Imparare a guardare prima ancora che a fotografare: nasce “Saper vedere” tra paesaggio, luce e ritratto

Un fotografo all'opera

Laboratorio esperienziale di fotografia promosso dagli Amici dei Musei Corato

1.737 3 commenti

In un’epoca in cui le immagini scorrono incessantemente sugli schermi, fermarsi a osservare diventa quasi un atto rivoluzionario. È da questa riflessione che prende forma “Saper vedere”, il laboratorio esperienziale di fotografia promosso dagli Amici dei Musei Corato APS e da Masseria Loiodice, con la partnership di Slow Murgia e del Gal Le Città di Castel del Monte. Un percorso che, attraverso quattro appuntamenti tra luglio e agosto, invita i partecipanti a riscoprire il valore dello sguardo, accompagnati dal fotografo Girolamo Aliberti.

L’iniziativa si distingue per un’impostazione che ribalta il tradizionale approccio ai corsi di fotografia. Al centro non c’è la tecnica della macchina fotografica, ma la capacità di osservare, leggere la luce, cogliere i dettagli e costruire una relazione più consapevole con ciò che ci circonda. Il laboratorio è aperto a tutti, senza limiti di esperienza e senza particolari requisiti tecnici: sarà infatti possibile partecipare utilizzando una fotocamera oppure semplicemente uno smartphone.

«L’obiettivo del laboratorio non è semplicemente imparare a realizzare fotografie migliori, ma sviluppare uno sguardo più attento, curioso e consapevole verso ciò che ci circonda. Perché una fotografia nasce molto prima dello scatto: nasce nel momento in cui qualcosa ci costringe a fermarci e ad osservare.»

Il percorso formativo sarà articolato in due moduli complementari. La prima parte sarà dedicata al paesaggio e alla luce: attraverso l’analisi delle opere di grandi maestri della fotografia, i partecipanti saranno guidati nella comprensione di elementi come colore, forme, linee e composizione, mettendo poi subito in pratica quanto appreso durante un’uscita fotografica. La seconda parte, invece, approfondirà il ritratto e le relazioni, esplorando il racconto della figura umana attraverso luce, gesti, sguardi e dialogo con lo spazio circostante, fino a integrare paesaggio e persona in un’unica narrazione visiva.

Il laboratorio si rivolge sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla fotografia, ma anche a quanti sentano il bisogno di rallentare e recuperare il piacere di osservare il mondo con occhi nuovi. Non sono previsti limiti di età né competenze pregresse.

Gli incontri si terranno il 31 luglio e il 7, 21 e 28 agosto, con inizio alle 17.30, nella suggestiva cornice di Masseria Loiodice, a San Magno, nelle campagne di Corato. A guidare il laboratorio sarà Girolamo Aliberti, fotografo e cofondatore di ChromaStudio, che da anni sviluppa un metodo didattico in cui tecnica, composizione e relazioni umane si intrecciano, trasformando la fotografia in uno strumento per educare lo sguardo e restituire valore al tempo dell’osservazione.

INFORMAZIONI E CONTATTI
Sede delle attività: San Magno, Masseria Loiodice, Corato/S.P. 19 km 9,700
Per info e prenotazione: amicideimusei.corato@gmail.com

avatar

Commenti

  • Laura (utente non verificato)

    Come fare per avere maggiori informazioni?

    • Amici dei musei Corato (utente non verificato)

      INFORMAZIONI E CONTATTI
      Sede delle attività: San Magno, Masseria Loiodice, Corato/S.P. 19 km 9,700
      Per info e prenotazione: amicideimusei.corato@gmail.com

  • Daniele (utente non verificato)

    Cosa bisogna fare per prendere parte al laboratorio?