Cosa fare e chi chiamare quando si trova un animale vagante o ferito? Le indicazioni delle Guardie per l’ambiente

Sapere come comportarsi è fondamentale, non solo per garantire un soccorso tempestivo all’animale, ma anche per attivare correttamente i servizi pubblici competenti ed evitare iniziative improvvisate che potrebbero mettere a rischio sia l’animale sia le persone che intervengono

6.635 20 commenti

Cosa fare e chi chiamare quando si trova un animale vagante o ferito? È una domanda che molti cittadini si pongono quando si trovano davanti a un cane, a un gatto o a qualsiasi altro animale in difficoltà, soprattutto durante il periodo estivo.

Sapere come comportarsi è fondamentale, non solo per garantire un soccorso tempestivo all’animale, ma anche per attivare correttamente i servizi pubblici competenti ed evitare iniziative improvvisate che potrebbero mettere a rischio sia l’animale sia le persone che intervengono.

A fare chiarezza su diritti, doveri e corrette procedure, è Pasquale Laterza, Presidente delle Guardie per l’Ambiente, associazione riconosciuta dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia nell’ambito della tutela degli animali.

«La normativa in materia di tutela degli animali attribuisce ai Comuni precise responsabilità e specifici obblighi di intervento. Troppo spesso, però, si assiste a incertezze organizzative e a comportamenti che finiscono per trasferire sui volontari responsabilità che, per legge, competono invece all’Amministrazione comunale» spiega Laterza.

«È bene ricordare un principio fondamentale. Fin dal 1979 la competenza in materia di tutela degli animali è attribuita ai Comuni, che devono garantire tali servizi attraverso le strutture e gli strumenti previsti dalla normativa.

Quando si rinviene un animale vagante, anche se apparentemente di proprietà, la prima cosa da fare è contattare immediatamente la Polizia Locale. A Corato il servizio è operativo tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 22, e riceve le segnalazioni relative ad animali vaganti o feriti e adotta i provvedimenti di competenza per garantirne la tutela.

Il primo accertamento consiste nella verifica dell’eventuale identificazione dell’animale mediante lettura del microchip, che per legge deve essere applicato ai cani e ai gatti. Attraverso la consultazione dell’Anagrafe degli Animali d’Affezione è possibile risalire rapidamente al proprietario e procedere alla restituzione dell’animale.

Qualora la Polizia Locale, così chiamata, sia impossibilitata a intervenire direttamente per esigenze di servizio, sarà la stessa ad attivare il servizio di reperibilità della ASL competente. Il cittadino, pertanto, non deve contattare autonomamente la ASL, ma limitarsi solo a segnalare l’evento alla Polizia Locale, indicando con precisione il luogo del ritrovamento, le condizioni dell’animale ed eventuali situazioni di pericolo per la circolazione stradale. La tracciabilità della segnalazione rappresenta un elemento essenziale per garantire il corretto avvio dell’intervento.

Al di fuori dell’orario di operatività della Polizia Locale, la segnalazione deve essere effettuata tramite il Numero Unico di Emergenza 112, descrivendo la situazione e seguendo le indicazioni dell’operatore, che provvederà ad attivare i servizi di reperibilità competenti.

Il Comune di Corato, esempio, ha inoltre una convenzione con un medico veterinario libero professionista per assicurare il primo soccorso agli animali, randagi o di proprietà, rinvenuti vaganti sul territorio comunale.

Spesso – conclude Pasquale Laterza – i cittadini si rivolgono anche a noi o, più precisamente, al Servizio di Guardie p.g. Zoofile (che opera in maniera distinta rispetto all’attività associativa), per segnalare situazioni riguardanti gli animali.

Nel territorio del Comune di Corato, tuttavia, il Servizio non svolge attività istituzionale, poiché l’Amministrazione comunale non ha mai sottoscritto un protocollo d’intesa. Di conseguenza, le segnalazioni che ci pervengono, che devono essere effettuate per iscritto, vengono valutate caso per caso e, in relazione alla gravità della situazione, vengono tempestivamente interessate o attivate le Autorità competenti e le Forze di Polizia affinché provvedano agli interventi di rispettiva competenza.

La tutela degli animali è un dovere di tutti, ma ciascuno deve operare nel rispetto delle proprie competenze. Solo una corretta collaborazione tra cittadini, istituzioni e servizi pubblici consente di garantire interventi efficaci, tempestivi e conformi alla legge».

avatar

Commenti

  • Michy (utente non verificato)

    Scusate? Ma il numero per segnalare i proprietari che vagano nel paese portando i propri animali che urinano è lasciano i propri bisogni avanti le abitazioni non proprie ( causando puzza, mosche, zanzare ecc.) ESISTE ? PRENDETE PROVVEDIMENTI NON È NORMALE QUESTO.

    • Laura (utente non verificato)

      Il solito commento inutile

    • Ss ss (utente non verificato)

      Soprattutto il tuo non è utile?

    • Laura (utente non verificato)

      Il tuo lo è ancora di più

    • Ss ss (utente non verificato)

      Hai risposto con un’altro messaggio inutile?

  • Cincinbart (utente non verificato)

    Siamo sicuri che tutto l’iter venga rispettato ? :/

  • Pier (utente non verificato)

    Si vede che Pasquale Laterza, allora, non ha mai provato a chiamare la Polizia Locale di Corato.

    Io, invece, tempo fa ci ho provato. Segnalai la presenza di un cane pericolosamente vagante sulla complanare coratina, dopo aver rischiato personalmente uno sbandamento in auto proprio a causa dell’animale.

    E sapete quale fu la risposta? Che sarebbero intervenuti solo qualora il cane fosse stato già morto, perché, essendo vivo e vagante, sarebbe stato difficilmente intercettabile al loro arrivo.

    Leggendo oggi che «la prima cosa da fare è contattare immediatamente la Polizia Locale» e che questa «riceve le segnalazioni relative ad animali vaganti o feriti» e adotta i provvedimenti di competenza, non posso che chiedermi cosa sia successo nel mio caso.

    Evidentemente tra la procedura descritta nell’articolo e quella che mi è stata prospettata telefonicamente c’è una certa distanza.

    A voi le conclusioni sulla competenza e sull’effettiva operatività della Polizia Locale di Corato.

    • Ss ss (utente non verificato)

      Pier la mia conclusione?NON CI SONO PATTUGLIE.Figurati

    • Franco Bufi (utente non verificato)

      Suggerisco di registrare le chiamate, così si inchiodano le persone alle loro responsabilità

  • Mary (utente non verificato)

    Salve a tutti non scrivo mai sui i commenti ma in questo caso devo proprio scrivere che il problema sta deteriorando ,ma non si può prendere un serio provvedimento per i bisogni che si trovano in giro, se fate delle multe fate pure cassa! Ed il paese sarebbe più pulito e non così maleodorante soprattutto nel centro cittadino che dovrebbero avere il divieto di fare i bisogni in giro qua’ e la dove capita che vergogna non per gli animali poveri l’ oro non hanno colpe ma i loro padroni pigri che potrebbero portare i loro amici animali nelle aree all’ aperto dove possono divertirsi un po’ provvedete cercate una soluzione.

    • Laura (utente non verificato)

      Poveri loro senza accento e poi si vede che di animali non sa proprio niente

    • dina di (utente non verificato)

      Poverina! Per Laura è importante l’accento, non la cacca che i cani lasciano nella pubblica via o davanti alle nostre abitazioni!

    • Laura (utente non verificato)

      Che acidità! Mamma mia!

    • carluccio (utente non verificato)

      confondere accento e apostrofo … maronn, che brutta fine ha fatto la lingua italiana …

    • Laura (utente non verificato)

      Sì, ha ragione, ho sbagliato. Apostrofo ?

    • Michy (utente non verificato)

      Vieni a pulire tu vicino casa mia. Oppure fai fare i bisogni avanti casa tua altro che . ,

  • Ss ss (utente non verificato)

    Ma non è che ci rispondono che non ci sono pattuglie?E l’animale muore nel frattempo??

  • padrone di cane (utente non verificato)

    Proprio l’altro giorno è successo ad un amico che, si è rivolta personalmente alla polizia locale portando con sè il povero cagnolino e non sapevano nemmeno loro cosa fare. Cane ritrovato alle 08:30 circa, la persona si è liberata alle ore 12:00 (vi lascio immaginare la procedura). Quanto ad alcuni commenti tipo quello di Mary, intanto di cani ne saprà proprio poco e farebbe bene a non commentare. Detto questo, condivido che l’inciviltà di alcuni “padroni” sarebbe da multare ma sarebbero da multare anche tutti quelli che magari hanno da ridire sui cani e poi buttano i fazzolettini dal finestrino della macchina! IACT!

    • Michy (utente non verificato)

      Per voi è tutto dovuto io ciò un pastore tedesco con pedigree è vivo in campagna. Altrimenti non l’avrei perso vive in libertà è spensieratezza. Quindi poveri animali è voi padroni che avete questi problemi.

  • Cittadino (utente non verificato)

    Per le deiezioni!!!!!Una scena
    Orribilmente ai miei occhi.Infatti consiglio di togliervi le scarpe pro
    A di entrare in casa?Vico o all’Ard discount,Di fronte precisamente,una coppia con un cane senza identità,ormai li faranno accoppiare con i cavalli
    Pur di ottenere razze strane,aspettavano che il
    Loro cagnuzzo facesse popo’.Sul marciapiede ovviamente.Zio dico perdonatemi …accanto c’era
    L’alberello con la terra .PERCHE’ non far espletare i bisogni li!!Invece
    Di
    ! Sporcare i marciapiedi!!!!!!!Che schifo schifo.schifo.