Corato, nero su bianco: in edicola il nuovo numero de Lo Stradone

A dominare la copertina è la questione Tari 2026. Il tema viene affrontato a partire dagli aumenti che colpiranno soprattutto le attività produttive
È disponibile in edicola il nuovo numero di agosto-settembre de “Lo Stradone”, lo storico periodico cittadino che torna con 52 pagine di inchieste, approfondimenti, interviste e contributi dedicati all’attualità, alla storia e alla vita culturale e sociale di Corato.
A dominare la copertina è la questione Tari 2026. Il tema viene affrontato a partire dagli aumenti che colpiranno soprattutto le attività produttive, mentre per gran parte delle famiglie il carico fiscale risulta in diminuzione. Una scelta che apre più di un interrogativo sulla distribuzione del costo del servizio rifiuti e sulle conseguenze per il tessuto economico cittadino.
L’economia è uno dei fili conduttori del numero. Stefania Leo, con “Olio: e ora che ce ne facciamo?”, analizza la difficile situazione del comparto olivicolo e le tensioni che interessano il mercato dell’olio. Spazio anche all’Associazione Imprenditori Coratini, con il contributo di Vincenzo Cifarelli dedicato al piano triennale “per processi” dell’Aic.
Sul fronte politico e amministrativo, Giuseppe Di Bisceglie intervista il neo assessore allo Sviluppo economico e all’Agricoltura Antonio Diaferia, chiamato a confrontarsi con temi quali la rigenerazione dei quartieri, i servizi alle imprese, le infrastrutture e lo sviluppo delle filiere agricole. Sempre Di Bisceglie firma “Il lampadiere silenzioso e democratico”, intervista al segretario cittadino del Partito Democratico Giuseppe Quercia, con la quale viene raccontato il percorso di rilancio del partito e la nuova fase politica apertasi dopo le elezioni.
Tra le pagine dedicate alla festa patronale, Marina Labartino firma un ampio approfondimento sui Santi Protettori di Corato, ricostruendo vicende, tradizioni e passaggi storici che hanno accompagnato nei secoli il culto di San Cataldo e di Santa Maria Greca. Serena Leo, invece, entra nel mondo delle giostre con “San Cataldo, proteggi le giostre”, dando voce ai giostrai coratini e alle loro preoccupazioni legate a costi, sicurezza e organizzazione del luna park durante i giorni della festa.
Il numero attraversa poi storia, cultura e società. Francesca Maria Testini racconta “La fotografia come àncora di salvezza” e affronta anche il tema dello scisma dei Lefebvriani; Marina Labartino firma inoltre l’approfondimento dedicato al “respiro della Fede nella cartapesta”.
Per lo sport, Francesco De Marinis ricostruisce in “La solita estate” i dieci giorni che hanno tenuto con il fiato sospeso i tifosi del Corato Calcio, mentre Serena Leo firma la pagina dedicata a NGAPP. Non mancano infine le rubriche, da Babypedia di Lucia Peccarisi alla Pet Therapy di Paolo Colella, fino al tradizionale cruciverba.
Un numero che prova ancora una volta a mettere Corato nero su bianco, guardando ai problemi del presente senza perdere il filo della memoria e dell’identità cittadina.
“Lo Stradone” di agosto-settembre è già disponibile nelle edicole di Corato al prezzo di 3 euro. Cinquantadue pagine da leggere, conservare e attraverso le quali continuare a conoscere e discutere la città.
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