Il Mar Rosso resta un miraggio: notte a Corato per i turisti rimasti a terra

Disavventura per 226 viaggiatori. Il loro volo per Sharm El Sheik non è partito

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Avevano in programma di svegliarsi davanti alle acque cristalline di Sharm el-Sheikh ma per decine di turisti, la prima giornata di vacanza si è consumata in un albergo di Corato, a meno di cinquanta chilometri dall’aeroporto da cui, il pomeriggio precedente, erano convinti di partire per l’Egitto. È il paradossale epilogo della cancellazione del volo charter Air Mediterranean diretto sul Mar Rosso, che ha lasciato a terra 226 passeggeri dopo ore di attesa, rinvii e informazioni frammentarie.

Tra loro c’erano famiglie con bambini, coppie e gruppi di amici che avevano programmato da mesi una settimana di vacanza in un resort a cinque stelle. Invece di raggiungere la meta, hanno trascorso la notte in strutture ricettive della provincia di Bari, a Corato e a Matera, in attesa di conoscere quando avrebbero finalmente potuto partire.

Il charter sarebbe dovuto decollare dall’aeroporto “Karol Wojtyła” di Bari alle 17.15 di sabato. Già dalle prime comunicazioni, però, il decollo ha iniziato ad accumulare ritardi. In un primo momento è stato riferito di un problema tecnico, seguito da ulteriori rinvii che hanno alimentato la speranza di una partenza ormai imminente. Con il passare delle ore, però, l’attesa si è trasformata in frustrazione fino alla comunicazione definitiva: il guasto non poteva essere riparato e il volo veniva cancellato.

Da quel momento è iniziata una nuova odissea. I passeggeri sono stati smistati tra diverse strutture alberghiere, alcune nella provincia di Bari, una a Matera e una a Corato, dove hanno trascorso la notte. Secondo quanto riferito da diversi viaggiatori, l’assistenza ricevuta sarebbe stata insufficiente: la cena sarebbe stata servita solo in tarda serata, quando le cucine erano ormai chiuse, mentre il giorno successivo sarebbe stata garantita soltanto la colazione, senza ulteriori indicazioni sull’organizzazione del viaggio.

Nel frattempo, le informazioni sulla ripartenza sarebbero arrivate con il contagocce. Ore trascorse tra telefonate, attese e continui rinvii hanno esasperato gli animi, al punto che alcuni passeggeri hanno richiesto anche l’intervento dei carabinieri per segnalare quella che ritengono una gestione inadeguata dell’emergenza.

Oltre ai disagi logistici, resta il danno economico e quello legato alla vacanza ormai compromessa. La prima giornata di soggiorno, comprese le escursioni previste nel pacchetto turistico, è andata definitivamente perduta. Al posto delle spiagge del Mar Rosso, i viaggiatori hanno trascorso le prime ore delle ferie tra i corridoi dell’aeroporto e una camera d’albergo a pochi chilometri da casa.

Per molti dei 226 passeggeri la vicenda potrebbe ora proseguire sul piano legale, con la richiesta di un risarcimento per i disagi subiti e per una vacanza iniziata nel peggiore dei modi.

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Commenti

  • Michele Strippoli (utente non verificato)

    Ma pregate il vostro Dio che non vi sia successo nulla in volo!

  • carluccio (utente non verificato)

    ” … Chi vuol andar a torno, a torno vada,
    Vegga Anghilterra, Ongheria, Franza, e Ispagna:
    A me piace d’abitar la mia contrada … ”
    Restate in Italia, visitate il nostro paese, ci sono posti ancora quasi inesplorati, di una bellezza infinita, ci sono città d’arte, ci sono boschi, spiagge meravigliose, c’è la calabria inferiore, la basilicata, la bassa campania, il molise, la sicilia e la sardegna, che non è fatta solo di porto cervo ma di posti ancora accessibili, le iselette minori … ma che caspio di desiderio tenete di andare in questi posti dove una bevanda ti può inchiodare al cesso per mesi?

  • Ant (utente non verificato)

    Ero sull aeromobile da Sharm a Bari che è atterrato alle 16 circa e che poi è stato fermato per guasto tecnico. Durante il volo è andato tutto bene. Chissà perché è rimasto fermo

  • Poveri noi…! (utente non verificato)

    Corato caput mundi…

  • CLOE (utente non verificato)

    Mbe’ la prossima volta restano in Italia che è bellissima, e sconosciuta al 99% di tutti gli italiani.

  • Ss ss (utente non verificato)

    Giulio Reggieni.Mi basta questo per non recarmi in un posto così brutto!