Da Corato alla Francia: le scenografie di Marcone Dipartimento Creativo protagoniste alla Féria de Béziers

Il carro dell’artista coratino ha fatto il suo debutto ufficiale la sera del 12 agosto, durante il grande défilé inaugurale della Féria, partito dalle Arènes e diretto verso le Allées Paul-Riquet

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Tecnologia, progettazione 3D e capacità artigianale pugliese dietro gli elementi scenografici del nuovo carro monumentale dedicato a Trencavel. Un lavoro nato a Corato e arrivato nel cuore di uno dei grandi eventi popolari dell’estate francese, davanti a oltre un milione di visitatori.

Da Corato a Béziers, dalla Puglia all’Occitania

C’è un pezzo di creatività coratina che questa estate ha percorso centinaia di chilometri per diventare parte di uno degli spettacoli più imponenti della Féria de Béziers 2026, manifestazione francese dalla notorietà nazionale capace di richiamare in città oltre un milione di persone.

A portare il nome di Corato oltre i confini italiani è stato Marcone Dipartimento Creativo – M3DO, realtà specializzata nella progettazione e realizzazione di scenografie tridimensionali e grandi elementi in polistirene espanso, con oltre dieci anni di esperienza nel settore.

Nello specifico, dalle lavorazioni eseguite nel laboratorio coratino sono nati gli imponenti cavalieri a cavallo e gli elementi architettonici di ispirazione medievale destinati alla composizione scenografica del nuovo carro dedicato a Trencavel, figura profondamente legata alla storia di Béziers.

Il carro ha fatto il suo debutto ufficiale la sera del 12 agosto, durante il grande défilé inaugurale della Féria, partito dalle Arènes e diretto verso le Allées Paul-Riquet. Per l’edizione 2026 la città francese ha schierato tre strutture monumentali, alte quasi dieci metri: i tradizionali carri della Vergine e di Saint Aphrodise e, per la prima volta, quello di Trencavel.

Quando la tecnologia incontra la manualità

Guardando le immagini della fase di realizzazione si comprende immediatamente la complessità del lavoro.

Non si tratta semplicemente di “scolpire del polistirolo”. Dietro opere di queste dimensioni esiste un vero processo produttivo che mette insieme progettazione tridimensionale, studio delle proporzioni, scomposizione dei volumi, sagomatura, assemblaggio strutturale e rifinitura manuale.

I due gruppi equestri presentano una quantità notevole di elementi: l’anatomia e la muscolatura dei cavalli, la posizione dinamica delle zampe, teste e criniere, bardature e pettorali, fino ai cavalieri con elmi, armature, guanti, scudi e pieghe degli abiti.

Persino i particolari destinati a essere osservati da maggiore distanza sono stati costruiti con una forte profondità volumetrica, così da conservare leggibilità e presenza scenica una volta inseriti su una struttura monumentale.

Accanto alle figure equestri, il laboratorio ha prodotto moduli architettonici con archi a tutto sesto e archi ogivali, modanature e superfici ispirate all’architettura medievale: elementi apparentemente semplici che richiedono invece precisione geometrica affinché, dopo il montaggio, tutte le parti restituiscano un unico linguaggio visivo.

La scelta dell’EPS ad alta densità autoestinguente permette di ottenere volumi molto importanti mantenendo un peso estremamente contenuto, caratteristica fondamentale quando le opere devono essere movimentate, trasportate per lunghe distanze e integrate all’interno di grandi strutture scenografiche mobili.

È proprio qui che emerge una delle caratteristiche del lavoro di Marcone Dipartimento Creativo: la tecnologia non sostituisce il lavoro artigianale, ma lo rende più preciso. La progettazione digitale consente di controllare proporzioni e volumi; la lavorazione produce le masse principali; l’intervento manuale restituisce espressione, profondità e carattere all’opera.

Un prodotto nato a Corato davanti a oltre un milione di persone.

Ed è probabilmente questo l’aspetto che rende la commessa particolarmente significativa.

Quelle grandi figure sono nate in un laboratorio di Corato.

Da qui sono partiti elementi che, poche settimane dopo, avrebbero attraversato le strade di Béziers inseriti in uno dei momenti più attesi della Féria.

La manifestazione francese non è un evento locale di piccole dimensioni. L’Office de Tourisme Béziers Méditerranée la indica tra i più importanti appuntamenti estivi dell’Occitania e parla di oltre un milione di visitatori ogni anno. Nel 2026 la frequentazione complessiva comunicata dalle autorità ha raggiunto circa 1,17 milioni di persone in cinque giorni.

Numeri che cambiano completamente la prospettiva del progetto.

Perché dietro quelle immagini non c’è soltanto una commessa scenografica: c’è una piccola parte della capacità produttiva e creativa del nostro territorio che viene esportata e mostrata su un palcoscenico internazionale.

Perché scegliere un’azienda di Corato

Essere chiamati a produrre elementi destinati a una scenografia monumentale di questo livello significa dover rispondere contemporaneamente a esigenze estetiche e tecniche molto precise.

Servono capacità di interpretare un progetto, esperienza sui grandi formati, conoscenza dei materiali, precisione nelle proporzioni, leggerezza strutturale, possibilità di scomporre e trasportare le opere e, soprattutto, capacità di mantenere un’elevata qualità anche quando le dimensioni aumentano considerevolmente.

È su questo terreno che Marcone Dipartimento Creativo ha costruito negli anni la propria specializzazione.

Sculture monumentali, scenografie, facciate, elementi architettonici, installazioni per eventi e grandi riproduzioni tridimensionali vengono affrontati combinando progettazione, tecnologie digitali e lavorazione manuale.

E quando un prodotto nato nel cuore di Corato arriva a sfilare in Francia, all’interno di una manifestazione seguita da oltre un milione di persone, il risultato assume un significato che va oltre la singola azienda.

Diventa una piccola storia di competenza pugliese esportata all’estero.

Una dimostrazione concreta di come anche da una città come Corato possano partire progettazione, tecnologia, creatività e capacità manifatturiera in grado di confrontarsi con produzioni scenografiche di livello internazionale.

Ed è motivo di orgoglio vedere un lavoro pensato e costruito nella nostra città diventare parte dello spettacolo di una delle manifestazioni più conosciute del Sud della Francia.

Da Corato a Béziers, dunque, non è arrivato semplicemente del polistirolo espandi lavorato.

È arrivato know-how.

È arrivata esperienza.

È arrivata la capacità tutta italiana di mettere insieme arte, tecnologia e artigianato.

Ed è arrivata, soprattutto, un po’ di Corato.

Marcone Dipartimento Creativo – M3DO

Per aziende, agenzie, eventi, fiere, scenografie e realizzazioni tridimensionali personalizzate:
Corato (BA) – e-mail info@m3do.com, telefono e WhatsApp +39 392 693 4591

https://www.facebook.com/admarcone

Riferimenti francesi e contenuti dell’evento

Ville de Béziers – Il défilé inaugurale della Féria e il carro Trencavel

Office de Tourisme Béziers Méditerranée – Programma Féria de Béziers 2026

Tourisme Occitanie – Féria de Béziers

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