Matteo Renato Imbriani, il “vendicatore” dei coratini: a 125 anni dalla morte un libro ne riscopre la figura

Il 12 settembre 1901 moriva, nella sua villa a San Martino Valle Caudina, Matteo Renato Imbriani, il parlamentare napoletano che ebbe con Corato un rapporto davvero speciale

1.460 4 commenti

Il 12 settembre 1901 moriva, nella sua villa a San Martino Valle Caudina, Matteo Renato Imbriani, il parlamentare napoletano che ebbe con Corato un rapporto davvero speciale.

Garibaldino, repubblicano, radicale, discendeva da una nobile famiglia di patrioti, gli Imbriani e i Poerio, costretti all’esilio durante il regime borbonico. Fu eletto per la prima volta nel collegio Bari II, di cui faceva parte Corato, nel 1889 e, poi, ininterrottamente sino al 1900 in quello di Trani-Corato.

Ben presto i coratini videro in lui la voce, potente e autorevole, della protesta contro la miseria che li attanagliava e contro le ingiustizie di cui erano vittime. E ne divenne il loro “vendicatore”. Ricordato per aver dato l’impulso decisivo alla realizzazione di un’opera grandiosa come l’Acquedotto per la Puglia sitibonda, fu anche uno dei promotori del movimento irredentista e forte oppositore delle velleità colonialistiche di Crispi.

A 125 anni dalla sua scomparsa, un libro scritto a sei mani da Riccardo Mazzilli, Rino Scarnera e Pasquale Tandoi sarà tra qualche settimana pubblicato per Livedizioni. L’opera, che ha richiesto circa tre anni di un impegnativo lavoro di ricerca e stesura, ripercorre l’impegno politico e il legame affettivo di Imbriani per Corato.

È un libro molto ricco di immagini e documenti inediti, che farà scoprire un personaggio finora conosciuto superficialmente e che delinea in maniera più completa la figura gigantesca di un Uomo, di un Politico che appartiene di diritto alla Storia della città di Corato e il cui “culto” è arrivato sino ai giorni nostri.

avatar

Commenti

  • luigiperrone (utente non verificato)

    voglio complimentarmi con gli autori del su citato libro, in quanto le nuove generazioni non conoscono la storia di Matteo Renato Imbriani, si passa davanti alla statua e non sanno chi sia, grazie all’impegno politico di Imbriani nonostante era di origini napoletane, fu costruito l’acquedotto pugliese. mentre in sicilia, ci sono ancora paesi che non hanno l’acquedotto, grazie agli amministratori passati e presenti…….

  • corrado hasta la vista siempre comandante che guevara (utente non verificato)

    il sindaco ha fatto di piu per la citta di corato a do ve’,estramurale stadio ecc

    • JollyNero (utente non verificato)

      Che commento insulso.
      E te lo pubblicano anche.
      E poi dite che Coratolive è faziosa, di parte.

    • ayeye brazorf (utente non verificato)

      già un utente che scrive “hasta la vista” al posto di “hasta la victoria” non meriterebbe di essere pubblicato, senza parlare dell’inutilità di tale commento totalmente fuori luogo oltre che scarsamente comprensibile in italiano