Dopo Alex Britti, un altro nome per l’estate coratina: il 9 settembre arrivano i Bandabardò

Alle 21.30 si esibiranno sul palco del Parco comunale

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Dopo l’annuncio di Alex Britti, atteso il 25 agosto in piazza Cesare Battisti per il tradizionale concerto successivo alla festa patronale di San Cataldo, il cartellone di “Sei la mia Città – Estate a Corato 2026” si arricchisce di un altro appuntamento musicale di rilievo.

Mercoledì 9 settembre, alle 21.30, saranno i Bandabardò a salire sul palco del Parco comunale, per una serata organizzata dall’amministrazione comunale insieme a Puglia Culture – Circuito Teatrale.

Se il concerto di Britti punterà su un repertorio che attraversa blues, pop e canzone d’autore, quello dei Bandabardò avrà un carattere decisamente diverso. La formazione toscana ha costruito infatti buona parte della propria identità sulla dimensione live, trasformando ogni concerto in una festa collettiva nella quale folk, rock, sonorità popolari e canzone d’autore si intrecciano continuamente. Un rapporto diretto con il pubblico che negli anni è diventato uno dei marchi di fabbrica della band e che troverà nel Parco comunale una cornice particolarmente adatta.

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Commenti

  • carluccio (utente non verificato)

    questi sono forti, una vera macchina da spettacolo, ottima scelta!

  • Giovanni (utente non verificato)

    Bravissimi banda bardo spettacolari.io ho avuto l’onore di vederli in concerto con il cantante che oggi purtroppo non c’è più.
    Comunque sono spettacolari.

  • Aeldus (utente non verificato)

    Onore all’onestà

  • dina di (utente non verificato)

    Bandabardo’? Mai sentiti ! Ci sarà piuttosto Orietta Berti?

    • Martino Dorello (utente non verificato)

      Prendi la barca e lasciala andare…
      Arriverai da lei e dai suoi Gin Tonic!

    • Luigi Murgiano (utente non verificato)

      Incredibile, nemmeno di musica capisci! ?
      (Prendila a ridere)

  • Giuseppe (utente non verificato)

    Ottima scelta!!!
    Chi non li conosce dimostra il provincialismo di scrive, e critica, qui senza aver mai minimamente messo piede fuori da corato…