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Piazza Vittorio Emanuele perde un altro presidio commerciale: “Così il cuore della città si svuota”

La desolazione dei pochi esercenti rimasti sulla piazza

6.831 39 commenti

Un’altra attività commerciale lascia Piazza Vittorio Emanuele. E questa volta la scelta pesa ancora di più perché non è dettata dalla scadenza di un contratto di locazione o dall’impossibilità di sostenere un affitto: i locali sono di proprietà. Eppure i titolari hanno deciso di trasferire altrove la propria attività, convinti che il futuro commerciale non sia più nel salotto della città.

È un segnale che riaccende il dibattito sullo stato di salute del centro cittadino e, in particolare, di quella che per decenni è stata la piazza più viva e frequentata di Corato. Un luogo che oggi, secondo molti commercianti, ha perso la sua capacità di attrarre clienti e nuove iniziative.

«Tutti noi stiamo pensando di andare via», racconta uno degli esercenti rimasti, fotografando un malessere che non riguarda un singolo caso ma un’intera categoria. «Dopo i lavori e, soprattutto, dopo il lungo periodo di chiusura della piazza, qualcosa si è rotto. La gente ha cambiato abitudini e non è più tornata come prima».

Un giudizio netto, che si accompagna a un dato sotto gli occhi di tutti: negli ultimi anni il numero delle attività presenti in piazza si è progressivamente ridotto. Dove un tempo si susseguivano negozi, bar, esercizi commerciali e punti di ritrovo, oggi molte serrande sono abbassate oppure i locali attendono nuovi conduttori.

Per gli operatori economici, il problema non riguarda soltanto la congiuntura economica generale. La convinzione diffusa è che la piazza abbia perso centralità nel tessuto urbano e commerciale della città, con una diminuzione dei flussi pedonali che rende sempre più difficile sostenere un’attività.

L’ennesimo trasferimento viene così interpretato come un campanello d’allarme. Se anche chi possiede i propri locali preferisce investire in un’altra zona, significa che il problema va oltre il costo di gestione e riguarda l’attrattività stessa dell’area.

«Siamo rimasti davvero in pochi», continua il commerciante. «Chi vive la piazza ogni giorno vede la differenza rispetto a qualche anno fa. Prima c’era un continuo via vai, oggi è tutto molto più difficile. E se non cambia qualcosa, altri seguiranno la stessa strada».

Parole che aprono interrogativi sul futuro di Piazza Vittorio Emanuele. La riqualificazione urbanistica, che avrebbe dovuto rilanciarne il ruolo, secondo molti esercenti non ha prodotto gli effetti sperati sul piano commerciale. Al contrario, il lungo periodo di chiusura per i lavori avrebbe accelerato un processo di impoverimento già in atto, favorendo lo spostamento di attività e clienti verso altre aree della città.

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Commenti

  • Viktor89 (utente non verificato)

    E il danno maggiore lo fanno attività senza un controllo dell’esercente all’interno dello stesso (tipo i distributori H24) e il mancato pattugliamento di agenti in borghese nelle piazze.
    Diventano terra di nessuno fino a notte fonda e portano i residenti all’esasperazione totale.
    Bisogna pur far qualcosa e porre fine a questo scempio sempre più degradante.

  • Franco (utente non verificato)

    Eppure la piazza chiusa al traffico si presta anche a bar ed attività con tavolini all’aperto. Credo che il vero problema è la delinquenza che circola liberamente a Corato ed in quella piazza in particolare che non rende sicure le attività, infatti ci cammina pochissima gente la sera. Purtroppo questa è la situazione di degrado assoluto in cui versa Corato. Così hanno voluto e votato i Coratini. Ed ora tenetevi sta schifezza di città!

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      E quando ti passa ???

    • Alka Seltzer per il Signore (utente non verificato)

      6 anni fa e dico 6 anni fa cosa c’era di diverso in paese oltre al colore della giunta? Mi sa che il bruciore allo stomaco non è ancora passato…

    • Io (utente non verificato)

      Tu come hai votato? Bravo; tu si che vales

    • ScarTo (utente non verificato)

      Concordo perfettamente: ora è inutile continuare a lamentarsi, visto che il popolo coratino ha voluto e, quindi, votato la precedente maggioranza. Significa che la maggioranza è stata dei coratini è stata soddisfatta e lo è tuttora

    • Antonio (utente non verificato)

      Ancora??? Mado’ qui si sfiora l’ossessione psichiatrica!!!
      Cosa c’era di diverso 1a??
      Non ricordo le serate piene di famiglie festanti che riempivano i locali…mah! Forse in altri paesi più “vivaci”, non certamente qui a Corato, da sempre, soprattutto 1a, molto “sonnacchiosa”

  • carluccio (utente non verificato)

    ah, ve ne siete accorti? ma tranquilli, tranquilli ci mettiamo su un altro bel distributore h24 così lo riempiamo di ragazzini urlanti, sporcaccioni, spendaccioni, maleducati con contorno di risorse alla perenne ricerca di una “bira” e così ripopoliamo la piazza in quattro&quattrotto …

  • Mancano i soldi (utente non verificato)

    Fate la lista dei commercianti spariti da piazza Buonarroti ? Dov’erano ? A forza di mungere i clienti non hanno più dadpendere

  • Giuseppe (utente non verificato)

    Ieri sera. ho contato almeno una decina tra monopattini e bici elettriche sfrecciare proprio sulla piazza in questione a rischio di investire i pedoni. Ecco a cosa serve oggi quella piazza.

    • Alexy (utente non verificato)

      A mio parere tutte le piazze che prima ospitavano parcheggi e panchine ora solo passeggio ? diverranno preda di spacciatori e nullafacenti ubriachi ??? soprattutto con le luci soffuse che permetteranno di non riconoscere nessuno ???

  • Sagre(stia) (utente non verificato)

    Il centro di Corato è diventato più insicuro delle periferie. Fatevi un giro la sera dopo le 22 zona via Aldo Moro, via San Domenico e dintorni…auto che girano con musica (musica è una parola grossa) a tutto volume, moto che sfrecciano a tutta velocità, urla, schiamazzi etc etc. Corato sempre più terra di nessuno. E pensiamo alle sagre.

    • Un vuoto di memoria (utente non verificato)

      25 anni fa giravo di sera e a Corato c’era la stessa situazione con musica a tutto volume e gente che scorrazzava nelle stesse strade che ha nominato lei… lei in quel periodo dov’era?

    • aldo (utente non verificato)

      non si tratta di 25 anni fa, non dobbiamo sempre dire che anche prima era cosi’ xche non e’ proprio vero visto che sono cresciuto da quelle parti (chiosco era un bar; bar da michele; bar italia; salumiere; tabaccaio; bar sporting; c’era un grande pub vicino alla ferramenta ecc. ecc.), ma il discorso e’ se si puo’ trovare una soluzione al problema visto che quella piazza e’ diventata un deserto si e’ letteralmente spopolata di attivita’.

    • S s (utente non verificato)

      Spesso quelli che si lamentano oggi, sono gli stessi che facevano casino 25 anni fa. Sono solo invecchiati…

    • Un Vuoto Di Memoria (utente non verificato)

      Le attività chiudono anche perché i vecchi proprietari vanno in pensione e nessuno prende le redini. Molti giovani (compreso il sottoscritto) sono andati via perché senza la stambata non c’era la possibilità di rimanere. E tantissimi amici miei di Corato sono spatriati dal 2010 in poi… chi ha comandato per tanti anni ha prodotto questo…

    • Aldo (utente non verificato)

      Nn dice il vero…c’ero anch’io 25 e 30 anni fa…e nn era questa situazione. Ovviamente i tempi cambiano ma è il nn far nulla che indispone

    • Aldo (utente non verificato)

      Mente anche lei. Infatti i nonni che si lamentano ora erano i miei genitori che rimpiangono 25 anni fa

  • Pier (utente non verificato)

    Secondo me, per rilanciare piazza Vittorio Emanuele, sarebbe strategico recuperare il chioschetto storico e trasformarlo in un piccolo locale, magari un bar o un pub, con tavoli e sedie all’esterno, anche vicino alle giostrine.

    La conformazione della piazza e il recente restauro offrono già un’ottima base per creare un nuovo punto di convivialità e aggregazione, che potrebbe rappresentare una valida alternativa alle ormai consolidate piazza Di Vagno e piazza Sedile.

  • Gigi Gusto (utente non verificato)

    Gli stessi commenti si leggono su qualsiasi pagina di qualsiasi cittadina d’Italia. Ognuno convinto che si tratti di un fenomeno unico, riguardante il proprio paesello. Il problema è che avete la capacità di analisi di un imbuto.

    • Poveri noi…! (utente non verificato)

      Parole du-re!…

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Ecco un esempio.

    • Franco (utente non verificato)

      Ehi tu Gigi Giusto, ma chi ti credi di essere l’avvocato difensore del Filosofo o il detentore della verità’ Ma fammi il piacere, l’imbuto lo tieni tu in testa.

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Io sono uno di quelli che non usa la parola “filosofo” in senso dispregiativo; al contrario, sono uno di quelli che la filosofia l’ha studiata e apprezzata. Voi, invece, siete gli altri.Non sono l’avvocato di nessuno. Pensa che non voto nemmeno. Però ho la capacità di valutare e analizzare i fenomeni con obiettività. Voi no. Voi siete quelli che non sono mai andati oltre piazza Vittorio Emanuele. Esiste una cosa che si chiama desertificazione commerciale, ma chi ha la capacità di analisi di un imbuto non può saperlo. Può solo piangere sui social.

    • Aldo (utente non verificato)

      Ma in base a quale principio lei sa di filosofia e noi abbiamo l’imbuto? Essere civilmente in disaccordo è ancora consentito. Nn si può negare il cambiamento in peggio della città, nn imputabile certo all’amministrazione di turno bensi ai tempi che cambiano. Si critica la staticità rispetto a tali problemi…probabilmente l’avrebbe avuto anche una diversa e nn filosofica amministrazione ma ora ci sono loro…..che facciano e nn filosofeggino

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Se non ci arrivate, non ci arrivate. Continuate a parlare della città, e ignorate il fatto che il fenomeno descritto ha un nome ben preciso, ed interessa tutte le città da Aosta a Canicattì. Ecco dov’è l’imbuto: nel non saper riconoscere e analizzare i fenomeni, e nel fermarsi sempre al proprio orticello, pensando che sia il centro del mondo.

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      Ovviamente non mi riferisco direttamente a te, è un discorso generale che applico dopo aver letto commenti imbarazzanti

    • Aldo (utente non verificato)

      Si da il caso noi viviamo qui. Non si può giustificare o accettare una situazione solo perché è presente da Aosta a Canicattì

  • Gino (utente non verificato)

    Pochi controlli , la polizia locale doveva essere OPERATIVA almeno fino alle. 00:00 di questi periodi. Poi e così difficile girare in borghese ? Oppure girare più volte a PIEDI per il centro storico nelle ore più comode a voi, sapete quanti ne prendereste . A volte noi cittadini ci chiediamo ma solo noi li notiamo? Forse avete timore? E vero, le leggi non sono a favore ma cosi si alimenta sfiducia da parte del cittadino onesto.

  • La montagnol' (utente non verificato)

    Quella piazza si presta ad ospitare bene Ciardi jr. e la sua famosa canzone Tr## che tanto fa schiantare dal ridere il Sig. Sindaco ed il suo assessore…

    • Cittadino (utente non verificato)

      ??????

  • Angelo (utente non verificato)

    E le organizzazioni tipo Confcommercio non si rende conto di che cosa sta diventando Corato, ma il suo presidente che fa dorme

    • Gigi Gusto (utente non verificato)

      È una domanda?

    • Cittadino (utente non verificato)

      Ma perché lei è così cattivo ?La filosofia l’ha resa acido?Dovrebbe solo vergognarsi anche solo per il fatto di scrivere che non vota.Lei è libero di fare ciò che vuole ma i tanti che hanno votato lo hanno fatto con grande grande ignoranza.

  • Luigi (utente non verificato)

    Cominciate con il mandare i vostri pargoletti a lavorare, vedrete che la sera non avranno piu’ tanta voglia di fare baldoria, lavori di manovalanza, che tanto serve

    • 1974 (utente non verificato)

      Leggendo a quanto pare ….nominata Corato citta’,di citta’ha solo la delinquenza notturna e diurna….e i cittadini preferiscono uscire fuori in altre vere citta’,cosa che quando c’era in carica il sig.Perrone come sindaco tutto questo skifo non c’era…x chi lo ha votato il sindaco attuale piace loro?E se lo tenessero si scegliessero la piazza piu’bella e visto il silenzio recitassero insieme il rosario….ops leggessero un bel libro di filosofia.Ma s n scessr…

    • 1974 (utente non verificato)

      Bravo….giusto

    • Franco Bufi (utente non verificato)

      …e i treni arrivavano in orario!

  • mario (utente non verificato)

    La piazza dovrebbe essere chiusura al traffico solo in orari serali permettendo di alleggerire il traffico congestionato della parallera che concentra la viabilità di via Trani, via XXIV maggio e il corso .

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