Atletica, Corato brilla ai Regionali con tre titoli e cinque medaglie

Tre titoli regionali, cinque medaglie e diversi primati personali per gli atleti coratini nelle categorie Cadetti e Allievi. In evidenza Adriano e Luigi Scaringella ed Eleonora Ferrucci Labartino

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Cinque medaglie, tre titoli regionali e diversi primati personali. È il bilancio di un fine settimana da incorniciare per la Corato Atletica Leggera, protagonista ai Campionati regionali Cadetti Under 16 e Allievi Under 18 con una serie di risultati che premiano mesi di lavoro, sacrifici e allenamenti affrontati anche durante l’estate.

Tra gli Allievi la prestazione più importante porta la firma di Adriano Scaringella, che ha conquistato il titolo regionale nei 2000 metri siepi chiudendo la gara in 6’41”18. Una vittoria cercata a lungo, arrivata al termine di un percorso costruito con continuità e determinazione.

Al traguardo, quasi incredulo, Scaringella non è riuscito a trattenere le lacrime. «Sono quattro anni che aspetto questo momento», ha detto subito dopo la premiazione, guardando la medaglia appena conquistata. Un’immagine che restituisce il peso di una gara preparata per mesi sulla pista di Corato e di un risultato che va ben oltre il semplice dato cronometrico.

Il giorno successivo Scaringella, capitano della squadra, si è ripetuto negli 800 metri, portando a casa anche il bronzo. Per lui dunque una doppia medaglia e un titolo regionale a coronamento di un weekend di alto livello.

Sempre tra gli Allievi, buona prova anche per Andrea Di Gennaro, impegnato nei 100 e nei 200 metri. Nei 100 ha fermato il cronometro a 12”28, migliorando il proprio primato personale e raccogliendo i frutti degli allenamenti estivi.

Altre tre medaglie sono arrivate dalla categoria Cadetti. Eleonora Ferrucci Labartino si è laureata campionessa regionale nel lancio del giavellotto grazie alla misura di 28,14 metri, nuovo primato personale. Dopo il titolo provinciale conquistato in primavera, l’atleta coratina ha aggiunto così anche quello regionale.

La sua è stata una gara particolarmente tesa anche per il peso delle prossime convocazioni. In palio c’è infatti un posto nella rappresentativa regionale che sarà impegnata nel Trofeo Musacchio a Isernia il prossimo fine settimana, oltre alla prospettiva dei Campionati Italiani di Agropoli. Una tensione sciolta soltanto all’ultimo lancio, quello che le ha consentito di consolidare la prima posizione e mettere al sicuro il titolo.

Grande protagonista anche Luigi Scaringella. Negli 80 metri ha sfiorato il successo per appena quattro centesimi, dopo una gara condotta per circa 60 metri e decisa soltanto sulla linea del traguardo. Un argento dal sapore quasi d’oro, riscattato il giorno successivo nei 300 metri, la sua specialità, con una vittoria che gli è valsa il titolo regionale.

Un risultato ancora più significativo considerando che la sua stagione era stata segnata anche da un infortunio muscolare. Il lavoro svolto durante l’anno e proseguito nei mesi estivi lo ha riportato al vertice regionale e gli vale la convocazione nella rappresentativa pugliese per la staffetta 4×100, oltre alla probabile partecipazione anche nei 300 metri.

Da segnalare infine la prova di Endurance Solomon, tornato in gara nei 100 metri con un buon 12”08, tempo molto vicino al suo primato personale di 11”99. Un crono che potrà essere ulteriormente migliorato nelle prossime settimane e nella prossima stagione, anche grazie all’arrivo in Puglia delle gare indoor con il nuovo impianto al coperto di Taranto.

Cinque medaglie e tre titoli regionali, dunque, per un fine settimana che la Corato Atletica Leggera lega soprattutto al lavoro svolto dai suoi giovani atleti nei mesi precedenti.

«Cerchiamo di insegnare loro i valori dello sport che porteranno i nostri ragazzi ad essere uomini e donne migliori», sottolinea la società, ricordando quanto sia stato impegnativo continuare ad allenarsi durante un’estate segnata da temperature particolarmente elevate.

«Sarebbe stato molto più semplice stare al fresco a casa con l’aria condizionata, magari con uno smartphone in mano tutto il giorno. Questi ragazzi, invece, hanno scelto di sudare su una pista rovente, di tornare a casa con le gambe doloranti, ma di ritornare il giorno dopo ad allenarsi».

Un percorso che, secondo la società, trova proprio nei risultati del weekend la sua ricompensa: «Questi ragazzi hanno capito che il duro lavoro alla fine paga sempre. L’atletica non ti regala niente se non le dai in cambio qualcosa: il tuo lavoro».

E l’immagine di Adriano Scaringella in lacrime dopo il titolo regionale diventa quasi la sintesi dell’intero percorso. «Adriano li ha aspettati per quattro anni, ma le sue lacrime ripagano anche noi allenatori dei sacrifici e del tempo che doniamo ai ragazzi. Questo è lo sport. Questa è l’atletica leggera».

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