Pelle sana e protetta: i segreti della prevenzione solare a portata di click

Proteggere la pelle non è solo una questione di estetica o una precauzione passeggera per evitare di “scottarsi”. È una vera e propria scelta di salute e prevenzione
Le vacanze estive sono finalmente arrivate! Che sia mare, montagna o piscina, il desiderio di dedicarsi del tempo all’aria aperta è tantissimo. C’è però un compagno di viaggio che non dobbiamo assolutamente dimenticare: la protezione solare.
Proteggere la pelle non è solo una questione di estetica o una precauzione passeggera per evitare di “scottarsi”. È una vera e propria scelta di salute e prevenzione.
I raggi ultravioletti (UVA e UVB) penetrano nei tessuti cutanei, fenomeno aggravatosi a seguito del Buco nell’Ozono, causando danni invisibili che si accumulano nel tempo. Per questo la prima attenzione da volgersi è quella nei confronti dei bambini, infatti le scottature prese durante l’infanzia e l’adolescenza aumentano drasticamente il rischio di sviluppare patologie gravi in età adulta, tra cui i tumori della pelle (come il melanoma).
I bambini e i soggetti con pelle sensibile o reattiva hanno una barriera cutanea più sottile e meno ricca di melanina. Per loro, il sole non deve essere un nemico, ma deve essere accolto con le giuste contromisure.
E se la protezione solare è la sola contromisura unica da adottare, la tipologia di schermo o filtro solare può essere scelta tra filtro fisico e filtro chimico, differenza che spesso ci chiedete, ed ecco che capiamo ora insieme quale sia la differenza:
Filtri Fisici (o Minerali): Funzionano come veri e propri specchi. Contengono minerali (come l’ossido di zinco) che riflettono i raggi solari impedendo loro di penetrare. Sono ideali per i neonati, i bambini piccoli e per chi soffre di dermatite o intolleranze cutanee, poiché non penetrano nella pelle e riducono a zero il rischio di allergie.
Filtri Chimici: Sono molecole “intelligenti” che assorbono l’energia dei raggi UV e la trattengono, rilasciandola sotto forma di calore innocuo. Hanno texture molto leggere, non lasciano la scia bianca e sono perfetti per l’uso quotidiano o per chi fa sport.
Fatta questa differenziazione, precisiamo meglio cosa si intende per SPF (Fattore di Protezione Solare) ossia la capacità del prodotto di filtrare i raggi UVB (responsabili delle scottature):
- SPF 50 o 50+ (Protezione Molto Alta): È la scelta obbligata per i bambini, per i primi giorni di esposizione e per chi ha la pelle chiarissima o fototipi sensibili. Blocca circa il 98% dei raggi UVB.
- SPF 30 (Protezione Alta): Va bene per pelli già abituate al sole o fototipi scuri.
- Sotto l’SPF 30: Sconsigliato per le prime esposizioni o per zone delicate come viso e decolleté.
Il consiglio del farmacista: Nessuna crema garantisce uno schermo totale al 100% e difatti la dicitura “schermo totale” è stata vietata per legge. La protezione va riapplicata ogni due ore e sempre dopo ogni bagno e soprattutto ai bambini che si espongono spesso al sole in modo continuato .
Il dubbio che spesso accompagna la preparazione della borsa mare è: posso usare la crema aperta l’anno scorso? Andiamo dritti al punto: molto probabilmente no. Sui flaconi di solari troverete il simbolo del PAO (Period After Opening), un barattolino aperto con un numero (es. 12M), che indica la durata del prodotto in mesi dopo l’apertura.
Anche se il periodo non è del tutto trascorso, bisogna considerare come la crema ha passato la scorsa estate: è rimasta sotto il sole in spiaggia? È rimasta nel cruscotto caldo dell’auto? Il calore e l’ossigeno degradano i filtri solari. Una crema dell’anno scorso potrebbe aver perso il suo potere protettivo, esponendovi al rischio di scottature impreviste, anche se la consistenza non è cambiata è il momento di cambiarla.
Il team della Farmacia Cinone è a disposizione per un consiglio personalizzato su come affrontare le tue vacanze in totale sicurezza!
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