Pietro Zona denuncia campagna denigratoria sui social: «Falsità dopo il mio intervento in Consiglio»

Dopo aver contestato in Consiglio comunale le ingenti cifre stanziate dalla maggioranza, l’ex candidato sindaco del centrodestra, Pietro Zona, denuncia di essere finito nel mirino di una campagna denigratoria sul web
Dall’aula ai social, lo scontro sui fondi per la festa patronale si fa teso. Dopo aver contestato in Consiglio comunale le ingenti cifre stanziate dalla maggioranza, l’ex candidato sindaco del centrodestra, Pietro Zona, denuncia di essere finito nel mirino di una campagna denigratoria sul web. Ai “leoni da tastiera” che gli attribuiscono falsamente insulti pesanti, Zona risponde annunciando vie legali e rivendicando il ruolo di controllo della minoranza.
Di seguito la nota integrale diffusa dal consigliere comunale:
«Quando vengono meno le risposte politiche, iniziano gli attacchi personali.
Il mio intervento in Consiglio comunale è stato esclusivamente politico e ha riguardato una questione che ritengo di grande interesse per la città. Ho chiesto all’amministrazione se corrisponda al vero l’intenzione di destinare alla festa patronale diverse centinaia di migliaia di euro, esprimendo apertamente la mia contrarietà e sostenendo che risorse così consistenti potrebbero essere impiegate per affrontare altre priorità del territorio.
Il Sindaco ha dichiarato che l’Amministrazione investirà somme ancora maggiori, ritenendo tali iniziative eventi culturali utili alla crescita della comunità. È una posizione legittima, così come è legittimo il diritto dell’opposizione di manifestare il proprio dissenso e di svolgere il ruolo di controllo che i cittadini le hanno affidato.
Purtroppo, subito dopo il dibattito consiliare, è partita una campagna denigratoria alimentata da alcuni “leoni da tastiera”. Uno di questi, attraverso un post di cui sono in possesso, mi ha attribuito la frase: «Bastardi comunisti».
Si tratta di un’affermazione grave e del tutto infondata. Per tale ragione, sto provvedendo a ricostruire le responsabilità di chi ha diffuso questa falsità, affinché possa chiarire nelle sedi opportune dove e quando avrei pronunciato simili parole.
Ricordo a chi sembra averlo dimenticato che la competizione elettorale si è conclusa da tempo e, peraltro, con la vittoria della maggioranza. Proprio per questo motivo, auspico un immediato richiamo al rispetto e alla correttezza del confronto democratico.
L’opposizione rappresenta oltre 10.000 cittadini e ha il dovere istituzionale e morale di far sentire la propria voce, avanzando proposte, ponendo domande e vigilando sull’operato dell’Amministrazione.
A questo ruolo non intendiamo rinunciare. Sarà bene che tutti se ne facciano una ragione».
Commenti
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Signori, una cosa è certa: questa consiliatura non sarà la passeggiata di salute a cui la maggioranza era abituata. È ora di finirla con l’arroganza e la presunzione di chi, per troppo tempo, ha snobbato regolarmente e sistematicamente i cittadini e il ruolo dell’opposizione. L’opposizione, dal canto suo, ha il dovere di rimanere fedele agli impegni assunti in campagna elettorale, senza compromessi, esercitando un controllo serio, costruttivo e trasparente nell’esclusivo interesse della collettività e a tutela dei cittadini. Gli attacchi sui social rivolti a chi esprime opinioni diverse rappresentano l’ennesima dimostrazione del fastidio verso chi non è allineato.
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Ma cosa dice ??? Ma se prima, durante e dopo la campagna elettorale gli attacchi personali al sindaco sui social sono all’ordine del giorno… basta leggere i commenti su questo articolo… un professore laureato chiamato “il filosofo”… ma come si permettono? Il maresciallo Pietro Zona viene giustamente chiamato per nome e il sindaco perché deve essere apostrofato in altro modo per il gusto di prenderlo in giro? Lo chiamano “filosofo” probabilmente perché sa parlare bene, cosa che non tutti sono in grado di fare
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Mi permetto di osservare che il suo commento conferma proprio ciò che intendevo evidenziare: il mio intervento non riguardava gli appellativi rivolti al sindaco, che non condivido quando sconfinano nell’offesa, ma il rispetto del confronto democratico. Probabilmente il senso del mio messaggio non è stato colto. Ho parlato della necessità che maggioranza e opposizione si confrontino nel merito, con rispetto reciproco, e che nessuno venga delegittimato perché esprime opinioni diverse. Se poi ogni critica viene interpretata come un attacco personale, si finisce per evitare il vero confronto sui problemi della città. Ed è esattamente questo il punto che volevo evidenziare.
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piccola nota il Carabiniere Pietro Zona si è congedato con il grado di Capitano.
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Bravo Zona! Tu sei il Sindaco che Corato avrebbe dovuto avere al posto del Filosofo!
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Mai sia
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No no no no, grazie.
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Chi ti ha dato la delega di parlare a nome di tutta Corato?
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E se lo dice dina… ?
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Sei dell’opposizione ,continua a stare in consiglio, ma fai almeno proposte concrete per il bene del nostro paese, non intralciare il lavoro e la strada intrapresa in questi anni.
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Zona..quello che semini raccogli, a cominciare dalla campagna elettorale dove abbiamo visto solo sfoggio di abiti ? e poi nn zono un oratore..e nient’altro
In consiglio Più umiltà ed educazione vedrai che andrà meglio
I cittadini hanno scelto nn te-
Infatti state seminando male.Raccoglierete catastrofi.Vedi incendi auto.Evidentemente hai il posto fesso.?Ricordati sorella moriremo tutti e non ci sarà
Più destra o sinistra.O raccolti.
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Peccato Dina di per 8 Mila voti in più c’è l avrebbe fatta peccato,dai alla prossima
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Ah, Aldo, “ce l’avrebbe fatta” si scrive. Torna a studiare l’italiano; quello delle elementari,s’intende
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Ecco la portabandiera T.D.C. ! Turbo Diesel Common-rail, s’intende.
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Dina dai non ti ci mettere pure tu come gusto.Lasciate che ognuno scrivi la grammatica che vuole!Non conta questo !Conta che questi sono una massa di capre?
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Voti disgiunti…
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*lascia che ognuno scriva. Imbarazzante.
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Il filosofo dovrebbe investire denaro non per la sua idea di cultura ma per la nostra sicurezza con un concorso per polizia locale
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Sì non siamo devoti a San Cataldo, ma spendere centinaia di migliaia di euro mi sembra un po esagerato, pensiamo alla città come l estramurale che ancora deve essere finito, al pala losito chiuso, ma ci rendiamo conto che la nostra città sta sempre più degradando, ha perfettamente ragione il capitano Zona, la minoranza inizia a farsi sentire
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I Coratini purtroppo non hanno capito che per la sicurezza del paese, dovevano votare la destra; e con essa Pietro Zona era la persona giusta in questi tempi….
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Ma solo io ho avuto la sensazione che il nostro stesse leggendo una lettera scritta da Peppino sotto dettatura di Totò?
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A tutti i commentatori che ancora sostengono che il sig. Zona sia il vero “sindaco di Corato” al posto del “Filosofo”, ricordo che avrebbero potuto votare in maniera coerente, votando sia la coalizione di destra che il candidato sindaco della destra.
Invece hanno utilizzato il voto disgiunto, forse sperando in una riedizione de “l’anatra zoppa”.
La campagna elettorale è chiusa, i risultati ormai accertati! Di tutti questi commenti sterili e inutili possiamo veramente farne volentieri a meno!-
Bravo ha vinto il filosofo non potete più fare niente,sopportarlo,correte a fare le assicurazioni antincendio alle autovetture
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L’importante e’ che si faccia cultura, poi se le strade sono impraticabili, la sicurezza percepita dai cittadini sia nulla, la spazzatura abbandonata nelle strade della nostra bella campagna fa da sfondo paesaggistico e tanto altro da fare.
Quindi la maggioranza faccia proposte serie e coinvolga maggiormente la cittadinanza. -
I social sono la rovina della nostra societa’! Ke pena
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Gli Italiani,tutti,compreso i coratini devono imparare a votare. Quello che uscito dalle urne dall’ultimo referendum è stato a dir poco grottesco, il risultato elettorale delle nostre ultime fa piangere. Basta guardare le strade della nostra cara Corato.E questo spiega tutto.
Cala la past !!
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Ogni volta che prendete batoste, si tratta di risultati grotteschi ?
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E, soprattutto, come “si impara a votare”? Forse intendeva “votare come vuole lui”?
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Buongiorno signori…secondo il mio parere prima di andare a voto…sia destra che sinistra dovrebbe fare vedere ai cittadini quello che si deve fare per il paese e non solo con le parole…ma sottolineo prima di votare…dopo tutti sono bravi e i fatti non ci sono….ho inviato a coratolive una mia osservazione per le giostrine poco illuminate a piazza Almirante, dove persone e cani al buio fanno i propri bisogni e poi vanno i bambini..ma stiamo scherzando…ringrazio chi leggerà questo messaggio e spero che veramente ci si impegni per il paese
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concordo e riaffermo quanto lamentato da Luigi R. che aspettano i solerti VV.UU. ad intervenire
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sembra di essere in un campetto di ragazzini che ognuno detta i propri regolamenti, se il consigliere Zona ha sollevato delle obbiezioni non pertinenti all’ordine del giorno il presidente consiliare poteva ribattere, detto questo mi preoccuperei più della notizia della realizzazione della pista ciclabile, da notizie diffuse dovrebbe essere a raso, quanti veicoli la rispetteranno, gente con passeggini, pedoni, biciclette la attraverseranno in un punto qualsiasi.
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Ma sì, continuiamo a buttarla in caciara…
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Quando non hai più argomenti, fatti vittima, magari diventi anche Presidente del Consiglio!







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