linea, con 148 treni quotidiani e oltre 13.500 passeggeri trasportati ogni giorno.
«La sottoscrizione di questa Convenzione conferma il valore della collaborazione con Ferrotramviaria S.p.A., che consentirà di consolidare il dialogo operativo e rafforzare la capacità di contrastare i fenomeni di illegalità», ha dichiarato Cortese. «Con questa Convenzione confermiamo il nostro impegno per una sicurezza sempre più integrata e vicina alle esigenze dei cittadini, affinché viaggiare e lavorare in ambito ferroviario possa avvenire in condizioni di crescente serenità».
Soddisfazione anche da parte dell’azienda. «Questo accordo costituisce un ulteriore e significativo passo avanti per rafforzare la sicurezza dei viaggiatori e di tutto il personale di Ferrotramviaria», ha sottolineato Pavoncelli, ringraziando la Polizia Ferroviaria «per la collaborazione e la costante attenzione».
La convenzione punta così a rendere strutturale una collaborazione che mette insieme prevenzione, presenza sul territorio e strumenti tecnologici, con particolare attenzione alla tutela di chi utilizza quotidianamente il servizio ferroviario e di chi vi lavora.
Commenti
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Ferrotramviaria, oltre a quanto previsto e concordato, dovrebbe soprattutto rispettare i viaggiatori, i lavoratori, gli studenti e tutti coloro che ogni giorno affidano i propri spostamenti al servizio ferroviario. Ieri l’ennesimo episodio: tratta Corato–Bari, partenza da Corato alle ore 8.00, arrivo a Bari con oltre due ore di ritardo. Non è più accettabile che situazioni di questo genere vengano considerate quasi come la normalità. Dietro ogni ritardo ci sono persone che arrivano tardi al lavoro, a scuola, agli appuntamenti e ai propri impegni. A questo punto viene spontaneo chiedersi: cosa aspetta il Presidente della Regione a intervenire seriamente e a chiedere conto alla governance di Ferrotramviaria? Quanto ancora dovranno sopportare i viaggiatori prima che qualcuno si assuma finalmente le proprie responsabilità? Dalle nostre parti tutti in silenzio?
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“Devo” ancora capire se questo articolo fa piangere o ridere (ridiamo…che è meglio): “responsabilità, rispetto, esigenze dei cittadini, sicurezza, prevenzione…”
Queste parole associate alla Ferrotramviaria SPA?
Ma che è una barzelletta del “Mudù…”?







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